Tavolo tecnico a San Pietro di Feletto per la gestione della tassa di soggiorno, nel 2018 incassati 14 mila euro

Il Comune di San Pietro di Feletto, nel 2018, ha introitato 13.869,49 euro dalla tassa di soggiorno. Come da regolamento, il 25 per cento andrà all’Odg (Organizzazione di Gestione della destinazione) “Città d’arte e Ville venete del territorio trevigiano”, il restante sarà investito nella valorizzazione e promozione del territorio. Giovedì 14 marzo, la giunta ha deliberato la costituzione del tavolo tecnico per la gestione della tassa di soggiorno, che sarà composto, oltre che da un rappresentante dell’Amministrazione comunale, da rappresentanti delle associazioni di categoria (Federalberghi e le associazioni dell’agricoltura) a cui fanno riferimento le 18 strutture ricettive del paese con i loro 181 posti letto complessivi. 

«Il Tavolo ha il compito di individuare come investire gli introiti della tassa di soggiornospiega Benedetto De Pizzol, assessore alle Attività produttive e alla Promozione del territorio del Comune di San Pietro (nella foto) -. È molto utile il confronto con le attività economiche che, con il loro lavoro, producono questo beneficio per la collettività». 

La tassa di soggiorno ha un valore che va da 1,80 euro a 1 euro al giorno, a seconda della tipologia di struttura. Dal sesto giorno di permanenza, l’ospite non paga più. Nel 2018, primo anno di introduzione della tassa di soggiorno, gli ospiti che hanno soggiornato nelle strutture ricettive del Felettano sono stati 6.410 per un totale di 9.822 pernottamenti tassati su un totale di 10.212 pernottamenti.

(Fonte: Comune di San Pietro di Feletto).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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