Santa Lucia di Piave, il sindaco Szumski rassicura: "Nessun pericolo, segnalato il disturbatore ai Carabinieri"

  • Santa Lucia di Piave
  • - 17 Febbraio 2020

È in riferimento alla risonanza mediatica delle sue riflessioni postate su Facebook giovedì 13 febbraio che il sindaco di Santa Lucia di Piave Riccardo Szumski tiene a chiarire la situazione che si è creata qualche giorno fa in merito alle minacce ricevute da un uomo straniero residente nel comune, allontanato dagli uffici comunali dopo aver creato disturbo.

"Non ho fatto che commentare cos'era successo durante la mia giornata travagliata di giovedì - afferma Szumski - purtroppo l'episodio che ho descritto non è una novità ma non sono affatto preoccupato per le minacce ricevute".

Il sindaco ha descritto i fatti occorsi giovedì scorso spiegando che l'uomo "disturbatore" delle impiegate non è un volto nuovo nel Comune di Santa Lucia, si trova in una condizione precaria e non è del tutto stabile: "Ultimamente sta cercando attenzioni in Comune e sono stato costretto ad agire perchè negli uffici al piano terra stava creando del trambusto". Nonostante l'intervento del primo cittadino, l'uomo ha posto resistenza ed è stato possibile allontanarlo solo con il supporto Carabinieri, chiamati direttamente da Szumski.

"Nell'accompagnarlo alla porta ha dato in escandescenze e sono partite le minacce ma non è nulla di preoccupante, sono degli atteggiamenti da catalogare all'interno di una personalità instabile" rassicura il sindaco, che comunque conferma di aver segnalato l'uomo alle autorità.

(Fonte: Alice Zaccaron © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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Santa Lucia, consegnata la cartellonistica per le indicazioni del Cammino del Beato Frà Claudio: si lavora per la primavera

  • Santa Lucia di Piave
  • - 10 Febbraio 2020

È iniziata venerdì 7 febbraio a Santa Lucia di Piave la consegna della cartellonistica completa di pali di indicazione che andranno a segnalare tutto il percorso del Cammino del Beato Frà Claudio che si inaugurerà in primavera.

La consegna è stata fatta a tutte le amministrazioni del tratto trevigiano interessato, che installeranno la cartellonistica seguendo i punti georeferenziati già forniti dal Comune di Chiampo a seguito delle informazioni dettagliate che i Comuni avevano comunicato a suo tempo.

"Il tutto - ricorda il sindaco di Santa Lucia Riccardo Szumski - sarà realizzato da ogni singolo ente per il tratto di sua competenza territoriale e dovrebbe essere pronto in primavera, di pari passo con il sito e la app collegate al cammino".

Sarà infatti possibile seguire il percorso anche online o scaricandolo dal sito dedicato, grazie alle app collegate e create per l'occasione.

"Rammentiamo, - continua - il valore di questo percorso, dato che questo risulterà essere l’unico cammino culturale religioso che parte e si conclude interamente Veneto".

Il tragitto si snoda in ben 189 chilometri, percorribili da chiunque: pellegrini, turisti o appassionati e si compone di piste ciclabili, strade comunali secondarie e sentieri da fare a piedi o in bicicletta.

Il cammino del Beato Frà Claudio partirà da Santa Lucia, il paese in cui è nato il frate, e si concluderà nel comune vicentino di Chiampo, dove è morto nel 1947.

L'itinerario ha carattere spirituale ma anche culturale e interesserà 25 Comuni della fascia pedemontana grazie a un finanziamento regionale che proprio le le due amministrazione ai capi estremi del percorso sono riuscire ad ottenere, coordinando poi con grande impegno l'organizzazione di tutto il progetto a partire dal 2015.

