Pieve di Soligo, piovono eccellenze all'istituto Casagrande: dieci 100 e otto lodi alla maturità 2020

Ottimi risultati anche all’Isiss “Marco Casagrande” di Pieve di Soligo, che quest’anno sforna dieci ‘maturati’ con il 100 e otto con il 100 e lode.

Proprio martedì 30 giugno nell’istituto superiore pievigino si sono conclusi gli esami di maturità che, come previsto dalle ordinanze ministeriali di maggio, erano costituiti da un’unica prova orale: nonostante i mesi difficili lontani dalle aule scolastiche e una prova anomala, i ragazzi del quinto anno hanno dimostrato una grande serietà e responsabilità, testimoniata appunto da un numero molto significativo di voti di eccellenza.

Ecco i dieci studenti che hanno concluso il loro percorso scolastico con voto 100: Massimo Galimberti, Emmanuele Marchiori, Camillo Monari, Ying Jun Jie (5aC liceo delle scienze applicate), Matteo Mazzero, Mattia Toffolon (5aD liceo delle scienze applicate), Anna Rizza (5aA liceo delle scienze umane), Chiara Ballancin, Alice Perenzin (5aB liceo delle scienze umane) e Matteo Pin (5aA istituto tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio).

Addirittura otto sono gli studenti che si sono aggiudicati la votazione con lode: Emanuele Bortot, Ilaria Munaro, Eleonora Follador (5aB liceo scientifico), Klara Metaliu, Paolo Barisan, Mario Antoniazzi (5aD liceo delle scienze applicate), Elisa Michelotto (5aA liceo delle scienze umane) e Andrea Giulia Marcon (5aB liceo delle scienze umane).

Sebbene covino un certo rammarico per aver concluso la quinta superiore senza l’ultima campanella, “questo voto è una grande soddisfazione - dicono le lodi all’unisono - e il modo migliore per suggellare i cinque anni di liceo”.

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“Non sono mancati momenti più complicati, ma tutti gli sforzi e i sacrifici compiuti sono stati ripagati da questo felicissimo riconoscimento" aggiungono il pievigino Bortot e la sernagliese Munaro.

Nonostante la quarantena, la preparazione non è mai venuta a mancare - tiene a sottolineare Andrea Giulia Marcon. “Rimettere il piede in aula dopo tanti mesi sapendo che si sarebbe trattato anche dell’ultima volta - conclude - è stato, oltre che emozionante, la chiave per dare il massimo”.

Siamo felicissimi di aver raggiunto questo traguardo, ma allo stesso tempo siamo consapevoli che questo è il punto di partenza per le sfide che ci attendono in futuro" affermano ancora gli studenti.

La carriera universitaria di questi giovani è ormai alle porte: c’è chi ha le idee chiare, chi invece spera che il tempo estivo sia di ausilio per la scelta. Di sicuro, essi rappresentano le tessere eccellenti del grande mosaico delle nuove generazioni del Quartier del Piave, quelle fondamentali su cui investire per il futuro del nostro territorio.

L’augurio che tutti si sentono di rivolgere loro è che riescano a mettere a frutto al meglio i loro talenti e le loro passioni, ad accendere entusiasmo e vitalità nelle nostre comunità e a offrire conoscenze e apporti preziosi per lo sviluppo culturale, economico e sociale.

 

 

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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