Scioperi in calo nel 2025, nonostante la crescita delle manifestazioni generali soprattutto per iniziativa di sigle minori e di base. Le 1.020 astensioni effettuate (dalle 1.129 del 2023 alle 1.080 del 2024) fanno registrare una flessione del 5,5% rispetto al 2024 e del 9,6% nel triennio.
È quanto indica la Relazione annuale della Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, illustrata alla Camera.
Spicca il dato in controtendenza dello sciopero generale, le cui proclamazioni sono raddoppiate, passando da 17 del 2024 a 33 nel 2025. Questo incremento, quasi interamente ascrivibile all’iniziativa di sigle minori e del sindacalismo di base, si è tradotto in 27 mobilitazioni effettivamente svolte, concentrate in 9 giornate.
Quasi 3 scioperi su 4 avvengono a livello locale, rappresentando il 72,5% delle astensioni totali. Il settore della mobilità passeggeri continua a generare circa 1/3 dell’intera attività conflittuale e il Trasporto pubblico locale (Tpl) conferma le maggiori criticità.
(Autore: Sistema Ratio)
(Foto: Ab. Unsplash.com)
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