 

(Fonte: Alice Zaccaron © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Santa Lucia).
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Santa Lucia di Piave, nuovi investimenti e aumenti delle rette per la casa di soggiorno “Divina Provvidenza”

  • Santa Lucia di Piave
  • - 03 Febbraio 2020

Il 2020 si apre con importanti novità per la casa di soggiorno "Divina Provvidenza" di Santa Lucia di Piave (nella foto) e per i suoi ospiti. Il tema dei servizi agli anziani dovrebbe essere un argomento di discussione principe di molte tavole rotonde, o almeno così vorrebbe che fosse chi si trova quotidianamente ad avere a che fare con un sistema che punta ad alzare gli standard di qualità, ma riversando buona parte dei costi sui cittadini.

La struttura conosciuta come "Divina Provvidenza", gestita dalla parrocchia, è un centro di servizi d’eccellenza del territorio che investe in adeguamenti, apparecchiature e manutenzioni per garantire livelli eccellenti di qualità.

Purtroppo però in questo periodo si sta correndo il rischio di ridimensionare l’attività della Divina Provvidenza “creando ospiti di serie A o B” - afferma il direttore Marco Sossai - a causa dei supporti lacunosi della Regione".

Nel 2019 la casa "Divina Provvidenza" ha investito 220 mila euro per nuovi arredi e rifacimento dell’impianto di illuminazione, passando al led. Per quest’anno sono in programma 120 mila euro per l’ammodernamento di un nucleo assistenza e la manutenzione dell’impianto di raffrescamento.

Per continuare a garantire gli standard richiesti e far comunque quadrare il bilancio, è necessario un adeguamento delle rette giornaliere, ferme dal 2015: “Ora la situazione non è più sostenibile - spiega Sossai -. La giunta regionale, tramite un nuovo accordo, ha aumentato la disparità tra gli ospiti titolari di Impegnativa di residenzialità (IDR) e quelli privati”.

La retta giornaliera per il soggiorno in casa di riposo è composta dalla quota alberghiera e da quella sanitaria. La spesa alberghiera è a carico dell’ospite, mentre quella sanitaria, nel caso degli ospiti titolari di IDR, è completamente pagata dalla Regione, per i privati è a carico degli stessi.

La Casa di Soggiorno va incontro agli utenti privati chiedendo una cifra più che dimezzata e facendosi carico della quota rimanente: “Essendo una struttura parrocchiale - afferma il direttore -, cerca di garantire qualità di vita a tutti gli ospiti nel rispetto della dignità e libertà personali”.

Dall’1 marzo entreranno in vigore le nuove tariffe giornaliere: un ospite non autosufficiente in convenzione pagherà 104 euro in camera doppia e 107 euro in camera singola (di cui, per entrambe, 49 euro di spesa sanitaria coperta dalla Regione). Per un utente non autosufficiente privato la retta giornaliera sarà di 75 euro in camera doppia, di cui 20 di contribuzione alla quota sanitaria, e 78 euro in camera singola; un autosufficiente in camera doppia 47 euro, in camera singola 56 euro.

Si tratta di incrementi minimi, ma che peseranno comunque sulle famiglie.

“Se le risorse fossero distribuite in maniera più equa, la gestione economica sarebbe più facile e ci sarebbe minor disparità tra gli ospiti”, precisa Sossai.

A pesare sul bilancio è anche il costo del personale: è pari al 60% del bilancio.

“Auspichiamo che il confronto tra centri di servizi, aziende sanitarie e Regione possa continuare nell’interesse degli utenti - conclude Sossai - Incentivando il modo di fare rete, considerato che i centri di servizio sono nati come strumento per dare risposta alle esigenze della comunità locale (e parrocchiale) con uno sguardo sempre teso all'integrazione e alla collaborazione continua con le varie realtà del territorio”.


