Commercializzazione del cannabidiolo

• La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con la sentenza nella causa C-663/18, ha affermato che uno Stato membro non può vietare la commercializzazione del cannabidiolo (CBD) legalmente prodotto in un altro Stato membro, qualora sia estratto dalla pianta di Cannabis sativa nella sua interezza e non soltanto dalle sue fibre e dai suoi semi (qui il file).

• Secondo la Coldiretti (qui il link) la sentenza della Corte Ue apre nuove opportunità per centinaia di aziende agricole che in Italia hanno investito nella coltivazione della cannabis con i terreni coltivati che nel giro di 5 anni sono aumentati di dieci volte superando 4000 ettari.

Autore: Sistema Ratio Centro Studi Castelli Srl

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