Pieve di Soligo, riempita la fontana della piazza con della schiuma. Soldan: “Denunceremo i responsabili”

  • Pieve di Soligo
  • - 18 Febbraio 2020

Uno “scherzo di Carnevale” di cattivo gusto ha interessato questa mattina, martedì 18 febbraio 2020, la fontana di piazza Vittorio Emanuele II a Pieve di Soligo, riempita completamente di schiuma.

Non si parlava d’altro a Pieve di Soligo durante la mattinata perché molti curiosi volevano capire il motivo per cui la fontana si trovasse in quelle condizioni.

C’è chi ha parlato di un detergente utilizzato per pulire il manufatto ma qualcuno aveva già intuito che dietro la schiuma bianca ci fosse l’ennesimo atto vandalico di chi non sa come passare il tempo e non ha rispetto per la cosa pubblica.

fontane 2

Denunceremo il responsabile - ha dichiarato il primo cittadino di Pieve di Soligo, Stefano Soldan - e poi capiremo se si potranno applicare provvedimenti come i lavori socialmente utili”.

“La piazza è interessata da un sistema di videosorveglianza - ha aggiunto Giuseppe Negri, assessore all’ambiente e ai lavori pubblici del Comune di Pieve di Soligo - e speriamo che le immagini ci aiutino a identificare i responsabili. Questi atti di vandalismo fanno perdere a tutti noi del tempo prezioso dietro questi incivili”.

È uno spreco di risorse - conclude - se pensiamo che, per svuotare la fontana e per ripulirla, abbiamo dovuto impegnare gli operai comunali che hanno già il loro bel daffare. Non ci abitueremo mai a questi atti di inciviltà e di cattivo gusto”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email

Barbisano piange la 52enne Diturie Goxha, travolta mentre era in bicicletta: domani una preghiera per ricordarla

  • Pieve di Soligo
  • - 18 Febbraio 2020

La comunità di Barbisano si stringe attorno ai familiari di Diturie Goxha, conosciuta dagli amici come Titti, morta prematuramente all’età di 52 anni dopo essere stata travolta da un furgone mentre si trovava in sella alla sua bicicletta nella frazione di Pieve di Soligo.

L’incidente mortale è avvenuto nella mattina dello scorso sabato 15 febbraio 2020 e per la signora, dopo l’impatto con il veicolo, non c’è stato nulla da fare.

Titti lascia il marito Nicolla, i figli Orges e Daniela, la nuora Edona, il genero Denis, gli adorati nipoti, le sorelle, i fratelli e tutte le persone che le hanno voluto bene in vita.

La famiglia la ricorderà con un momento di preghiera nella giornata di domani, mercoledì 19 febbraio 2020, alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Barbisano.

Diturie Goxha riposerà nel cimitero della frazione di Pieve di Soligo, nella quale la donna era molto conosciuta.

Nell’epigrafe della donna la famiglia ha scelto di inserire una frase che ricorda quello che in vita Titti ha saputo dare alle persone che incontrava: “Nella nostra memoria e nel nostro cuore vivranno sempre il tuo dolce sorriso, la tua bontà e il senso della famiglia e del lavoro. Ora che sei in cielo veglia su di noi e aiutaci come hai sempre fatto”.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Onoranze Funebri Colletto).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

Pieve di Soligo, l'ex imam della moschea di via Schiratti vuole patteggiare una pena di tre anni

  • Pieve di Soligo
  • - 16 Febbraio 2020

Patteggiamento per una pena di tre anni. È questa la richiesta presentata al pubblico ministero Massimo Zampicinini dall’avvocato Roberto Baglioni, legale di Faruk Omar, il 36enne bengalese agli arresti domiciliari da dicembre con l’accusa di maltrattamenti e violenza privata nei confronti di una cinquantina di bambini che frequentavano la scuola Coranica del centro islamico di Pieve di Soligo.

Ora spetterà al magistrato valutarla. L’ex imam ha deciso di ricorrere al rito alternativo, che gli consentirebbe lo sconto di un terzo della pena, dopo che si era fatto interrogare in Procura e aveva ammesso: “So di aver sbagliato ma nella mia cultura è così che s’insegna ai bambini”.

E mentre per Omar si profila il processo, continuano le indagini sui due connazionali finiti sotto inchiesta per le stesse accuse. Frequentatori abituali della moschea di via Schiratti, uno dei quali padre di alcuni dei bambini che sarebbero stati picchiati da Omar, e che avrebbero occasionalmente sostituito l’imam nelle lezioni di Corano.

