La legge di conversione del D.L. 19/2026 dovrebbe consentire di documentare i pagamenti elettronici effettuati da cittadini e imprese utilizzando comunicazioni o documenti rilasciati da banche e intermediari finanziari, anche in formato digitale, in alternativa alle tradizionali ricevute cartacee.
Tali documenti dovranno riportare gli elementi essenziali delle singole operazioni, come data, importo e beneficiario, ed essere conservati nel rispetto delle modalità e dei termini previsti dall’art. 2220 c.c., quindi per almeno 10 anni e se in formato digitale, mediante sistemi di conservazione elettronica certificata (es. Aruba, Namirial, ecc.).
(Autore: Sistema Ratio)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








