Pieve di Soligo, iniziata la consegna delle mascherine. L’amministrazione: “Non sono dispositivi ad uso medico”

Nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 23 marzo, è iniziata la distribuzione delle mascherine fornite dalla Regione Veneto anche a Pieve di Soligo.

Al Comune verranno consegnate circa mille mascherine al giorno, che saranno immediatamente distribuite in numero di una per abitante registrato all’anagrafe.

Verranno consegnate a domicilio dai volontari della protezione civile comunale in divisa, partendo dalla frazione di Barbisano e passando poi a Solighetto e Pieve di Soligo.

Qualora non dovesse essere presente una persona per il ritiro, le mascherine saranno riposte nella cassetta delle lettere.

La dotazione di mascherine mira ad offrire dispositivi di protezione nei limitati casi consentiti di uscita dalla propria abitazione, come per l’approvvigionamento di generi alimentari per il quale, di norma, è fatto obbligo a tutti di limitare l’accesso all’interno dei locali ad un solo componente del nucleo familiare.

Il Comune di Pieve di Soligo ha voluto precisare che le mascherine non vanno considerate presidi medici, mirano ad assicurare maggiore protezione in caso di uscita dalla propria abitazione, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza minima di un metro tra le persone, sono strettamente personali e non è in alcun modo consentito un utilizzo promiscuo, neanche tra i componenti dello stesso nucleo familiare.

Inoltre, le mascherine non sono lavabili e al termine dell’utilizzo vanno poste in un sacchetto e gettate nel “secco”.

Tobia Donadel (nella foto primo a sinistra), assessore ai servizi sociali e demografici del Comune di Pieve di Soligo, sta seguendo in prima persona la consegna con la protezione civile, ringraziata di cuore per la disponibilità da tutta l’amministrazione comunale di Pieve di Soligo.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Pieve di Soligo).
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