(Fonte: Alice Zaccaron © Qdpnews.it).
(Foto: Casa di soggiorno "Divina Provvidenza").
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A Santa Lucia di Piave la fiera dell'elettronica e radioamatori non registra cali e continua a stupire

  • Santa Lucia di Piave
  • - 05 Febbraio 2020

Gli spazi della nuova filanda di Santa Lucia di Piave anche quest'anno hanno accolto la fiera dell'elettronica e del radioamatore, un evento che come ogni anno attira sempre più visitatori, esperti del settore o semplici curiosi, in cerca di novità.

Da sempre la qualità e l’alta selezione degli espositori hanno creato aspettative che hanno soddisfatto i visitatori provenienti da tutta Italia: l'1 e il 2 febbraio sono stati due giorni dedicati agli affari ma anche alla videosorveglianza, telefonia, smartwatch, accessori per pc, Arduino, Raspberry, illuminazione, toner, cartucce, computer, accessori per telefonia, kit illuminazione per auto, manuali tecnici, componentistica, kit per cancelli e molto, molto altro.

Quest'anno sono stati oltre 4mila gli interessati del settore e come ad ogni edizione, l'angolo radioamatore è stato il fulcro della manifestazione, insieme ai vari laboratori. "Radioamatori si nasce, - spiega un esperto e storico espositore - l'avvento di internet ci ha spiazzati, ma i veri appassionati sono rimasti attaccati alla radio". 

Nonostante internet abbia facilitato le comunicazioni, la radio è rimasta un punto saldo nella vita dei molti che trovano nella fiera dell'elettronica una possibilità per far conoscere un settore che ha fatto la storia della comunicazione.


Si tratta degli stessi appassionati che tuttora costruiscono e vendono i vecchi interruttori che trasmettono linee e punti, un sistema decifrabile ormai da pochi, ma non per questo meno attivo delle normali vie di comunicazione moderne.

Ci sono cose che vengono dimenticate o gettate, fanno sapere dagli stand, che sono ancora valide con il tocco di una mano guidata dalla passione per l'elettronica: è il caso di vecchi strumenti che alla fiera di Santa Lucia possono vivere una seconda vita.

Se il mondo dei radioamatori può vantare una storia degna di nota, quello dei droni è a sè, e tutto ancora da scoprire: per poterli usare non bastano la passione e una buona manualità ma è necessario applicarsi ottenendo brevetti e certificazioni. I diversi tipi di corsi da frequentare permettono poi di avvicinarsi a un uso professionale o meno, anche a seconda del peso e del tipo di drone utilizzato.

La fiera di Santa Lucia dà quindi spazio a una categoria di interessi di nicchia ma molto attiva, fornendo ai visitatori servizi che variano di anno in anno ma che si contraddistinguono per l'opportunità di imparare sempre qualcosa di nuovo.


(Fonte: Alice Zaccaron © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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Da domani limite orario dei parcheggi alla scuola elementare “Salvadoretti”: al via lavori per la sicurezza del plesso

  • Santa Lucia di Piave
  • - 02 Febbraio 2020

La scuola elementare "Jonne Salvadoretti" di Santa Lucia di Piave da domani sarà interessata da alcuni lavori per garantirne la sicurezza.

A causa del grande traffico di veicoli e persone durante i picchi di affluenza all’istituto, saranno posizionati dei cancelli agli ingressi del parcheggio della scuola, con la conseguente chiusura all'accesso a partire da un quarto d’ora dopo l’inizio delle lezioni fino ad un quarto d’ora prima del termine.

Questa nuova attività di snellimento del traffico e controllo della zona interessata rimarrà in vigore fino a nuove disposizioni da parte delle autorità scolastiche, “pertanto - fa sapere il sindaco Riccardo Szumski (nella foto) - si avvisano i genitori ed i frequentatori del vicino locale omonimo di rispettare gli orari di chiusura”.

I costi della intervento si aggirano sui 1.000 euro e la polizia municipale sarà incaricata di rilevare ed eventualmente sanzionare chi non rispetterà i nuovi orari.

(Fonte: Alice Zaccaron © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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