San Pietro di Feletto, il prosecco della cantina Il Colle sulla rivista Forbes: consigliato per lo sgroppino

Non ha nascosto il proprio entusiasmo e soddisfazione Sara Ceschin della cantina Il Colle di San Pietro di Feletto, dopo che il prosecco prodotto dall'attività di famiglia è stato citato sulla rivista statunitense di economia Forbes, pubblicazione nata nel 1917 e con sede a Jersey City, che da sempre spazia verso tematiche come la finanza, l'industria, fino alla comunicazione e alla politica.

In un articolo scritto da Nicole Trilivas per la versione digitale di Forbes, pubblicato martedì 16 giugno, veniva proposto un ritratto dello sgroppino, tipica bevanda di fine pasto del Veneto, ma ormai trapiantata in tutto il suolo nazionale.

La giornalista ha delineato i tratti principali della bevanda offrendo, a fine articolo, una ricetta per la quale veniva consigliato Il Colle Baio Conegliano Valdobbiadene, poiché "it balances well with the sweetness of the sorbet", ovvero "si bilancia bene con la dolcezza del sorbetto".

"Per noi è una soddisfazione enorme - ha spiegato Sara Ceschin della cantina Il Colle - perché non abbiamo mai investito molto sul marketing e, ora, la nostra volontà era proprio quella di dare più lustro al brand".

"Una ragazza che lavora per noi, con la mansione di controllare i social e la presenza sul web di eventuali articoli inerenti il nostro prodotto, - ha proseguito Sara Ceschin - si è accorta dell'uscita dell'articolo ed è stata davvero una grande sorpresa".

Soddisfazione che sicuramente sarà un incentivo in più per affrontare al meglio questo periodo reso più complesso dal Covid-19, come ha confermato Sara Ceschin: "Non ci si ferma assolutamente ed è ora il momento per poter fare i passi giusti, in modo da dare lustro al nostro brand".

"Il prodotto c'è - ha aggiunto Sara Ceschin - e bisognerà non puntare solamente sulla vendita, ma dare un supporto al cliente, anche con l'organizzazione, ad esempio, di degustazioni".

Un prodotto del territorio, quindi, che ha trovato spazio nella stampa estera, attratta da prodotti come lo sgroppino, che deriva dal veneto "sgropin", inizialmente in riferimento al tradizionale sorbetto che nel tempo ha visto la sua ricetta sempre rinnovata.

Le attestazioni della sua presenza sulla tavola si contano già nel Cinquecento, quando veniva servito nelle tavole aristocratiche, dove veniva considerata una bevanda utile a ripulire il palato tra una portata e l'altra e che, ancora oggi, conserva tutta la sua popolarità. Anche all'estero.

 

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Cantina Il Colle di San Pietro di Feletto).
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