I prezzi dei metalli preziosi sono in netto calo mentre si attendono una serie di dati macroeconomici tra cui l’inflazione negli Stati Uniti.
L’oro scende del 3% a 4.208 dollari l’oncia. In calo anche l’argento che flette del 6% a 64,68 dollari.
Entrambi i metalli hanno vissuto un rally straordinario tra il 2025 e l’inizio del 2026 (oro +75% circa in un anno, argento ancora più forte oltre il 100%), trainati da una serie di fattori geopolitici e dalla domanda industriale.
Il balzo del petrolio a 100 dollari dopo la crisi di Hormuz ha interrotto il percorso. Per misurare le distanze, il 29.01.2026 entrambi prezzavano al top: l’argento a 121,67 dollari e l’oro a 5.608,35 dollari l’oncia.
(Autore: Sistema Ratio)
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