“I circhi non maltrattano gli animali”: don Mirko Dalla Torre risponde agli insulti dopo l’uscita del suo libro

  • Sernaglia della Battaglia
  • - 24 Febbraio 2020

Nel mese di gennaio 2020 è stato pubblicato il libro di don Mirko Dalla Torre dal titolo: “Gli animali del Circo. “Diritti” animali e responsabilità dell’uomo”, un testo che ha scatenato reazioni violente da parte di alcuni animalisti. Pesanti minacce e insulti per il sacerdote trevigiano che, in ogni caso, si sono limitate alle classiche sfuriate con commenti oltraggiosi nei social.

Dal canto suo, don Mirko ha voluto spiegare la sua versione dei fatti, concentrandosi su un concetto per lui molto chiaro e cristallino: nei circhi che ha potuto visitare gli animali, tutti nati in cattività, non soffrono e non sono maltrattati.

Il sacerdote, che è parroco di tre parrocchie nel Comune di Sernaglia della Battaglia, è responsabile diocesano e triveneto per la Pastorale del Circo e del Luna Park, nonché membro del coordinamento nazionale della pastorale dello spettacolo viaggiante. Don Mirko, inoltre, collabora con la fondazione “Migrantes” della Cei per il settore fieranti e circensi, scrivendo diversi articoli su temi relativi alla pastorale del settore.

Nell’intervista concessa a Qdpnews il parroco di Sernaglia ha espresso la sua amarezza per gli attacchi ricevuti da chi, molto probabilmente, non aveva neanche letto il suo libro.

Un testo, quello del sacerdote, tra i pochi in Italia che affrontano l’annosa questione della presenza degli animali nei circhi con una ricerca filosofica e teologica assolutamente originale.

L’approccio è quello di chi ha indagato l’argomento, dopo più di vent’anni di esperienza nel settore, con ragioni filosofiche e attingendo al pensiero biblico.

L’autore, che nel suo libro obietta alle “tesi animaliste”, sostiene che gli animali dei circhi, essendo nati in cattività, conoscono solo la realtà della vita circense e per questo non soffrono.

A chi lo ha riempito di insulti, ricorda che spesso assiste a casi di “antropomorfizzazione degli animali”, chiamati dai loro padroni come si fa con dei bambini o portati a spasso con passeggini e vestitini, che forse snaturerebbero l’animale molto di più delle evoluzioni che le tigri e i leoni fanno nei circhi.

Una posizione personale molto precisa, che sicuramente non potrà essere condivisa da tutti, che don Mirko sostiene grazie ad un’argomentazione nella quale emerge la sua conoscenza del mondo circense, impreziosita da rapporti con importanti rappresentanti di questa realtà a livello internazionale, ma anche la sua preparazione teologica e filosofica.

Al momento sembra che don Mirko non sia intenzionato a denunciare nessuno.

Il parroco di Sernaglia della Battaglia, inoltre, ha voluto specificare che non esclude che ci possano essere dei casi dove qualche animale sia maltrattato nei circhi ma, nelle realtà visitate da lui in più di 20 anni di impegno in questo settore, non ha mai constatato episodi di maltrattamenti.

“Invito ad andare a vedere un circo - ha affermato don Mirko - e posso dire che vedo difficile il graduale superamento degli animali nei circhi perché non possiamo impedire loro di accoppiarsi in queste strutture, un vero circense non lo farebbe mai, e perché la gente frequenta i circhi proprio per vedere gli animali”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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Le ragazze della scuola secondaria di Sernaglia uniche in provincia ad accedere alla corsa campestre regionale

  • Sernaglia della Battaglia
  • - 20 Febbraio 2020

Ieri mattina, mercoledì 19 febbraio, quattro alunne di classe prima della scuola secondaria “Ippolito Nievo” di Sernaglia della Battaglia hanno partecipato alla fase regionale dei campionati studenteschi di corsa campestre che si sono svolti a Susegana, nei pressi dell’azienda agricola Borgoluce.

Le atlete: Asia Collodet, Angelica Da Riva, Gloria De Montis e Linda Pillon, tutte residenti nel Comune di Sernaglia, infatti, si erano classificate prime alla fase provinciale, categoria ragazze, del 10 dicembre scorso a Santa Cristina di Quinto, aggiudicandosi così il diritto di rappresentare le scuole della provincia di Treviso alla fase regionale.

