Possagno, scoperti i vandali del parco giochi comunale. Favero: "Confidiamo che vengano in Comune a scusarsi"

Hanno praticamente le ore contate i tre ragazzi che nei giorni scorsi hanno imbrattato con bombolette spray gli infissi del parco giochi comunale con svastiche e scritte inneggianti al leader della Lega Matteo Salvini.

Sono stati individuati perchè ripresi dalle telecamere della videosorveglianza: sono tre ragazzi della zona che presi dalla noia hanno pensato di sfogarsi rendendosi protagonisti di un atto poco edificante ai danni delle strutture comunali.

Inconsci del significato del simbolo impresso sulla staccionata dei giochi, a pochi passi dalla piazza del paese, nei pressi della casa del grande scultore Antonio Canova.

“Confido che gli autori di quell’episodio, da condannare a priori, abbiano almeno la consapevolezza di quello che hanno fatto, e vengano in Comune a scusarsi per quel brutto gesto” - ha affermato il sindaco di Possagno Valerio Favero (nella foto) Una ”bravata” riparatrice, con dei servizi socialmente utili - a detta del primo cittadino della Città del Canova.

Credo che questi ragazzi non abbiano la minima idea del simbolo che hanno voluto evidenziare imbrattando quel luogo di giochi e di svago per tanti ragazzini - ha sottolineato Favero. E quando verranno a scusarsi,e sono sicuro che lo faranno a breve, ne parlerò anche con i loro genitori per far capire anche a loro quel gesto esecrabile compiuto dai loro figli” - ha volto sottolineare il sindaco.

Un episodio che segue quello di poco tempo fa con scritte blasfeme, cancellate tempestivamente dagli operatori del Comune. A questo punto per gli autori del gesto, individuati dalle telecamere non rimane che presentarsi dal sindaco e fare ammenda, in caso contrario scatterà la denuncia alle forze dell’ordine.

 

(Fonte: Giovanni Negro © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Possagno).
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