Refrontolo, pubblicato il bando delle borse di studio: c'è tempo fino al prossimo 31 luglio

  • Refrontolo
  • - 07 Luglio 2020

Premi allo studio nel Comune di Refrontolo, con 5 borse al merito che verranno conferite a chi si è distinto per i risultati ottenuti, dalla licenza media fino agli anni universitari.

Due premi da 150 euro sono previsti per chi ha concluso la scuola media, ottenendo la votazione finale di 9 o 10, e si è iscritto alle superiori, mentre 200 euro sono destinati a chi ha frequentato il secondo anno delle superiori e a settembre frequenterà il terzo anno, riportando una media dei voti pari o superiore all'8.

Coloro che hanno concluso la maturità con un punteggio finale pari o superiore all'80, potranno concorrere per una borsa di studio pari a 300 euro, mentre sale a 400 euro il premio destinato ai laureati triennali, che hanno raggiunto il traguardo entro febbraio 2019, con un punteggio pari o superiore al 102 o hanno frequentato il terzo anno di un corso di laurea a ciclo unico, sostenendo i due terzi degli esami previsti nel piano di studi, con la media uguale o superiore ai 28 trentesimi.

La partecipazione è aperta ai residenti, da almeno un anno, nel Comune di Refrontolo, che non sono stati bocciati e non hanno avuto debiti formativi: la scadenza del bando è fissata alle 12.30 del 31 luglio, mentre il bando e i moduli necessari sono disponibili sul sito del Comune di Refrontolo.

La domanda dovrà essere presentata all'Ufficio Protocollo comunale, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e il giovedì dalle 15 alle 18.

La documentazione potrà essere anche inviata via pec, assieme a un documento di identità, all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure all'indirizzo di posta normale This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

 

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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Alla scoperta dei Ginah, band locale post-rock strumentale dal sound che racchiude le voci della natura

  • Refrontolo
  • - 06 Luglio 2020



Suoni naturali e puliti, dando spazio all'immaginazione e all'originalità. 

Stiamo parlando dei Ginah, band locale originaria di Refrontolo che produce musica di genere post-rock/alternative-rock strumentale, il gruppo, composto da Dario Lot (batterista), Michele Botteon (chitarra) e Ralph Rosolen (piano, rhodes e synth), ha allestito la propria sala registrazione in una falegnameria di Pieve di Soligo dove danno libero sfogo al loro particolare sound, privo di alcuna voce.

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Un progetto nato nel 2006 in cui il trio dà libero sfogo ad armonie senza andare ad oscurare le melodie. Ginah è una no-leader band, che si ispira a gruppi come Radiohead, Nine Inch Nails, Tool, Beatles, Boards of Canada, i cui pezzi nascono dall’improvvisazione dove ogni componente del gruppo apporta il proprio contrbuto secondo la propria sensibilità.

Una scultura parte come un tronco pieno e assume le sue forme grazie all’atto del togliere da parte dell’artista, il gruppo cerca di fare lo stesso limando a poco a poco le idee nate di getto, plasmandole fino a quando non diventano qualcosa di definito.

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Peculiarità rese ancora più ampie grazie all'assenza di voci nei brani dando risalto all'ampiezza dei souni.

Nonostante la maggior parte delle loro "tracks" variano dai 5 ai 15 minuti di lunghezza, questa, secondo i membri della band è una componente fondamentale per "comprendere" tutta l'essenza del brano.

"La ripetizione è fondamentale per creare uno spazio - spiega il trio - La perdita dei punti di riferimento temporali permette di creare un tempo non lineare ma che diventa ciclico. Se si tratta di un brano di 15 mintui in quel lasso di tempo si entra in quella particolare dimensione e riesci a gustarti l'essenza della canzone stessa".

Altra componente importante per la band è ovviamente la natura. I Ginah infatti sono molto esigenti nella loro musica, devono faticare per ottenere il sound che si aspettano. I loro pezzi viaggianti e onirici derivano dai loro viaggi fisici e mentali, ma anche dal loro amore per i luoghi del territorio, come le colline e le montagne.

Ginah suona a fari spenti, con la testa bassa e il cervello sulle nuvole.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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Refrontolo, finalissima del Palio delle botti spostata al 2021. Il sindaco Canal: "Dispiace ma condivido la decisione"

  • Refrontolo
  • - 18 Giugno 2020

Lo scorso gennaio c'era grande fermento a Refrontolo per l'annuncio che proprio lì si sarebbe disputata la finalissima del Palio delle botti, in programma per il prossimo 4 ottobre (qui l'articolo).

Entusiasmo che dovrà essere riservato al prossimo anno, considerato la decisione presa dall'associazione nazionale Città del Vino, assieme al Comitato tecnico del Palio nazionale delle botti, di spostare tutto al 2021.

Decisione presa in quanto la pandemia da Covid-19 ha bloccato tutto il calendario di gare, che avrebbero dovuto disputarsi a partire dal 4 aprile in varie città d'Italia, per poi concludersi con la finalissima di Refrontolo.

"L'incertezza naturalmente è legata anche alle prossime tappe e a quelle future ed è tutto correlato alle future disposizioni ministeriali", ha scritto in una nota l'associazione Città del Vino.

La stessa associazione ha inoltre disposto la possibilità, per i Comuni che lo vorranno e secondo le disposizioni vigenti, di organizzare una tappa locale, da qui fino al prossimo autunno: ogni gara del 2020 sarà valida per la qualificazione alla finale del 2021 quindi, quella di Refrontolo, sarà una finalissima 2020/2021.

