Attiva la consegna delle piante anche a Pieve di Soligo. L’assessore Negri: “Specie arbustive come il biancospino”

Cresce la sensibilità ambientale anche a Pieve di Soligo, dove si sta concludendo il progetto per sensibilizzare i cittadini al tema del cambiamento climatico con un focus specifico sul ruolo svolto dagli alberi per garantire gli equilibri naturali.

Anche la comunità pievigina, infatti, ha sposato “Ridiamo il Sorriso alla Pianura Padana”, l’iniziativa ambientale promossa da Veneto Agricoltura e finanziata dalla Regione Veneto.

“Ogni albero, per il solo fatto di crescere, contribuisce all’assorbimento di anidride carbonica e anche di polveri sottili - ha affermato Giuseppe Negri, assessore all’ambiente del Comune di Pieve di Soligo -. Le piante risultano quindi indispensabili nella lotta ai cambiamenti climatici e al miglioramento della qualità dell’aria, oltre a dare grande beneficio alla comunità locale e al paesaggio”.

Questo programma diventa fondamentale per la valorizzazione dell’ambiente in cui viviamo, esso inoltre è facile da attuarsi e non richiede investimenti - ha precisato l’assessore Negri riferendosi al progetto “Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana” -. Speriamo che anche l’anno prossimo si rinnovi e questa amministrazione comunale non mancherà di aderire”.

Un grazie va a quindi a tutti i cittadini che hanno accettato di aderire a questo straordinario progetto, che è un investimento per il nostro futuro - aggiunge l’assessore all’ambiente pievigino -. Per i cittadini di Pieve di Soligo che hanno aderito al progetto “Ridiamo il Sorriso alla Pianura Padana” è attiva la consegna gratuita delle piante arboree e arbustive attese”.

Complessivamente sono 113 essenze naturali e caratteristiche dei nostri boschi quali querce, frassini, bagolari, tigli, aceri, carpini ma anche meli tra i fruttiferi - conclude -. Non mancano specie arbustive come il caratteristico biancospino. Una volta ritirati alberi e cespugli richiesti, ai cittadini partecipanti non resterà che piantarli all’interno del proprio giardino o podere e curarli affinché possano crescere sani e rigogliosi. Questo è l’unico impegno richiesto a loro”.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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