Segusino, probabile incendio doloso di 26 rotoballe di fieno. Vigili del fuoco al lavoro, indagano i Forestali

  • Segusino
  • - 15 Luglio 2020

Una densa nuvola di fumo si è alzata a Segusino attorno all'ora di pranzo di oggi, mercoledì 15 luglio: un incendio ha pressoché ridotto in cenere 26 rotoballe di fieno accatastate in un prato di via Chipilo, a due passi dagli impianti sportivi.

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I residenti hanno subito allertato i Vigili del fuoco, arrivati dal distaccamento di Montebelluna con due autobotti, che più volte si sono riforniti d'acqua all'idrante della nuova area sosta camper.

Sul posto anche i proprietari, i quali sono stati informati da dei testimoni che due persone, poco prima dello scoppio dell'incendio, erano state viste aggirarsi vicino alla catasta di fieno.

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I carabinieri forestali di Valdobbiadene, giunti sul posto con una pattuglia, dopo aver sentito i testimoni, non hanno escluso l'ipotesi di un incendio doloso in quando sono stati individuati due punti di accensione agli estremi della catasta.

Le operazioni di spegnimento sono ormai terminate, saranno le indagini dei forestali a fare chiarezza su una delicata vicenda forse causata da screzi tra vicini.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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Segusino, pubblicato il bando per le attività danneggiate dal Covid-19: sul piatto 25 mila euro, scadenza l'8 agosto  

  • Segusino
  • - 13 Luglio 2020

Dopo l'annuncio e l'approvazione unanime durante il consiglio comunale dello scorso 18 giugno (vedi articolo), l'amministrazione comunale di Segusino nei giorni scorsi ha pubblicato un bando che prevede lo stanziamento di 25 mila euro complessivi per le piccole attività commerciali e artigianali del paese particolarmente colpite dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

Si tratta di un aiuto economico di 500, 1.000 o 1.500 euro da destinare alle attività che operano nei settori del commercio, della somministrazione e dei servizi alla persona, ossia commercio in sede fissa di vicinato, pubblici esercizi che non abbiano ulteriori attività correlate, acconciatori, barbieri, estetisti e tatuatori.

Sono esclusi dal contributo comunale circoli, agriturismi, panifici, palestre, sale giochi e VLT, centri ricreativi, sportivi e sociali, strutture ricettive classificate e locazioni turistiche, esercizi di vendita medi e grandi, tutte le forme speciali di commercio (commercio elettronico, outlet e temporary store), vendita per corrispondenza, vendite presso il domicilio dei consumatori, commercio al dettaglio sulle aree pubbliche.

I tre contributi economici saranno assegnati in ordine decrescente in base a tre fattori: al primo posto le attività che sono state costrette alla chiusura totale per l’intero periodo di confinamento; a seguire le attività che sono state costrette alla chiusura parziale e/o alla riduzione dell’operatività, ad esempio quelle che hanno svolto la consegna “a domicilio”; infine le attività rimaste aperte nonostante l’emergenza ma accusando una diminuzione di fatturato del 30% rispetto allo stesso bimestre del 2019.

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Le domande (disponibili nel sito comunale) potranno essere presentate da oggi, lunedì 13 luglio, fino al termine perentorio di sabato 8 agosto 2020 alle ore 12 mediante posta elettronica certificata a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

Per avere accesso al contributo comunale le attività sopra elencate dovranno rispettare tali requisiti: risultare attive alla data di richiesta di contributo con regolare iscrizione nel Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente; risultare regolari nel versamento dei contributi previdenziali; avere la sede legale e/o almeno unità operativa nel Comune di Segusino; proseguire l’attività anche dopo il termine della fase emergenziale prevista per il 31 dicembre 2020, pena la restituzione del contributo percepito.

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Inoltre la ditta non deve avere già superato i limiti degli aiuti de minimis e deve operare come ditta individuale, Sas, Srl e Snc; l'azienda non si deve trovare in difficoltà e/o non deve essere sottoposta a procedure concorsuali liquidazione al 31 dicembre 2019 oppure che il legale rappresentante o soggetto proponente non si deve trovare in stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo o con in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni intercorse al 31 dicembre 2019.

Infine le aziende non devono essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali o avere in corso un'iniziativa per la sottoposizione di procedure concorsuali.

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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Segusino, dopo tre anni di lotte assegnato il ruolo alla maestra Arianna in un'altra provincia. Silenzio dai politici

  • Segusino
  • - 02 Luglio 2020

Due scioperi di alunni, famiglie e colleghe, una raccolta di 600 firme, lettere al Presidente Mattarella, al governatore Zaia e ai politici nazionali e regionali a nulla sono servite, anche perchè sono rimaste inascoltate.

La tanto amata maestra Arianna dal prossimo 1° settembre dovrà lasciare la sua terza elementare di Segusino per il ruolo in una scuola in provincia di Belluno dopo un'odissea infinita (vedi articolo).

La maestra non ne può nulla in quanto essa stessa è vittima di un sistema che non funziona e che per una sentenza del Consiglio di Stato, emessa il 20 dicembre 2017, rischiava di togliere l'automatico posto fisso a lei e ad altre 3 maestre su 11 impiegate da anni a Segusino.

