Pieve di Soligo, fermata la stagione da record del Careni. Ferrari: “Poche perdite perché siamo volontari”

L’emergenza Coronavirus rischia di interrompere una stagione da record per il cinema Careni di Pieve di Soligo, chiuso ormai da diversi giorni.

A risentire dell’emergenza Coronavirus, infatti, sono stati anche gli imprenditori impegnati nel settore cinematografico visto che, dopo i provvedimenti del Governo per limitare il contagio da Covid-19, i cinema sono chiusi da tempo.

“Il nostro cinema - spiega Donatello Ferrari, responsabile del cinema pievigino - ha avuto una stagione da record che si avvicina a quella dell’anno in cui abbiamo acquistato il proiettore, nella stagione 2015-2016, con 17/18 mila presenze. Il mondo del cinema italiano, da agosto 2019, ha avuto un incremento del 30%”.

“Purtroppo - continua - a causa del Coronavirus è tutto bloccato da giorni. Per noi, che siamo volontari, le perdite sono state di poche centinaia di euro con alcuni contratti annullati relativi ai film che dovevamo proiettare. La situazione è diversa per gli altri cinema che hanno importanti costi fissi da sostenere ogni giorno”.

“È un grande peccato - conclude - perché da settembre 2019 a maggio 2020, considerando la media di biglietti che stavamo staccando, sarebbe stata una stagione davvero importante. Finalmente, dopo tanti anni di crisi, si cominciava a respirare. Ricordo ancora quando abbiamo comprato il proiettore con la ricerca dei fondi e tutte le attività organizzate per far conoscere la nostra realtà”.

“L’Associazione Culturale Careni - ha dichiarato Luisa Cigagna, vicesindaco di Pieve di Soligo - è una bella realtà del nostro Comune che vive da oltre 15 anni. La sua funzione non è solo culturale ma anche sociale ed educativa. Il dato sull’incremento dell’attività del nostro cinema-teatro dimostra che stiamo riscoprendo questa forma di arte e di intrattenimento per anziani, famiglie e ragazzi”.

“Si tratta di un bel valore per la nostra comunità - aggiunge - che abbiamo visto crescere nel tempo. Da una semplice offerta di proiezioni cinematografiche i volontari si sono distinti nella loro fase creativa con una bella capacità elaborativa. La celebrazione di questo successo, interrotta dalla nota vicenda del Coronavirus, è solo differita”.

“Grazie alla forma del volontariato culturale - conclude - si sono mantenuti “prezzi politici” per i biglietti, permettendo a tutta la famiglia di andare al cinema. Come amministrazione comunale di Pieve di Soligo continueremo a stare a fianco dell’associazione”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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