Pieve di Soligo, bandiera a mezz’asta per le vittime dell’attentato terroristico in Congo. Soldan: “Vicini ai familiari”

Bandiera a mezz’asta nel monumento ai caduti di Pieve di Soligo per le vittime dell’attentato, avvenuto oggi nella Repubblica Democratica del Congo, nel quale sono rimasti uccisi l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci, che era nel convoglio con il diplomatico.

“L’amministrazione comunale di Pieve di Soligo si sente vicina ai famigliari dell’ambasciatore Luca Attanasio e a quelli del carabiniere Vittorio Iacovacci vilmente trucidati nell’attentato di oggi in Congo - ha affermato il sindaco Stefano Soldan - Come segno di vicinanza è stata fatta issare la bandiera a mezz’asta nel nostro monumento ai caduti. Questi fatti ci fanno male e c’è tanto sgomento per un giovane che ha donato la sua vita per gli altri”.

Il militare, infatti, aveva 30 anni ed era in servizio nell’ambasciata italiana dal settembre del 2020.

Secondo le prime informazioni pervenute, l’attacco sarebbe avvenuto nel percorso tra Goma e Bukavu da parte di un commando terroristico che ha utilizzato armi leggere.

La Farnesina ha confermato il decesso dell’ambasciatore e del militare dell’Arma dei Carabinieri, precisando che stavano viaggiando a bordo di una autovettura in un convoglio della Monusco, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo.

Una fonte diplomatica a Kinshasa ha rivelato che la terza vittima dell’attacco nella provincia orientale del Nord-Kivu è un autista.

Tra i vari messaggi di cordoglio è arrivato anche quello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Ho accolto con sgomento la notizia del vile attacco che poche ore fa ha colpito un convoglio internazionale nei pressi della città di Goma uccidendo l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista. La Repubblica Italiana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’adempimento dei loro doveri professionali nella Repubblica Democratica del Congo".

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, dopo aver informato i colleghi Ue del tragico evento, ha deciso di lasciare in anticipo i lavori del Consiglio “Affari Esteri” e sta rientrando in queste ore in Italia.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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