Le frodi basate sul furto di identità rimangono purtroppo una minaccia preoccupante per il settore del credito, in particolare per il credito al consumo. L’analisi dell’Osservatorio Crif – Mister Credit sulle frodi creditizie registra oltre 38.300 casi in Italia, con un aumento del +23,8% nel 2025 rispetto all’anno precedente.
L’aumento dei casi rilevati traina la crescita del valore economico complessivo frodato, che supera i 165 milioni di euro (+10,7%). Rispetto al 2024, l’importo medio delle frodi creditizie segna invece un calo del -10,6%, attestandosi a oltre 4.300 euro.
Dall’indagine emerge che continuano a crescere i casi di frode relativi al c.d. Buy Now Pay Later (+13,8%) mentre calano quelli sui prestiti finalizzati (-6,5%) e personali (-7,5%). Inoltre, i mutui registrano tempistiche di scoperta particolarmente più lunghe: quasi la totalità dei casi viene scoperta dopo oltre 4-5 anni.
Da evidenziare infine che crescono le vittime di frode nelle fasce d’età più giovani compresa tra i 18 e i 40 anni.
(Autore: Sistema Ratio)
(Foto: Ab. Unsplash.com)
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