Sarmede, approvato il bilancio 2019 in consiglio comunale, ora si pensa alle opere pubbliche

Il consiglio comunale di Sarmede ha approvato lo scorso 30 giugno il rendiconto della gestione del 2019, con un avanzo di amministrazione disponibile di 115.419 euro, e il sindaco Larry Pizzol ha illustrato le opere pubbliche di prossima realizzazione.

“Il fondo cassa al 31 dicembre - ha detto il primo cittadino - è di 384.686 euro e l’avanzo di competenza per il 2019 è di 86.393 euro. L'equilibrio di bilancio, tolte le risorse che sono da accantonare per legge e quelle vincolare, è di più 73.640 euro, cifra che rappresenta il valore di equilibrio complessivo del rendiconto del 2019. Il risultato di amministrazione sempre al 31 dicembre, che tiene conto del risultato di competenza, dell’accertamento di residui attivi e passivi e dell’avanzo di amministrazione che deriva dagli anni precedenti (pari a 64.303 euro), risulta complessivamente pari a 141.218 euro, cifra di avanzo complessivo di amministrazione. In particolare, questo importo è suddiviso in una parte accantonata e una parte vincolate, entrambe in linea alle disposizioni di legge, oltre ad una parte che è destinata agli investimenti e dal resto che è la parte di amministrazione libera, che può essere utilizzata e che ammonta a 115.419 euro”.

“Di solito la quota di avanzo di amministrazione, - ha ripreso Pizzol - come è avvenuto negli anni precedenti, poteva essere utilizzata o per spese contingibili e urgenti una tantum, oppure in quota capitale. Quest’anno, a seguito dell’emergenza sanitaria del coronavirus, una parte dell'avanzo di amministrazione potrà essere impiegata per le spese correnti, elemento per noi davvero importante”.

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Il sindaco ha evidenziato poi degli indicatori: il fondo pluriennale vincolato in conto capitale per il 2019 (che si ipotizza di spendere negli anni successivi); il fondo di dubbia esigibilità che ha un valore molto basso (crediti che l’amministrazione ha ma che ha anche incertezza di riscuotere); non ci sono debiti fuori bilancio; nel 2019 non si è fatto ricorso alle anticipazioni di cassa grazie ad una gestione oculata degli uffici comunali e alla ponderazione delle scelte; è stato rispettato il limite di indebitamento (nel 2019 non sono stati contratti mutui nuovi; sono stati pagati 82.136 euro a fronte di un debito nel 2018 di un milione di euro di mutui). Entrate: Imu 316.000 euro, Tasi 122.500 euro, oneri di urbanizzazione 76.000 euro.

I revisori dei conti hanno dato parere favorevole al bilancio 2019.

Infine, il sindaco ha parlato delle opere pubbliche. “A breve - ha raccontato - partiranno i lavori del ballatoio del cimitero di Montaner e di efficientamento energetico di tutta l'illuminazione pubblica, con l'ampliamento di parti di linee dove il territorio è scoperto. È in avvio e in fase di valutazione presso la Provincia di Treviso l'installazione di un impianto semaforico all'incrocio tra via Soccosta e via Cesare Battisti; è in fase di completamento il percorso della Resistenza a Montaner. Attraverso un fondo arrivato dalla Protezione civile sistemeremo lo smottamento di borgo Moneghe e quello che c'è uscendo dall’abitato di Rugolo in direzione Montaner. Il 30 settembre dovrebbe essere aggiudicata la gara per affidare i lavori di sistemazione della strada 151, nel tratto Rugolo-Montaner, investendo in questa prima fase un milione di euro. Quest'ultimo risultato è frutto di tutte le ultime amministrazioni comunali”.

 

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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