L’aliquota base per bonus ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus è attualmente pari al 36%, elevata al 50% per gli interventi sull’abitazione principale su cui si detiene un diritto reale come la proprietà.
Dal 2027, salvo modifiche normative, lo sconto sulle abitazioni principali scenderà dal 50 al 36%, mentre quello sulle seconde case passerà dal 36 al 30%. Il bonus mobili, attualmente al 50% con tetto di spesa a 5.000 euro senza distinzione tra prime e seconde case, è invece destinato a scadere dal prossimo anno.
I contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro subiranno un’ulteriore riduzione delle spese detraibili, con un taglio già previsto dal 2028 al 2033 che porterà gli sconti al 30%.
In attesa di un’eventuale proroga nella manovra di bilancio, chi programma interventi agevolabili dovrebbe considerare di completare i lavori entro fine anno, ricordando che per queste agevolazioni vale il principio di cassa riferito al momento di effettuazione dei bonifici parlanti, non a quello di esecuzione dei lavori.
(Autore: Sistema Ratio)
(Foto: Ab. Unsplash.com)
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