L’evento è stato organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale Veneto. Nella corsa a staffetta di ieri le alunne si sono classificate quinte, ma il fatto importante è che di tutte le scuole della provincia le studentesse di Sernaglia sono state le uniche a riuscire ad accedere al livello regionale.

Questo risultato è un motivo di orgoglio per l’Istituto comprensivo statale di Sernaglia e Moriago, che pone lo sport tra le principali attività della propria offerta formativa.


(Fonte: Antonella Callegaro © Qdpnews.it).
(Foto: Scuola media “Ippolito Nievo” di Sernaglia della Battaglia).
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Grande cornice di pubblico per l'inaugurazione della Mostra dedicata ai 25 anni del Fotoclub Sernaglia

  • Sernaglia della Battaglia
  • - 08 Febbraio 2020

E' stata inaugurata ieri sera, venerdì 7 febbraio, alla sala comunale di piazza Martiri della Libertà, strapiena di pubblico, la mostra allestita in occasione del 25esimo anniversario dalla fondazione del Fotoclub Sernaglia.

L'iniziativa è stata organizzata nell'ambito dei festeggiamenti di San Valentino ed è realizzata con la collaborazione della pro loco Sernaglia e con il supporto e il patrocinio dell'Amministrazione comunale di Sernaglia della Battaglia.

Ad introdurre la serata Aldo Lorenzon, seguito dai saluti delle autorità: il sindaco Mirco Villanova: “Sono orgoglioso di ospitare questa mostra. Grazie al Fotoclub che attraverso le immagini ci aiuta e ci regala emozioni. Auguro di mantenere viva questa passione.”, il presidente della pro loco di Sernaglia Giuseppe Aliprandi: “In questi anni il Fotoclub ci ha sempre dato una mano nel riportare le manifestazioni, come il Carnevale”, e il presidente del consorzio delle pro loco del Quartier del Piave Roberto Franceschet: “Conosciamo da tanti anni gli amici del Fotoclub, associazione che, con il proprio servizio, testimonia le tradizioni, mantenendo vivi i paesi.”

La parola è passata poi al presidente del Fotoclub Sernaglia Rinaldo Checuz: “Il nostro gruppo ne ha fatta di strada da quando Daniele Zanco promosse, con successo, un corso di fotografia in seguito al quale alcuni appassionati decisero di condividere il loro interesse e di far crescere le loro conoscenze e competenze tramite il confronto e nuovi stimoli".

"Fu così che, - prosegue - alla fine del 1994, assieme a Dario Lotteri, Giuseppe Fedato, Gianangelo Breda, Luigi Dorigo, Edy Fregolent, Nives Dal Vecchio, Anna Zambon, Alberto Garettini e Antonio Saccol ha preso vita il Fotoclub Sernaglia. Nel corso degli anni altri si sono aggiunti al gruppo che oggi conta 40 soci, al quale si uniscono circa altre 20 persone".

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"Il Fotoclub durante questi 25 anni - sottolinea - si è fatto promotore di molteplici attività, come corsi di fotografia, incontri con fotografi, serate di proiezioni, collaborazioni con altre associazioni e amministrazioni. Tra le numerose mostre ricordiamo le più importanti: “Radici” del 2006 con foto storiche e testimonianze di vita del comune, “Natura Intorno” del 2011 con immagini dei Palù e delle Fontane Bianche e “Prati Incantati”, con gli scatti di flora e fauna per il libro sui Palù promosso dal comune”.

Il presidente ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel fotoclub e lo sostengono. Un ringraziamento particolare è andato all'amministrazione comunale che concede il luogo di ritrovo e con il quale sono in corso delle collaborazioni e alle famiglie dei soci poiché fotografare richiede tempo, sottratto agli affetti. Un grazie anche alla biblioteca comunale con il responsabile Ezio Pederiva e ad Alberto De Mori che ha preparato le stampe.

In seguito Loris Giotto ha descritto la chiave di lettura dell'esposizione fotografica collettiva "25 anni di Luce" e del significato di “luce”, filo conduttore che ogni fotografo ha interpretato in modo personale

La presentazione è stata intervallata dalle emozionanti interpretazioni del Coro di Stramare, diretto da Elena Filini che ha raccontato anche la storia del borgo segusinese che da dieci anni ha una voce.

