Cordoglio a Pieve di Soligo per il 61enne Gabriele Lazzarotto, da anni in Canada: il ricordo del fratello

Due settimane fa è mancato all’età di 61 anni Gabriele Lazzarotto (nella foto), originario di Pieve di Soligo, che viveva da anni in British Columbia (Canada), proprio sotto l’Alaska.

Gabriele era molto conosciuto in zona, non solo perché figlio di Paolo Lazzarotto, insegnante ed ex sindaco di Farra di Soligo, maggiore di artiglieria in guerra e reduce dai campi di prigionia nazisti, ma per il suo altruismo, la gentilezza e una vita piuttosto avventurosa.

Nato a Pieve di Soligo il 24 febbraio del 1959, dopo le superiori all’Istituto tecnico aereonautico Malignani di Udine, dal 1977 al 1981 è stato allievo pilota dell’Accademia aereonautica, tra i 3 migliori del corso.

“Ultimato il servizio militare - racconta il fratello Graziano - si era trasferito a Olbia in Sardegna dove lavorava per la compagnia aerea Alisarda come tecnico responsabile della manutenzione degli aerei. Nel 1984, durante un corso di perfezionamento in Canada, ha conosciuto Liz, sua insegnante di inglese, che nel 1986 è diventata sua moglie. Lasciato il lavoro in Italia in seguito al matrimonio, per alcuni anni si è adattato a fare il boscaiolo e a tagliare alberi nelle foreste, coltivando in parallelo l’obiettivo di riprendere gli studi di ingegneria iniziati a Padova e sospesi durante il corso piloti”.

gabriele Pilota

“Prima a Terrace e dal 1990 per i successivi 3 anni all’Università di Saint Louis (Usa) - prosegue - ha completato gli studi per conseguire la laurea in ingegneria aeronautica (della manutenzione), ricevendo da italiano il riconoscimento come miglior laureato del corso, inserito nel “Who’s Who” delle università americane, suscitando l’orgoglio di mia mamma Elda e degli altri familiari presenti, giunti dall’Italia per l’occasione. Nel 1992 è nata la prima figlia, Katrina, e la famiglia si è trasferita in Irlanda, dove Gabriele ha accettato una posizione come ingegnere istruttore per la manutenzione degli aeromobili (della Boeing) nello spazio aereo di Shannon, nella società costituita in joint venture tra British Airways, Swissair e Lufthansa”.

“Gabriele - aggiunge il fratello - ha ideato e promosso in quegli anni un programma di formazione tecnica aeronautica al femminile, unico nel suo genere in Irlanda. Nel 1994 è nata a Hazelton Lia, la seconda di tre figlie così mio fratello ha viaggiato avanti e indietro tra l’Irlanda e il Canada fino al 1996, quando è nata anche la terza figlia Sarah. Lasciata la professione di istruttore capo, per dedicarsi di più alla famiglia in Canada, dal 1996 Gabriele ha iniziato a lavorare come operatore di un enorme macchinario cippatore (scorticava e tagliava i grandi tronchi di abete) e contemporaneamente gli studi di Psicologia (Sfu) necessari per diventare insegnante”.

Gabriele si è laureato nel 1998 - prosegue - e ha iniziato a insegnare alla Hazelton Secondary School scienze e tecnologia informatica, fisica e matematica. Al di là delle materie di insegnamento, ha trovato sempre la voglia e il tempo per dedicarsi come volontario ad altre sue passioni in qualità di trainer e coach per i ragazzi delle superiori: calcio, escursionismo, sci alpinismo, ciclismo e volo degli aquiloni, usando una vecchia pista di atterraggio di aerei a Ceadervale dove, tra l’altro, era impegnato con alcuni amici a riparare e far volare un vecchio aereo della Prima Guerra Mondiale”.

“Nell’autunno del 2015 - continua - Gabriele ha cominciato a manifestare i primi segni di un grave problema al cuore. È stato sottoposto a un primo importante intervento e solo tre anni dopo ad un secondo intervento sempre al cuore. Dopo l’operazione Gabriele si è trasferito a Vancouver per completare la necessaria e lunga riabilitazione, mentre trascorreva del tempo con i due nipotini figli di Katrina, la primogenita, che lo ospitava. Ritornato ad Hazelton l’ictus lo ha colto all’improvviso il 14 aprile, nel suo studio, mentre stava lavorando al pc”.

“Il 15 aprile - conclude - gli è stato staccato il respiratore che lo teneva in vita. Il suo amore per Pieve di Soligo è rimasto immutato e poche ore prima di lasciarci, parlando con i fratelli in video telefonata, ha manifestato il desiderio di ritornare al suo paese per trascorrervi qualche mese, con l’approssimarsi della pensione. Pregustava già il momento”.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione della famiglia di Gabriele Lazzarotto).
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