Con il D.M. 10.07.2025, n. 318209 il Ministero dell’Agricoltura ha definito i criteri e le modalità per la concessione di contributi per la valorizzazione e la salvaguardia delle caratteristiche di qualità dei prodotti DOP e IGP.
Il plafond disponibile ammonta a 450.000 euro e i contributi, fino a un massimo di 250.000 euro per beneficiario, saranno assegnati in base al punteggio ottenuto secondo i criteri stabiliti nel decreto.
Attività, costi ammissibili – La concessione di contributi per la realizzazione di iniziative di valorizzazione, sia in campo nazionale che internazionale, dei prodotti agricoli e degli altri prodotti agricoli e alimentari contraddistinti da DOP o IGP, e della loro salvaguardia avviene attraverso la realizzazione delle seguenti attività:
– organizzazione e partecipazione a fiere, esposizioni e concorsi;
– pubblicazioni destinate a sensibilizzare il grande pubblico in merito ai prodotti agricoli;
– attività dimostrative, azioni di informazione e promozione dell’innovazione, nonché scambi interaziendali di breve durata e visite di aziende agricole;
– formazione professionale e acquisizione di competenze (come corsi di formazione, seminari, conferenze e coaching);
– progetti di ricerca e sviluppo, anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, aventi a oggetto la produzione, la commercializzazione e/o la salvaguardia dei prodotti designati da DOP o IGP.
Presentazione domanda di contributo – Le domande di contributo devono pervenire, a pena di esclusione, all’Ufficio PQA I, esclusivamente a mezzo Pec, entro e non oltre le ore 23:59 del 1.10.2025 sul sito Internet del Ministero, all’indirizzo di posta elettronica certificata aoo.pqa@pec.masaf.gov.it.
Occorre indicare nell’oggetto della Pec: “Domanda di contributo ai sensi del Decreto Ministeriale 10 luglio 2025 n. 318209 – nome del soggetto richiedente”.
Punteggio e criteri di valutazione – Con provvedimento della Direzione generale del Ministero dell’Agricoltura è stata istituita una commissione di valutazione, che provvede a verificare e dichiarare l’ammissibilità delle domande di contributo, comprensive della necessaria documentazione allegata alle stesse, nonché a valutare le domande di contributo ammissibili, assegnando a ognuna di esse un punteggio in base ai criteri di valutazione di cui all’allegato A) al decreto in commento.
Sono ammissibili a contributo i progetti che hanno ottenuto un punteggio maggiore o uguale a 30 punti, purché abbiano ottenuto un punteggio non inferiore a 5 punti per il criterio “a) Coerenza degli obiettivi e delle attività descritte nella domanda di contributo con il raggiungimento di una o più delle finalità previste nell’articolo 2 del decreto” e un punteggio non inferiore a 4 punti per il criterio “d) Misurabilità degli obiettivi descritti nella domanda di contributo e verificabilità del raggiungimento degli stessi attraverso indicatori di risultato attendibili, pertinenti e precisi”.
Ai soggetti richiedenti che, nel biennio precedente alla data di presentazione della domanda di contributo, non abbiano portato a termine, in tutto o in parte, precedenti progetti relativi al D.M. 26.07.2024, n. 339084, vengono detratti 10 punti.
Soggetti beneficiari – Sono ammessi alla presentazione delle domande di contributo, i seguenti soggetti:
– consorzi di tutela;
– organismi a carattere associativo dei consorzi di tutela;
– associazioni temporanee tra uno o più consorzi di tutela/o organismi a carattere associativo dei consorzi di tutela;
– enti ed organismi senza scopo di lucro che abbiano tra i soci consorzi di tutela riconosciuti dal Masaf e/o associazioni dei consorzi di tutela riconosciuti dal Masaf, il cui statuto preveda esplicitamente come obiettivo la valorizzazione delle indicazioni geografiche e/o prodotti agroalimentari DOP e IGP.
I soggetti richiedenti possono presentare una sola domanda di contributo.
(Autore: Cinzia De Stefanis – Sistema Ratio)
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