Tre membri del Fotoclub: Dario, Luca e Giulia hanno raccontato poi la loro esperienza.

E' stata chiamata sul palco la moglie di Daniele Zanco, scomparso qualche anno fa, al quale è dedicata la mostra perchè “Senza la sua intuizione noi forse stasera non saremmo qui”.

C'è stato infine uno scambio di omaggi tra Fotoclub, Coro di Stramare, pro loco e amministrazione e, per concludere, un rinfresco offerto dalla pro loco sernagliese.

La mostra sarà aperta a ingresso libero per tre weekend nei seguenti giorni e orari: i sabati 8, 15 e 22 febbraio dalle 15 alle 19, le domeniche 9, 16 e 23 febbraio dalle 9 alle 12 e dalle 13.30 alle 19 e visite guidate su prenotazione contattando il Fotoclub.

(Fonte: Antonella Callegaro © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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A Sernaglia inizierà il corso di autodifesa femminile, l'iniziativa partirà l'11 marzo con 10 lezioni

  • Sernaglia della Battaglia
  • - 18 Febbraio 2020

È pronto a partire, per l'undicesima volta, il corso di autodifesa femminile promosso dall'Amministrazione comunale in collaborazione con l'Asd Caimani Team di Falzè di Piave.

L'iniziativa, rivolta alle cittadine sernagliesi, partirà mercoledì 11 marzo, si svilupperà in 10 lezioni e si svolgerà nella palestra comunale di Fontigo il mercoledì con orario 20.00-21.30.

Il corso sarà tenuto dal maestro Mirko Bertazzon. Le iscrizioni potranno pervenire direttamente all'ufficio Servizi sociali del Comune oppure contattando l’associazione Caimani Team: 338-7183210 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

"La longevità del corso di autodifesa femminile organizzato dal Comune, che giunge quest'anno alla sua undicesima edizione, evidenzia da un lato la professionalità dei suoi insegnanti e dall'altro che sempre più nostre concittadine desiderano apprendere le conoscenze necessarie a sapersi difendere contro i malintenzionati, che purtroppo possono manifestarsi anche in un territorio generalmente tranquillo come il nostro" - ha affermato il sindaco Mirco Villanova, titolare in giunta della delega ai servizi sociali. 

"Auguriamo - conclude - buon lavoro al maestro Bertazzon e ai suoi collaboratori e buon apprendimento alle concittadine che si iscriveranno al corso”.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Web).
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Pieve di Soligo, traffico aereo intenso, cinque mongolfiere con 40 turisti atterrano nella zona industriale

  • Sernaglia della Battaglia
  • - 06 Febbraio 2020

Meraviglia e stupore questa mattina tra i residenti di Pieve di Soligo e Sernaglia della Battaglia quando poco prima delle 11 hanno visto nel cielo 5 mongolfiere che stavano sorvolando il Quartier del Piave.

I palloni aerostatici, con a bordo turisti austriaci, tedeschi e croati, erano partiti questa mattina dall’Austria e hanno percorso circa 200 chilometri sorvolando le Alpi, la città di Belluno e i territori dell’Alta Marca. Nonostante il gelo delle alte quote, il gruppo aveva un equipaggiamento specifico e ha potuto godersi un cielo terso e sereno dall’alba fino alla tarda mattinata. E soprattutto un panorama unico nel territorio patrimonio dell'Unesco.

“Dovevamo atterrare a Istrana, - spiega uno degli organizzatori del viaggio,- ma visto l’intenso traffico aereo abbiamo dovuto cambiare rotta e abbiamo deciso di scendere nelle zone del Prosecco”

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La curiosa flotta ha così deciso di atterrare, vista anche le ampie superfici a loro disposizione, nei pressi della zona industriale di Pieve di Soligo, nel comune di competenza di Sernaglia della Battaglia, atterrando tutte nel raggio di 3 chilometri in base alla forza e alla direzione del vento.


I circa 40 turisti a bordo sono stati caricati in auto da alcuni amici e portati a pranzo, che pareva essere priorità assoluta del loro viaggio, mentre nel tardo pomeriggio si recheranno a Bassano del Grappa per visitare la città. Ripartiranno domani, dopo la colazione, per tornare a casa.

(Fonte: Luca Vecellio © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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