Castello Roganzuolo piange il 18enne Mattia Da Ros. La sorella: "Aveva sempre il sorriso"

Sono giorni difficili per la comunità di San Fior dopo la drammatica notizia della morte di Mattia Da Ros (nella foto), 18enne di Castello Roganzuolo che è stato trovato senza vita dalla famiglia nel pomeriggio dello scorso sabato 27 giugno 2020.

Non sono ancora chiare le cause che hanno strappato il giovane Mattia all’affetto dei suoi cari e per questo è stata disposta l’autopsia prevista per i prossimi giorni.

È tanto il dolore in paese per questa giovane vita che se ne è andata troppo presto e che si aggiunge alla tristezza per la recente morte di Adriano Lot, famoso imprenditore sanfiorese scomparso prematuramente all’età di 54 anni.

Mattia lascia mamma Monia e papà Massimo, le sorelle Elena (24 anni) e Asia (20 anni), i nonni Anna, Luciano e Teresa, i parenti, gli amici e tutte le persone che gli hanno voluto bene e che lo hanno apprezzato nei suoi 18 anni di vita.

Il ragazzo, grande appassionato di nuove tecnologie, aveva appena concluso il quarto anno dell’indirizzo informatico all’Istituto Tecnico Industriale Statale Max Planck di Lancenigo.

“Mio fratello era una persona buona e sempre con il sorriso - ricorda la sorella Asia - Era sempre capace di tirarti su il morale con il suo bel modo di fare. Lui studiava informatica ma non aveva ancora deciso cosa fare dopo la fine delle scuole superiori. Grazie alle sue passioni, conosceva gente da tutto il mondo perché sapeva usare bene le piattaforme informatiche”.

“Nei prossimi giorni verrà fatta un’autopsia per comprendere le cause della sua morte - conclude Asia - perché vogliamo capire se si è trattato di una malattia genetica. Ci mancherà molto e io, proprio perché avevamo quasi la stessa età, passavo tanto tempo con lui e capitava anche di uscire insieme. Eravamo e siamo una famiglia molto unita”.

Il sindaco di San Fior, Giuseppe Maset, si è recato questa mattina, lunedì 29 giugno 2020, dalla famiglia di Mattia Da Ros per portare le condoglianze di tutta la comunità che rappresenta.

“Ho visto una famiglia unita - ha affermato il primo cittadino di San Fior - e una mamma che non riusciva a smettere di piangere mentre stringeva la felpa di suo figlio. Siamo tutti disorientati e nella riunione di giunta di questa sera penseremo a come ricordare nel modo migliore questo nostro giovane durante il consiglio comunale”.

L’ultimo saluto a Mattia Da Ros potrebbe tenersi già questa settimana anche se la data del funerale non è stata ancora decisa.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione della famiglia).
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