Quando la Singer entrò nelle case: oggi la ricorrenza del brevetto della celebre macchina da cucire

Alzi la mano chi conserva ancora in casa una macchina da cucire Singer, un oggetto che irrimediabilmente riporta la mente al ricordo delle nostre nonne.

Ma fu anche il simbolo che segnò un cambio significativo nelle abitudini quotidiane e nella gestione industriale del prodotto tessile.

Fu proprio il 12 agosto 1851 quando Isaac Singer brevettò una macchina da cucire a pedale, che prese il suo stesso nome.

Si trattò di un’autentica rivoluzione tecnologica e sociale, che incise sul mondo della moda e sulla quotidianità, accorciando letteralmente i tempi di realizzazione degli abiti.

In media, la nuova macchina da cucire consentiva la realizzazione di 900 punti al minuto, rispetto alla media precedente dei 40 realizzati da una sarta esperta.

Vista l’affidabilità di questa macchina da cucire, essa entrò quindi nelle abitazioni delle famiglie, mentre sul fronte industriale la produzione in serie favorì l’abbassamento dei costi di produzione.

Quindi, chi conserva ancora una macchina da cucire Singer, dovrà ricordare che non si tratta solamente di un cimelio di famiglia, ma anche il simbolo di un vero e proprio cambiamento epocale nel mondo del tessile e nella sfera quotidiana.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Ab. Unsplash.com)
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