Treviso, la Guardia di Finanza festeggia 245 anni di fondazione, scoperti 174 evasori totali, sequestri per 140 milioni di euro

Domani a Conegliano il funerale del 45enne Sandro Steffan: era socio dei Cavalieri dell'Etere

Follina, l'incanto d’acqua, luci e musica segnano la “Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia”

Farra di Soligo, altro bel risultato per Simone Pederiva alle Junior World Series di mountain bike in Valle d’Aosta

Conegliano, ora disponibili cinque colonnine di ricarica delle auto elettriche, tra viale dello Sport e via Camillo Bianchi

Olimpiadi invernali 2026, l'Italia sogna con la candidatura di Milano - Cortina: oggi il verdetto

Obbligatori o consigliati? Facciamo chiarezza sui vaccini per i cani

Al Meeting Città di Conegliano, il peso di Bianchetti atterra a 20.17 metri, è il suo primato personale

Treviso, pensionati e sindacati presidiano le case di riposo della Marca, appello per sbloccare la riforma delle Ipab

Valdobbiadene, inciampa, cade a terra e viene colpita da malore, anziana all'ospedale in ambulanza

Follina, una città in festa ha abbracciato ieri i suoi alpini per le per le “nozze d’oro” del Gruppo

Fregona, incendio distrugge il tetto di una casa colonica disabitata, vigili del fuoco al lavoro, ingenti i danni

Conegliano, partita l'esperienza di volontariato sociale per 11 giovani alla Nostra Famiglia

Rifiuti abbandonati e vandali al Tempietto Spada di Refrontolo. Il sindaco Canal: "Potenzieremo la sorveglianza"

Soggiorni climatici per la terza età, Miane apre le iscrizioni per le terme di Abano, ci sarà tempo fino a venerdì 19 luglio

C'è un Veneto che vince: saranno Milano e Cortina a ospitare le Olimpiadi Invernali 2026

Susegana, grande successo venerdì alla prima proiezione della rassegna "Cinema estate 2019", giunta alla decima edizione

Pieve di Soligo, ecovandali abbandonano bottiglie e lattine al "Parco del Donatore". Sopralluogo del sindaco Soldan

Vittorio Veneto, dopo 40 anni i geometri del Dante si ritrovano a Castelbrando, presenti anche don Adriano Sant e il prof. Comis

San Pietro di Feletto, in bici per non dimenticare le montagne ferite dalla tempesta Vaia

Veneto, contrasto al terrorismo grazie alla forza del sapere. Inaugurata la quarta edizione del Master "Studi sull'Islam d'Europa"

Treviso, negativi i risultati sulla polvere bianca contenuta nella busta inviata al sindaco Conte, proseguono le indagini

Donna legata e colpita con il taser a Col San Martino, Chudoba ritratta la sua versione: "Ero fuori regione"

Vittorio Veneto, folla al Palio nazionale delle Botti e la squadra di casa supera Maggiora e Refrontolo, esordio positivo di Fregona

Follina, l’Asd Follinese Calcio premia Lorenzo Magagnin mandandolo all’ Italia Football Talent di mister Gianni De Biasi

Conegliano, Emis Killa porta al centro commerciale Conè il suo "Supereroe Bat Edition": martedì 25 giugno il firmacopie

Conegliano, venerdì scorso lo sciopero della Polizia locale: nessuna modifica dei contratti dagli anni Ottanta

Conegliano, iniziati i preparativi del Natale? Aperti i colloqui alla ricerca di personale per le festività natalizie

Vittorio Veneto, in caserma dei carabinieri "una stanza tutta per sé", per proteggere le donne dagli abusi

Vittorio Veneto, la città si prepara ad accogliere il giro rosa e lancia eventi collaterali tutti al femminile

L’ultimo in ordine di tempo è stato il riconoscimento prestigioso del Coni “Una vita per lo sport” e decisamente il maestro Gianpietro Vascellari (nella foto),  presidente del Judo Aikido Vittorio Veneto, si merita una finestra particolare tra gli sportivi della Sinistra Piave e dell’Alta Marca.

