Pieve di Soligo, opportunità di riclassificazione per le aree edificabili: richieste entro il 10 marzo

Il Comune di Pieve di Soligo ha voluto evidenziare che, in base all’articolo 7 della legge regionale numero 4 del 16 marzo 2015, è possibile presentare richiesta per privare della capacità edificatoria e rendere inedificabili aree riconosciute edificabili dal vigente strumento urbanistico.

La richiesta, redatta sull’apposita modulistica predisposta e reperibile sul sito istituzionale del Comune, dovrà essere presentata e sottoscritta da tutti i proprietari dell’immobile di cui si chiede l’inedificabilità.

La stessa dovrà essere completa almeno delle generalità, della residenza, del codice fiscale e di un recapito telefonico di ogni richiedente oltre all’individuazione catastale del bene (Comune censuario, sezione, foglio, particella/mappale).

La richiesta dovrà essere presentata in formato cartaceo all’ufficio protocollo del Comune di Pieve di Soligo o, in alternativa, in formato elettronico tramite posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. entro le ore 12.30 di martedì 10 marzo 2020.

Eventuali richieste oltre tale termine non saranno valutate ma potranno essere ripresentate alla pubblicazione di un nuovo avviso, previsto entro il 31 gennaio di ogni anno.

Entro sessanta giorni dalla scadenza indicata, il Comune valuterà le domande e, qualora ritenga le stesse coerenti con le finalità di limitare il consumo del suolo, le accoglierà con apposita variante allo strumento urbanistico.

Nella valutazione saranno privilegiate le istanze che interessano aree marginali o di frangia rispetto il consolidato urbanistico e le zone di tutela ambientale o affini.

Inoltre, l’eventuale accoglimento dell’istanza avverrà prioritariamente in sede di approvazione del piano degli interventi o, qualora ciò non fosse possibile, mediante approvazione di apposita variante allo stesso.

Le aree dovranno essere dotate di autonoma edificabilità, escludendo quelle di pertinenza di fatto degli edifici esistenti o la superficie fondiaria del lotto ad esso corrispondente.

Infine, non si dovranno generare interruzioni della continuità morfologica di zone edificabili, in particolare lungo le strade.

L’eventuale futura richiesta di ripristino parziale o totale dell’edificabilità verrà assoggettato ad una nuova verifica di opportunità urbanistica e alle normative vigenti al momento della richiesta stessa. Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere all’ufficio edilizia e urbanistica chiamando il numero 0438-985331 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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