Questa tipologia di insegnanti, inserite nelle graduatorie ad esaurimento anche se non erano in possesso di una laurea in Scienze della formazione primaria, in passato aveva sempre avuto il diritto al ruolo.

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Tuttavia, in base a quanto affermato dal Consiglio di Stato, il diploma conseguito alle scuole magistrali fino al 2001 non era considerato un titolo abilitante e, quindi, non era sufficiente per avere accesso alle graduatorie permanenti e al ruolo, come invece avveniva in passato.

La richiesta di sostegno alla politica, inviata anche al governatore Zaia con un'accorata lettera dei bambini di Segusino in occasione delle sue conferenze stampa giornaliere, è stata scritta dalla rappresentante dei genitori della classe terza, Claudia Pibiri.

La lettera afferma: "Questo è il terzo anno consecutivo che mi ritrovo a scriverle e sinceramente mi trovo in difficoltà, oramai siamo noi genitori esausti per questa battaglia! Il nostro problema è sempre lo stesso: le speranze di tenere la nostra maestra anche quest'anno sembrano vane. Ho già parlato con il dirigente scolastico dell'istituto comprensivo di Valdobbiadene, il dottor Bortolini, e ritenendo la questione ingiusta mi ha risposto che vede cosa può fare".

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"La richiesta che le faccio è se lei può far qualcosa affinché le insegnanti in ruolo con riserva ed assunte con le nomine per la quota 100 rimangano dove sono ora, come hanno fatto lo scorso settembre - continua la lettera -. Ora la nostra maestra sarebbe stata destinata ad altra provincia e questo vorrebbe dire ritrovarci a settembre con un'insegnante supplente. Sorvolo sullo stato d'animo che possano avere tutte le insegnanti nella medesima situazione della nostra".

"Trovo assolutamente ingiusto un destino così beffardo dopo una battaglia infinita - termina la lettera a Zaia -. Mi soffermo, dunque, su come possiamo sentirci noi genitori e i nostri bambini, che trascorriamo ogni estate in sospensione per la sorte della nostra maestra. Ritengo la continuità didattica fondamentale, soprattutto se c'è da parte dell'insegnante la volontà di rimanere dov'è e ritenendo, da parte nostra, la maestra molto preparata e valida".

Nel febbraio 2018 i genitori avevano lanciato un forte grido d’allarme, con l’appoggio del team docenti e dell’amministrazione Paulon, avviando una raccolta firme che aveva raggiunto quota 600 adesioni.

Il 29 maggio 2018 a Segusino tutti gli alunni della prima elementare (oggi in terza) avevano disertato la campanella mattutina, affiancati da genitori e nonni, in segno di vicinanza alla maestra Arianna. Forte e chiaro lo slogan di protesta “Io sto con la maestra”.

Una lunga lotta in nome dell'affetto e della stima verso la propria insegnante che, purtroppo, è ad oggi rimasta inascoltata.

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata - per concessione dei genitori).
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Estate di rinascita a Stramare grazie a Mirko Artuso: da sabato un mese di spettacoli con rinomati artisti nazionali

  • Segusino
  • - 02 Luglio 2020

L'estate di Stramare sarà unica: merito dell'originale collaborazione tra l'attore e regista Mirko Artuso, fondatore del "Teatro del Pane", il Comune di Segusino e Mariano Lio, uno dei quattro abitanti del borgo promotore della sua rinascita.

A partire da dopodomani, sabato 4 luglio alle ore 19.30, si terranno nove appuntamenti culturali con artisti di rilevanza nazionale, tutti gli eventi saranno accompagnati da aperitivi e cene ad hoc.

La rassegna, che si intitola "La giusta distanza", si svolgerà durante il mese di luglio nel nuovo "teatro all'aperto" e sarà caratterizzata da una particolare alternanza tra cinema, magia, musica e teatro.

"La scelta di organizzare questa rassegna a Stramare è dovuta al mio legame affettivo con Mariano, che è nato la scorsa estate durante il mio spettacolo lungo il Piave da Sappada a Salgareda - racconta l'attore e regista Mirko Artuso -. Lo scorso febbraio mi ero recato a Stramare in quanto mi ero ripromesso di disegnare per una mostra a Trento, che poi non è più avvenuta, per questo sono rimasto durante il lockdown e mi tratterrò fino a ottobre".

 "In questo periodo mi sono reso conto che il borgo era perfetto per organizzare eventi all'aperto, visto che ci sono un prato in declivio e una pedana per ospitare delle esibizioni, insieme ad un'atmosfera intima e raccolta - prosegue Artuso -. Ho quindi contattato alcuni miei colleghi, amici con i quali ho frequentemente collaborato, chiedendo loro di immaginare di rappresentare quello che abbiamo vissuto e le emozioni che può dare Stramare".

"Sono dei signori nomi quelli che si esibiranno in questo borgo molto particolare - prosegue Artuso -, in particolare la Banda Osiris che sabato 11 luglio proporrà in anteprima lo spettacolo dedicato a Venezia, mentre domenica 12 luglio ci sarà un omaggio alle famiglie di Segusino e dintorni".

