Uno sport prettamente maschile, il basket? Un mito da sfatare a giudicare dall'esperienza del Basket femminile Conegliano, società nata nel 1979 come "Basket San Martino", da cinque anni ormai sotto la nuova gestione.

A testimoniare un rinnovato interesse per questo sport sono i numeri: da 25 iscritte, la società ne conta ora ben 107, suddivise nelle varie categorie che vanno dalle "Gazzelle" di quinta elementare fino alle "Under 18". Un settore unicamente giovanile, quello del Basket femminile Conegliano, seguito da 6 allenatori, anche in occasione delle partite che da ottobre a maggio si susseguono ogni fine settimana.

Un aumento numerico dovuto anche al lavoro di sensibilizzazione sul basket svolto nelle scuole, che ha conquistato addirittura anche le mamme, le quali hanno costituito il gruppo delle "Mamme basket" e si ritrovano ogni lunedì sera per allenarsi in compagnia.



Ma cosa differenzia il basket maschile da quello femminile? "Nel basket femminile - spiega il presidente Alessandro Zanni - c'è molta più tecnica e meno potenza fisica. Le ragazze sono molto precise e quindi a livello tecnico riescono ad arrivare a livelli molto molto alti".

"Le ragazze - prosegue Zanni - hanno un certo livello di dedizione. Il basket maschile è conosciuto per essere uno sport molto fisico, caratterizzato dalla spettacolarità delle schiacciate, mentre quello femminile si basa su una tecnica di tiro migliore e i passaggi vengono realizzati decisamente meglio: è tutto un discorso tecnico-tattico. A livello nazionale l'attenzione verso il basket femminile è aumentata - aggiunge - e tante società iniziano ad aprire gli occhi verso questa direzione".

Oltre ad avere aumentato il numero di iscritte, il Basket femminile Conegliano ha inserito nel proprio direttivo delle figure di spicco del basket coneglianese: "Stiamo provando a ingrandirci", chiude Zanni.



(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: intervista video a cura di Arianna Ceschin © Qdpnews.it). 
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