QDP. Maestro Vascellari, questa è solo l’ultima soddisfazione di una vita per lo sport e il judo in particolare?
GV. Certo. A Rovigo, il presidente del Coni Gianfranco Bardelle nel corso della cerimonia “Sport Veneto in festa”, che oltre a premiare i migliori risultati internazionali degli atleti veneti, mi ha riconosciuto come presidente e insegnante i tanti successi ottenuti dal Judo Aikido Vittorio Veneto. E' stato bello.

E’ la sua creatura dalla fine degli anni Settanta, per lei 50 anni di Judo e oltre 40 a Vittorio Veneto?
E’ un’associazione sportiva che in oltre quarant’anni di intensa attività, dalla fine del 1977, ha segnato la storia di questo sport in regione. Non è infatti facile riassumere quanto realizzato, non solo in campo sportivo ma organizzativo e soprattutto educativo. Dico solo che intere generazioni di giovani e meno giovani sono infatti passate per la palestra del Palasport vittoriese, crescendo e maturando nel rispetto dei tanti valori che questo sport insegna.

Come si presenta la bacheca della società?
Se diamo una breve occhiata ai successi ottenuti attraverso l’intensa attività agonistica del Club, ci troviamo di fronte ad un lunghissimo elenco di successi con centinaia di coppe e migliaia di medaglie che da lungo tempo pongono il Club ai primi posti nelle competizioni del nord est d’Italia.

Non mancano le affermazioni nazionali e internazionali?
Certo che no, se poi allarghiamo lo sguardo al campo nazionale, il Judo Vittorio Veneto ha collezionato un lungo elenco di titoli e podi in ogni parte d’Italia. Anche in campo europeo le medaglie non sono mancate, arrivando con la nazionale italiana a rappresentare più volte il nostro paese in campo mondiale.

Nel frattempo sono cresciute le già numerose cinture nere del Club...
Eh qui siamo arrivati ormai alla quota record di 116 in una regione dove il Judo Vittorio Veneto si trova ai vertici dei risultati sportivi ormai da oltre vent’anni e mediamente tra le migliori società in campo nazionale.

E oltre alle cinture nere ha preparato insegnanti, li ricorda?
Tutti uno ad uno: la scuola di Judo vittoriese ha preparato 31 insegnanti tecnici ed una decina di arbitri, riconfermandosi leader anche nel settore organizzativo. Senza falsa modestia da oltre trent’anni il Club organizza infatti il Torneo internazionale più affollato d’Italia con circa 2.000 iscritti di 16 diverse nazionalità, senza dimenticare la recente finale nazionale del Campionato italiano di Judo Katà svoltasi a Vittorio Veneto per ricordare i cent’anni dalla fine della “Grande Guerra.

Parliamo di fiori all’occhiello di questa lunga storia di sport?
Il fiore all’occhiello della Società rimane l’affollato settore educativo giovanile, dove i risultati pur non essendo appariscenti come quelli che riempiono le cronache sportive, rappresentano in realtà la vera struttura portante di una “scuola di vita” che fino ad ora ha portato migliaia di giovani a formarsi il carattere maturando quei valori che li accompagneranno per tutta la vita.

Infine l’Aikido, anche questo trova spazio al palasport?
Abbiamo festeggiato i 23 anni di Aikido: era il 1995, quando dopo aver consolidato in 19 anni di attività un Club di Judo competitivo in campo internazionale ed un Torneo di Judo tra i migliori d’Italia, ho deciso di portare per la prima volta a Vittorio Veneto la “non violenza” dell’ Aikido. Rispetto alle tecniche difensive istintive e generalmente violente, lo schema tecnico di quest’arte marziale viene infatti rovesciato.

Anche qui un ricordo?
Ero già allora cintura nera "quarto dan" di Judo, e conobbi quello che sarebbe poi diventato non solo un amico carissimo ma la guida tecnica del futuro Aikido Vittorio Veneto: il maestro Fausto De Compadri, con cui avevo molte affinità e mi affincai per scoprire i “segreti”di questa affascinante disciplina orientale e aprire poi la nuova sezione sportiva del Judo.

E allora auguri al Judo Vittorio e al maestro Vascellari.

(intervista a cura di Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
#Qdpnews.it

0
0
0
s2sdefault

BP CampagnaRelazione web

beninformati title