Pieve di Soligo tra le “capitali” italiane del prossimo “Festival Dsc”: grazie all'Istituto "Beato Toniolo"

L’edizione 2020 del “Festival della Dottrina Sociale” (Dsc) avrà una sua sede anche a Pieve di Soligo perché il grande appuntamento nazionale di Verona di fine novembre, che ogni anno raduna migliaia di persone con esperti, rappresentanti e delegati della comunità ecclesiale e civile da tutta Italia, potrà contare anche sulla città del Beato Giuseppe Toniolo, in una tappa prevista per la prima settimana di ottobre.

Pieve di Soligo, infatti, sarà una delle dieci sedi territoriali nelle quali si articolerà la decima edizione del “Festival Dsc”, in vista del meeting conclusivo di Verona, tra le “capitali” di questa iniziativa culturale e sociale di alto profilo, che negli anni ha visto sempre presente e partecipe l’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”.

La conferma è arrivata direttamente dal referente di coordinamento del “Festival Dsc 2020”, Adriano Tomba, segretario generale della Fondazione Cattolica Assicurazioni e presidente dell’associazione “Il Lievito”, sulla base di una prima anticipazione che nei mesi scorsi era già stata comunicata alla direzione del “Beato Toniolo” dal compianto monsignor Adriano Vincenzi, ideatore e coordinatore della manifestazione veronese, scomparso per malattia a metà febbraio 2020.

“Stiamo proprio definendo in questi giorni il tema della decima edizione del “Festival Dsc” - afferma il segretario Tomba -, che comunque verterà sulla questione della sostenibilità umana, economica e sociale del modello di comunità. Anche perché si svolgerà a fine novembre 2020, la settimana successiva del grande evento sull’Economia di Francesco, in programma ad Assisi con giovani studiosi da tutto il mondo”.

“Va anche sottolineato il fatto che il Festival Dsc di quest’anno a Verona - conclude - sarà anche una delle tappe nazionali di approfondimento dei temi in vista della 49ma Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, che si terrà dal 4 al 7 febbraio 2021 a Taranto su “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro. #Tuttoèconnesso”.

“Siamo felici e grati per questo significativo riconoscimento e l’importante opportunità offerta al nostro territorio - affermano dall’Istituto “Beato Toniolo” il presidente Diego Grando e il direttore scientifico Marco Zabotti - e siamo già al lavoro per mettere a punto un programma di incontri ed eventi a carattere culturale, a partire dal primo fine settimana di ottobre 2020 con la cerimonia finale del “Premio Giuseppe Toniolo”, come ormai tradizione, il 7 ottobre sera nell’auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo”.

“La fase di ripensamento generale e di riflessione operativa sul nuovo modello di comunità, - sottolineano Grando e Zabotti -, che andrà inevitabilmente a definirsi dopo la grave pandemia in corso, rimettono al centro il valore e la straordinaria attualità della dottrina sociale della Chiesa e del pensiero-azione di Giuseppe Toniolo, in particolare sui temi legati al primato dell’etica in economia, la sussidiarietà, la democrazia sociale, la cooperazione e il bene comune".

"In questo senso, - concludono - siamo molto lieti che Pieve di Soligo, terra del Toniolo, possa diventare sempre più punto di riferimento, anche nazionale, per lo studio e la condivisione di una nuova scala di valori e di scelte per la vita buona di tutti”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione di Giorgio Boato).
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