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"Sono molto contento dell'ottima risposta che sta avendo la prevendita - conclude l'attore e regista trevigiano -, una media di un centinaio di prenotazioni a serata. Non era affatto semplice dopo quello che abbiamo vissuto negli ultimi mesi e viste le nuove normative in vigore".

Molto soddisfatta della rassegna anche il sindaco Gloria Paulon: "Il livello degli eventi organizzati da Mirko Artuso è indubbio, siamo felici di ospitarli nel borgo di Stramare. E' davvero un bel segnale di ripresa, in particolare un importante risveglio della cultura, che ha sofferto molto in questi mesi".

"Sono felice che una delle serate ospiti Mario Brunello, uno dei seguisinesi illustri nel mondo - conclude Paulon -. Non posso che ringraziare Mirko per essersi innamorato del nostro borgo e per la passione dimostrata nell'organizzazione di questa rassegna"

A dare il via a "La giusta distanza" dopodomani, sabato 4 luglio, saranno Michele Mori, Marco Zoppello, Sara Allevi di "Stivalaccio Teatro" con lo spettacolo "Non è successo niente", mercoledì 8 luglio spazio a Mario Brunello, che si esibirà in "Variazioni" in coproduzione con Antiruggine e Teatro del Pane. Sabato 11 luglio andrà in scena "Venezia monamour" con la Banda Osiris e Mirko Artuso, domenica 12 luglio una bella giornata di teatro e magia per famiglie e bambini del posto sarà curata da Lara Quaglia e Basilio Tabacchi.

Domenica 19 luglio si terrà lo spettacolo "Cyrano" dell'Accademia Teatrale Da Ponte, mentre venerdì 24 e sabato 25 luglio spazio al cinema con i film "Resina" di Renzo Carbonera, accompagnato dal Coro di Stramare, e "Effetto domino" di Alessandro Rossetto, dove sarà presente parte del cast (tra cui Marco Paolini).

Domenica 26 luglio Patrizia Laquidara si esibirà in "Ti ho vista ieri" accompagnata alla chitarra da Davide Repele, mentre venerdì 31 luglio - ultimo appuntamento della rassegna - Arianna Porcelli Safonov andrà in scena con "Monologhi".

Di seguito il focus sul piccolo borgo di Stramare se vi siete persi lo speciale a cura di Qdpnews.




(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto e video: archivio Qdpnews.it).
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Segusino, ieri via San Rocco trasformata in un fiume. Paulon: "Vogliamo interventi d'area definitivi, ci vuole tempo"

  • Segusino
  • - 29 Giugno 2020

Era accaduto l'ultima volta venerdì 20 giugno ma ieri, domenica 28 giugno, il serio problema idraulico di via San Rocco si è riproposto e quest'area orientale di Segusino è stata nuovamente oggetto di un allagamento (nella foto).

Il punto critico che causa gli allagamenti di via San Rocco è l’acqua che scende in quantità ingenti dal Perlo, in località Sotto al bosco, e in breve tempo intasa i canali di scolo. Questa problematica è oggetto di studio in questi mesi da parte dell’Autorità di Bacino regionale, alla quale l'amministrazione comunale ha richiesto con urgenza delle proposte di intervento risolutivo. "Uno studio che si concluderà nei prossimi mesi per arrivare a proporre una soluzione a lungo termine" fa sapere il sindaco Gloria Paulon.

Un problema comunale complesso che ha messo in luce ancora una volta la fragilità idraulica del territorio segusinese, chiuso tra il fiume Piave, la cronica criticità di gestione dei deflussi meteorici che investono i torrenti locali e il problema dell’affioramento di falde freatiche superficiali.

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Una situazione molto delicata che l'amministrazione Paulon ha affrontato ancor prima della disastrosa piena del Piave rimasta negli occhi di tutti, chiedendo interventi urgenti e definitivi che erano rimasti inascoltati fino a quella drammatica notte di fine ottobre 2018.

Da allora studi e lavori sono partiti avviando collaborazioni importanti con il Genio Civile di Treviso e Belluno, l'Autorità di bacino regionale e il dipartimento di ingegneria idraulica dell'Università di Padova, "oltre ai 26 mila euro spesi solo negli ultimi 12 mesi per pulizia torrenti, briglie, fossi, scoli" precisa il sindaco di Segusino.

"Per quanto riguarda il tubo in video (nella foto), stamattina gli operai sono già al lavoro ed abbiamo chiamato la ditta degli spurghi - sottolinea Gloria Paulon -. La questione idraulica, sia dal versante montano che lato Piave, la stiamo affrontando seriamente, lavorando di concerto con Genio Civile, Autorità di bacino regionale e Università di Padova".

"Non vogliamo soluzioni tampone che spostino il problema da un posto a un altro - conclude il primo cittadino di Segusino - ma interventi d’area che risolvano le problematiche in maniera definitiva. Per questo ci vuole un po’ di tempo di attesa".

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
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