Anche loro sarebbero finiti nelle immagini delle telecamere nascoste dai carabinieri.

Video e audio che già avevano incastrato Omar, mostrando le botte inferte ai piccoli quando sbagliavano a recitare i versi del Corano. Colpiti con schiaffi, calci e con un bastone di legno. Immagini che hanno fatto finire nel mirino degli inquirenti anche i due “sostituti” che avrebbero usato gli stessi metodi educativi.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

Pieve di Soligo, “bruciate” tutte le tessere a disposizione della Lega. Villanova: “Merito di militanti e sostenitori”

  • Pieve di Soligo
  • - 17 Febbraio 2020

I tre giorni di tesseramento della Lega nel Quartier del Piave e nella Vallata hanno portato ad un grande risultato: tutte le tessere a disposizione della sezione locale della Lega sono state letteralmente “bruciate”.

“Peccato non averne avute di più”: ha commentato a caldo il consigliere regionale Alberto Villanova alla fine di un weekend intenso che ha visto impegnati militanti e sostenitori del partito guidato a livello nazionale dal senatore Matteo Salvini.

Lo stesso Villanova, consigliere regionale della lista “Zaia Presidente”, ha ringraziato tutta la “famiglia Lega” a conclusione della tre giorni di gazebo per il tesseramento e il sostegno al partito.

“Questo fine settimana in mezzo alla gente - ha aggiunto il consigliere regionale originario di Pieve di Soligo -, la mia gente del Quartier del Piave e della Vallata, ha dato importanti frutti dal punto di vista dei tesseramenti di vecchi e nuovi sostenitori e ha dato voce ai cittadini”.

“Gli stessi - prosegue - hanno dato pieno consenso e appoggio a due importanti battaglie, che non sono “le battaglie della Lega”, ma sono un punto di arrivo importante per la democrazia in Italia: l’elezione diretta del Presidente della Repubblica e un sistema elettorale maggioritario puro, che dia pieno potere al Governo e cancelli definitivamente gli inciuci di palazzo che tanto piacciono a sinistra e 5 stelle”.

“Grazie di cuore - conclude - a tutti i cittadini che si sono fermati ai nostri banchetti, che hanno aderito numerosi al tesseramento e che ci fanno capire che siamo sulla strada giusta, tanto come partito che per il lavoro in Regione Veneto. Vedere il sorriso e la soddisfazione stampati sul viso dei trevigiani e di tutti i veneti che hanno contribuito a rendere speciale un ordinario weekend di febbraio, vale più di mille parole. Noi continuiamo a lavorare per loro”.

Quello che emerge dal dato ottenuto dalla Lega nel Quartier del Piave e nella Vallata, con tanti nuovi tesseramenti, dimostra che la militanza e la presenza sul territorio fanno ancora la differenza.

Presenti per la campagna tesseramenti di questo fine settimana anche altri onorevoli, sindaci e amministratori del territorio, impegnati a livello locale e nazionale con la Lega.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook - Alberto Villanova).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email

Travolta e uccisa da un furgone in via Montegrappa: a perdere la vita una 52enne di Barbisano

  • Pieve di Soligo
  • - 15 Febbraio 2020

Travolta da un furgone mentre percorre in bici via Montegrappa. Tragico incidente questa mattina, poco dopo le ore 8, nella frazione di Barbisano, all'altezza della Nostra Famiglia.

A perdere la vita una donna, G.D. 52 anni di origine albanese residente a Barbisano, che sarebbe stata urtata da un furgone che proveniva nella stessa direzione di marcia della signora.

Gli accertamenti sulle cause e la responsabilità del sinistro sono stati condotti dalla Polstrada di Vittorio Veneto, giunta sul posto insieme agli operatori del Suem e alla polizia municipale di Pieve di Soligo, impegnata a garantire la sicurezza degli automobilisti.

Nonostante gli sforzi e i tentativi di rianimazione, per la ciclista non c'è stato nulla da fare poichè i traumi riportati erano troppo gravi.

Avvisato anche il sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan, che si è recato nel luogo del sinistro per accertarsi personalmente dei fatti.

La notizia è circolata immediatamente nella comunità di Barbisano, scossa per un incidente che si è trasformato in una tragedia.

Le cause e le responsabilità del sinistro, e del conseguente decesso della donna, saranno oggetto delle indagini degli inquirenti.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
#Qdpnews.it 






Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport