Sernaglia, disapprovazioni sul consiglio convocato di mattina: l'opposizione Con Noi valuta se presenziare

Dopo la disapprovazione del capogruppo della lista all'opposizione "Proposta Civica" di Natale Grotto sulla scelta del sindaco di Sernaglia della Battaglia di convocare il consiglio comunale per lunedì prossimo 29 giugno 2020 alle ore 11.30, anzichè in orario serale più adeguato sia per i consiglieri che lavorano sia per la cittadinanza che volesse presenziare (vedi articolo), anche la capogruppo dell'altra lista di minoranza "Con Noi", Anna Rosada, fa sapere la sua contrarietà alla seduta mattutina e informa che il suo gruppo sta valutando di non partecipare.

"Come capogruppo di minoranza della lista civica Con Noi avevo già espresso il mio critico disappunto in occasione della conferenza dei capigruppo, tenutasi venerdì scorso 19 giugno, per questa iniziativa della maggioranza di indire consiglio comunale ad un orario assolutamente non consono per una serie di motivi, primo tra tutti la limitazione alla partecipazione pubblica dei cittadini alle sedute del consiglio - comunica Anna Rosada -. Le ‘giustificazioni’ che il sindaco ha espresso, alle rimostranze svolte anche dall’altro capogruppo di minoranza, l’architetto Natale Grotto, meritano un'ulteriore censura: se, infatti, da un lato si potrebbe comprendere e anche tollerare tale scelta, se essa fosse dovuta a una occasionale difficoltà di tempi e presenze, dall’altro va sottolineato che, nel caso di specie, non si versa certo in tale condizione".

"Lo slittamento dell’approvazione del bilancio, che deve inderogabilmente avvenire entro il 30 giugno, è infatti dovuto esclusivamente a negligenze della maggioranza, che, come noto, nello scorso consiglio comunale del 5 giugno è stata costretta a ritirare tutte le delibere relative al bilancio proposte in approvazione in quanto viziate dall’assenza di parte della documentazione sulla quale le stesse si basavano" continua la lista "Con Noi".

"Oltretutto, non solo si rende difficoltoso l’essere presente agli altri consiglieri comunali, che dovranno chiedere permessi o assentarsi comunque dal proprio lavoro per essere presenti - prosegue il gruppo di minoranza - ma, quel che è peggio, si impedisce ai cittadini stessi di partecipare ad una discussione fondamentale per l’andamento del proprio Comune, quella appunto relativa al bilancio".

"E, guarda caso, stavolta tale limitazione coinvolge anche la discussione sull’interpellanza presentata dal gruppo di minoranza Con Noi e diretta a sollecitare un intervento dell’amministrazione comunale relativamente alla gestione dei nostri ragazzi nel periodo post-scolastico/estivo, dopo la cui presentazione l’attuale amministrazione ha raffazzonato alla bell’è meglio un ‘programma’ tardivo, rispetto alle esigenze dei cittadini, e parziale, perchè destinato ai ragazzi di alcune fasce di età solamente" continua il consigliere Rosada.

"Come gruppo, stiamo seriamente valutando l’opportunità di non presenziare nemmeno a questo consiglio, in segno di formale protesta per l’incuria con la quale viene gestita la cosa pubblica", conclude la capogruppo della lista Con Noi".

Il sindaco Mirco Villanova, nei giorni scorsi, ha affermato in sua difesa che questo consiglio comunale sarà un caso eccezionale, non potendo spostare il consiglio ad altra data per motivi organizzativi, in vista dei documenti da approvare per legge entro il 30 giugno prossimo.

 

(Fonte: Antonella Callegaro © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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