Tutti i generi merceologici al mercato di domani, controlli per gli assembramenti nei locali pievigini

Domani, sabato 23 maggio 2020, al mercato di Pieve di Soligo si potranno rivedere tutte le categorie merceologiche dopo le limitazioni e i cambiamenti imposti dall’emergenza Coronavirus.

L’amministrazione comunale di Pieve di Soligo chiede ancora ai cittadini di comportarsi con senso di responsabilità, rispettando il distanziamento sociale e cercando di evitare gli assembramenti davanti alle bancarelle.

Ogni persona dovrà entrare nell’area del mercato con mascherina, guanti o gel igienizzante per le mani e nessuno potrà girare intorno alle bancarelle perché ci si potrà muovere solo all’interno della corsia centrale, segnalata e facilmente visibile.

Per controllare gli accessi al mercato, oltre al rispetto delle prescrizioni sul distanziamento sociale, saranno presenti gli alpini, la protezione civile e la polizia locale di Pieve di Soligo.

“Un passo in avanti - ha affermato Luisa Cigagna, vicensindaco e assessore al commercio di Pieve di Soligo - verso il ritorno alla normalità. Mi auguro ci sia senso di responsabilità da parte di tutti perché ora ciascuno di noi si deve sentire responsabile anche della sicurezza degli altri”.

In questi giorni di riapertura per tante attività commerciali, purtroppo, sono pervenute delle lamentele accompagnate da foto e video di situazioni definite di “assembramento” in alcuni locali pievigini.

“Sfido chiunque come gestore di un locale a far rispettare tutte le regole il primo giorno di riapertura dopo il lockdown - si legge in un commento social di un esercente di Pieve di Soligo - Ora come non mai siamo sul pezzo, ci siamo organizzati, cosicché possiamo ricevere i nostri clienti e gli avventori nella più totale sicurezza. Ringrazio fin d’ora i famosi “leoni da tastiera” (colleghi e non) che hanno fatto notare tutto questo. Noi ci siamo nel rispetto delle regole”.

In merito a questo argomento, il vicesindaco di Pieve di Soligo ha aggiunto: “Auspico che i gestori facciano valere il loro ruolo affinchè non si formino assembramenti davanti ai locali e sono a conoscenza di esercizi di Pieve di Soligo che sono già impegnati nel garantire la salute di tutti con inviti al rispetto delle regole”.

“La responsabilità è in capo ai gestori delle attività commerciali e ai cittadini - prosegue - La richiesta che facciamo è nell’interesse di tutti e, come ricordato in più di un’occasione dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, nessuno vuole che si ritorni a nuove chiusure nel caso di ulteriori picchi di contagi”.

“Ci saranno dei controlli - conclude il vicesindaco di Pieve di Soligo - e, se dovesse essere necessario, noi faremo intervenire la polizia locale. Questa apertura non è un “libera tutti” ma è una nuova prova che speriamo di essere in grado di superare per tornare gradualmente alla normalità”.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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