Pieve di Soligo, la Procura accoglie la richiesta, l'imam Omar Faruk verso il patteggiamento di tre anni

C’è l’accordo con la procura, l’imam Faruk Omar verso il patteggiamento. Il pubblico ministero Massimo Zampicinini ha accolto la richiesta dell’avvocato Roberto Baglioni, legale del 36enne bengalese accusato di maltrattamenti e violenza privata nei confronti di una cinquantina di bambini che frequentavano la scuola Coranica del centro islamico di Pieve di Soligo.

L’uomo ha chiesto di patteggiare una pena di tre anni di reclusione. Spetterà ora al gip Angelo Mascolo valutare se accogliere o meno la proposta di patteggiamento nell’udienza del 5 marzo prossimo.

Si chiuderebbe così la vicenda giudiziaria per la quale il 36enne è tuttora sottoposto agli arresti domiciliari, accusato di aver picchiato e costretto a subire vessazioni psicologiche, una cinquantina di bambini tra i 5 e 12 anni d’età.

Violenze che erano state riprese dalle telecamere nascoste installate nella scuola coranica dai carabinieri di Vittorio Veneto.

Le stesse immagini che hanno fatto finire nei guai i sostituti dell’imam, due connazionali che frequentano la moschea di via Schiratti e che lo hanno sostituito nelle lezioni di Corano. L’indagine per maltrattamenti a loro carico, è tuttora aperta.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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