Segusino, furto insolito a Molvine Binot: forzata la porta e rubati utensili da cucina dei gestori della malga

Una spiacevole notizia è arrivata questa mattina, sabato 21 novembre, ai gestori di Molvine Binot, la malga di proprietà del Comune di Segusino dallo scorso febbraio.

Un escursionista amico della famiglia Stramare ha infatti notato che la porta d'ingresso era aperta, si è insospettito e ha poi notato che balcone e porta in legno era stati danneggiati.

porta malga molvine 1


Immediatamente ha avvertito i gestori, Gildo e Serena, che si sono recati velocemente sul posto: "Non ci spieghiamo i motivi di un furto davvero futile come questo e con un magro bottino - affermano -. Sono stati rubati coltelli, ma non forchette, caffettiere, campanacci, lenzuola vecchie, calliere da polenta, terrine di plastica, scolapaste in plastica e non di alluminio, alcuni bicchieri, detersivi chiusi, carta igienica e diversi altri utensili da cucina. Al momento, presi dall'incredulità, non siamo riusciti a fare una conta di altre cose non di valore che potrebbero mancare".


porta malga molvine


La malga infatti è chiusa da circa due mesi e tutto l'indispensabile è sceso a valle insieme ai maiali e alle vacche lunedì 14 settembre. Restano l'amarezza di un gesto inspiegabile, l'incognita sulla tipologia di persona che potrebbe avere bisogno degli utensili rubati e il dubbio su quando potrebbe essere avvenuto il furto, anche se i gestori della malga ipotizzano possa essere avvenuto questa settimana dato che la zona è frequentata dagli escursionisti durante il weekend.

Potrebbe essere un'ipotesi plausibile in quanto nel corso di questa settimana ci sono state segnalazioni di furti a Miliés.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione della famiglia Stramare).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport