Le voci della Tappa: il mondo della politica e dell’impresa commenta il Giro nelle colline Patrimonio dell’Umanità

Un connubio perfetto, quello tra il paesaggio delle colline Patrimonio dell’Umanità e il Giro d’Italia, che sta donando nuova visibilità ai Comuni interessati dalla cronometro Conegliano-Valdobbiadene appena conclusa.

L’importanza di questa manifestazione per il turismo dell’Alta Marca Trevigiana è stata ribadita dai politici e dagli imprenditori locali che hanno scelto la location esclusiva di Ca’ del Poggio, il famoso hotel-ristorante di San Pietro di Feletto, per seguire la tappa trevigiana del Giro d’Italia e per godere di uno dei panorami più belli dell’Alta Marca.

Colpita dal paesaggio delle colline Unesco anche Alessandra De Stefano, vicedirettore di Rai Sport e volto noto del “Processo alla Tappa”, che si è spostata da San Pietro di Feletto a Valdobbiadene assieme alla troupe della Rai.

Il consigliere regionale Sonia Brescacin non ha nascosto la sua soddisfazione per la risposta del pubblico rispetto alle indicazioni per il contrasto alla diffusione del Covid, mentre il collega Roberto Bet ha sottolineato gli effetti positivi per il comparto del turismo in un momento difficile per tanti imprenditori veneti che vivono grazie alla promozione del territorio.

San Pietro giro italia metà pezzo
Il sindaco di San Pietro di Feletto, Maria Assunta Rizzo, ha spiegato che il successo di questo evento rappresenta solo un punto di partenza e non di arrivo, proprio perché le amministrazioni pubbliche e il mondo dell’impresa locale devono continuare a creare nuove reti per tenere alto l’interesse della gente su quest’area della Provincia di Treviso.

La trazione ciclistica dei trevigiani è stata evidenziata da Fausto Pinarello, entusiasta per l’atmosfera di gioia collettiva che solo il Giro d’Italia riesce a creare.

Eccellenze nello sport che sono state messe in mostra insieme alle specialità gastronomiche di una terra generosa che esalta i suoi prodotti che tutto il mondo le invidia.

Ragionamenti condivisi da Lorenzo Brugnera di Latteria Soligo e dalle “donne in rosa” di questa tappa del Giro d’Italia: Patrizia Loberto, presidente di Conegliano In Cima, Marzia Breda di Breda Gioielli e Barbara Battivelli di Grafiche Battivelli.

In molti hanno voluto ringraziare Alberto Stocco, uno dei principali attori di questa tappa strepitosa che è stata una vetrina importante per tutto il territorio: da qui si dovrà ripartire per nuove progettualità in un territorio che non intende fermare la sua voglia instancabile di promuovere quanto ha ricevuto dalla natura e che l’uomo ha saputo perfezionare con il suo duro lavoro.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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