Fondo perduto bar, ristoranti e piscine

● Il provvedimento 18.11.2022, n. 423342, ha pubblicato il modello “Istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per ristoranti, bar e altri settori in difficoltà” previsto dall’art. 1-ter, c. 2-bis D.L. n. 73 del 25.05.2021. Le risorse ammontano a 40 milioni e spettano alle imprese operanti nei settori ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar, catering, organizzazione di feste e cerimonie e piscine (codici Ateco 2007 96.09.05 o 93.11.2 o appartenente a uno dei gruppi di codici Ateco 2007 56.10, 56.21 o 56.30).

● Ulteriore condizione per essere considerata impresa in difficoltà è quella di avere subito una riduzione dei ricavi del periodo di imposta 2021 non inferiore al 40% rispetto ai ricavi del periodo di imposta 2019. Gli importi dei ricavi sono determinati secondo l’art. 85, c. 1, lett. a) e b) Tuir.

● Per le imprese costituite nel 2020, che non continuano l’attività di un soggetto deceduto o cessato, la riduzione del 40% va determinata tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dei mesi del 2020 successivi a quello di apertura della partita Iva rispetto all’ammontare medio mensile del 2021.

● Le agevolazioni Imu non possono essere indicate nel quadro RS. I limiti della sezione 3.1 sono flessibili e si può imputare lo splafonamento del primo periodo al secondo, interessi compresi. La mancata indicazione degli aiuti di Stato nel modello Redditi 2021 non può essere sanata con l’autodichiarazione aiuti Covid, ma solo con una dichiarazione integrativa e relative sanzioni.

Autore: Sistema Ratio Centro Studi Castelli

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