Code al Card di Cavaso unificato con Possagno. I sindaci dei due Comuni: "All'ecocentro solo in caso di necessità"

Com’era prevedibile la prima apertura del Card, di via Pasubio a Cavaso del Tomba un servizio unificato con il Comune di Possagno “congelato” dall’emergenza Coronavirus, ha provocato lunghe code nell’afflusso allo smaltimento dei rifiuti da parte degli utenti.

Operativo da questa mattina, sabato 18 aprile, la struttura verrà aperta il lunedì dalle 9.00 alle 12.00 esclusivamente per i residenti di Cavaso del Tomba. Il mercoledì dalle 15.30 alle 18.30 per i residenti di Possagno, il sabato dalle 9.00 alle 12.00 sempre per i residenti di Possagno, mentre di pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30 soltanto per i cittadini di Cavaso del Tomba.

Nell’informativa stilata dai sindaci di Cavaso, Gino Rugolo, e di Possagno, Valerio Favero, in ottemperanza alle disposizioni di legge che vietano gli spostamenti non legati a bisogni essenziali ed urgenti, invitano i cittadini a recarsi all’EcoCentro, soltanto in caso di effettiva necessità.

Evitando così lunghe attese che si potranno verificare nei primi giorni di apertura. Nelle indicazioni all’accesso dell’EcoCentro, in base alle normative per il contenimento del Covid-19, in materia di assembramenti e distanze di sicurezza le indicazioni rimangono quelle dell’accesso al massimo di tre utenti. Inoltre quello di attendere il proprio turno all’interno della propria autovettura dove ci potrà essere una sola persona.

Ovviamente l’uso della mascherina, e guanti o soluzione igienizzante. Moderando i quantitativi di rifiuto da conferire rispettando i limiti fissati nel sito www.contarina.it mentre le utenze domestiche possono recarsi all’EcoCentro soltanto con la propria vettura (no furgoni o rimorchi). E' vietato abbandonate i rifiuti all’esterno dell’EcoCentro, a questo proposito gli abbandoni saranno oggetto di indagini, con conseguenti sanzioni per i trasgressori.

Il supporto all’afflusso nel servizio, è affidato alla Protezione Civile, e Ana per quanto riguarda Possagno, e dall’Avab di Pederobba per Cavaso del Tomba.

(Fonte: Giovanni Negro © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Possagno).

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