"Sicuramente dispiace saltare l'appuntamento - ha dichiarato Mauro Canal, sindaco di Refrontolo - ma non si poteva fare altrimenti dato che non si è svolta nessuna gara: quindi condivido la decisione presa".

"Condivido anche la nuova modalità di accesso alla finale e la possibilità di fare delle tappe locali - ha proseguito il primo cittadino - perché consente, a chi vuole, di predisporre la ripartenza dell'attività".

"Dal momento che eravamo già pronti per il 4 ottobre, lo saremo anche per il prossimo anno", ha concluso Mauro Canal.


(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Refrontolo, nuova pista ciclabile in via Vittoria. Progetti in vista per l'incrocio da Ferracin

  • Refrontolo
  • - 20 Giugno 2020

Sono in corso i lavori di realizzazione di una nuova pista ciclabile, in via della Vittoria a Refrontolo.

Si tratta di un primo stralcio della pista ciclabile, che si snoda dall'incrocio con via Boschi, all'altezza dell'azienda Sitapan, per un tratto fino al curvone che conduce verso il centro di Refrontolo.

Un primo tratto che verrà concluso entro fine d'anno, come confermato dal sindaco di Refrontolo Mauro Canal e dal vicesindaco, con delega ai Lavori pubblici, Roberto Collodel.

Una pista ciclabile che sarà provvista di segnaletica che indicherà gli accessi alle abitazioni e sarà fruibile anche da parte degli ipovedenti, rendendo così la pista disponibile a tutti.

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Un intervento dal costo complessivo pari a 750 mila euro, somma per la quale l'amministrazione ha potuto usufruire di una serie di contributi.

Ma in tema di viabilità a Refrontolo, non è tutto: l'amministrazione comunale ha rivelato la volontà di intervenire anche sull'incrocio all'altezza del negozio di abbigliamento Ferracin tra via Crevada, ovvero la strada provinciale 38, e via Colvendrame: l'intenzione è quella di realizzare un attraversamento pedonale, regolato da un semaforo a chiamata, per consentire ai giovanissimi di poter prendere la corriera alle fermate lì presenti, in tutta sicurezza.

Il progetto prevederebbe anche la realizzazione dell'illuminazione pubblica e di un percorso ciclabile che proseguirebbe fino a via Fontane, ovvero all'incrocio con Santa Maria di Feletto, frazione del Comune di San Pietro di Feletto.

Trattandosi di una strada provinciale, per questo progetto bisognerà attendere anche un pronunciamento da parte della Provincia.


(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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Tutto pronto per i centri estivi 2020 “Una casa per l'estate” a Refrontolo e Pieve di Soligo

  • Refrontolo
  • - 11 Giugno 2020

Le amministrazioni comunali di Refrontolo e Pieve di Soligo hanno annunciato che anche quest'anno verranno organizzati i centri estivi, garantendo, nonostante questa fase di emergenza sanitaria e nel rispetto delle indicazioni contenute nelle linee guida nazionali/regionali, valide attività ludico-ricreative nella massima sicurezza per bambini e operatori.

È stato ritenuto di fondamentale importanza mantenere l’attenzione nei confronti di bambini ed adolescenti, che devono fronteggiare un grave rischio di deprivazione educativa oltre alla mancanza di stimoli, di relazioni con adulti, di movimento al di fuori del contesto domestico.

I centri estivi “Una casa per l'estate” si svolgeranno dal 6 al 31 luglio 2020, nelle mattine dal lunedì al venerdì, con accessi e uscite in orari scaglionati per garantire la sicurezza e la corretta esecuzione delle procedure.

Per Refrontolo le sedi designate sono: la scuola dell'Infanzia statale, la scuola Primaria “T. Minniti” e la Sala di Ristoro Spada.

Mentre per quanto riguarda Pieve di Soligo il tutto si svolgerà nella scuola dell'Infanzia paritaria “Maria Bambina” e la scuola Primaria “A. Zanzotto”, oltre alla disponibilità di svariati ampi spazi grazie alla collaborazione con la Parrocchia.

Per rispettare i dettami nazionali circa i distanziamenti sociali e i rapporti educatore/bambino (1/5 per fascia età 5 anni; 1/7 per fascia di età 6-11 anni; 1/10 per fascia di età 12-14 anni), il numero massimo di iscrizioni è fissato in 62 a Refrontolo e 84 a Pieve, per un totale di 146 posti.

Saranno riservati 10 posti a bambini in difficoltà, su segnalazione dei Servizi Sociali comunali, le cui rette sono coperte da un contributo dell'Associazione Culturale Careni che, visto l'ottimo andamento della stagione cinematografica nonostante la chiusura anticipata, ha già devoluto al Comune di Pieve di Soligo.

Le iscrizioni dovranno essere effettuate attraverso il programma Dedalo, già usato per i servizi scolastici, il cui link si trova nel sito del Comune di residenza, dalle ore 08.00 di sabato 13 giugno alle ore 08.00 di mercoledì 17 giugno.

Le Amministrazioni comunali attraverso il costante lavoro in sinergia degli Assessori alla pubblica istruzione Matteo Corbanese ed Elena Bigliardi, coadiuvati dalle segreterie comunali e dalle Parrocchie di Refrontolo e Pieve di Soligo, hanno voluto dare un segnale di vicinanza alle famiglie, mettendo al centro delle proprie politiche i bambini e i ragazzi.

Nonostante i costi per l'organizzazione dei centri estivi siano più che triplicati, la tariffa a carico delle famiglie sarà di 120 euro, corrispondenti a soli 30 euro settimanali.


(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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