Goldman Sachs prevede che i principali beneficiari dei Mondiali di calcio saranno i settori dei beni di consumo europei e Usa, il consumo discrezionale Ue, la grande distribuzione Usa, il comparto hotel e tempo libero negli Usa e le compagnie aeree Usa.
Analizzando i dati dal Mondiale del 1982 in poi e confrontando la performance del Pil dei Paesi ospitanti con un campione di 50 economie sviluppate ed emergenti, si riscontrerebbe un effetto lievemente positivo ma non statisticamente significativo sul Pil reale nell’anno dell’evento, mentre l’effetto di lungo periodo sarebbe sostanzialmente nullo.
Esistono invece evidenze più forti di un impulso a breve sul Pil nel Paese vincitore, dove l’azionario ha registrato una performance superiore del 3,5% rispetto al mercato globale nel 1° mese, anche se tale sovraperformance si riduce sensibilmente dopo 3 mesi.
(Autore: Sistema Ratio)
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