La città di Treviso si è svegliata all’insegna dell’entusiasmo in questa assolata domenica, trasformandosi in una palestra a cielo aperto per l’attesa “Giornata dello Sport“. Un’edizione in grande spolvero che ha visto le piazze e le vie del centro – tra Viale e Piazzale Burchiellati, Borgo Mazzini e Piazza Matteotti – animarsi fin dalle prime ore del mattino per accogliere ben 53 associazioni sportive, atleti, volontari e tantissime famiglie.




Il clima di festa è esploso alle 9.30, quando il palco centrale ha dato ufficialmente il via all’evento. A dettare il ritmo e a scaldare il pubblico ci ha pensato un’energizzante presentatrice, che ha chiamato a raccolta i partecipanti e dando così il via formale a un’intera giornata dedicata all’attività fisica e al divertimento in due ampie fasce orarie (9.30-12.00 e 15.00-19.00).


A fare gli onori di casa e a riassumere lo spirito della manifestazione è stato il vicesindaco e assessore allo Sport, Alessandro Manera: “Ci abbiamo lavorato tanto e non è semplice organizzare un evento del genere. Oggi celebriamo una pacifica invasione della città: ogni bambino e ogni ragazza che comincerà a fare uno sport sarà un cittadino migliore”. Manera ha ringraziato anche per il meteo favorevole e ha ricordato un aspetto centrale per i giovani atleti: la nutrizione. Grazie alla collaborazione con NordEst Mercati, infatti, sono state distribuite gratuitamente mele, pere e banane per garantire spuntini sani ed energetici durante le prove pratiche.
Un forte messaggio legato alla prevenzione è arrivato da Giancarlo Bizzarri, direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, partner dell’iniziativa insieme al CONI e al Comitato Italiano Paralimpico. “Il binomio è sport e salute”, ha sottolineato Bizzarri. “Per i giovani significa fare prevenzione, ma questa festa è davvero per tutte le età. Aggregare così tante persone è la vera chiave per mantenere il buono stato di salute dei nostri cittadini”.
Un concetto ribadito con forza anche dall’assessore regionale allo sport, Paola Roma, che ha elogiato la visione trevigiana attenta anche all’invecchiamento attivo: “Ai ragazzi dico che l’esempio più importante che ci date è che tutti ci possono provare, e che si possono sperimentare più sport diversi. Portate con voi anche i vostri nonni, i vostri zii e le famiglie, perché l’attività motoria è l’unico motore che ci aiuterà davvero a fare prevenzione”.


A chiudere il momento istituzionale, un entusiasta sindaco Mario Conte, che ha scherzato con i presenti promettendo di mettersi in gioco in prima persona: “Proverò tutti gli sport, anche se sono un po’ preoccupato per il pattinaggio… partirò magari per ultimo dal karate!”. Il primo cittadino ha rivolto un plauso doveroso e un ringraziamento speciale a tutti gli allenatori e ai dirigenti volontari, spina dorsale del movimento sportivo locale. Ma Conte ha guardato anche al futuro, lanciando subito una nuova sfida al Vicesindaco Manera: “Il prossimo anno aggiungiamo una piazza in più per portare spazi dedicati specificamente agli adulti e agli anziani. I bambini lo sport lo fanno già, ma è fondamentale che tutta la città si muova: fare sport è vitale per far crescere una comunità migliore”.


Il passaporto dello sportivo e il plauso ai campioni
L’occasione fondamentale della giornata è data dalla possibilità di cimentarsi gratuitamente in decine di discipline, dal golf alle arti marziali, dalla scherma al canottaggio. A stimolare la curiosità dei più piccoli è il “Passaporto dello Sportivo”. La sfida lanciata dal palco è stata accolta con grande entusiasmo dai bambini: ritirare il libretto e riempirlo con i timbri dei vari gazebo sparsi per le piazze. Una volta collezionati almeno cinque timbri provando discipline diverse (numero “alzato” rigorosamente dal Sindaco per stimolare ancora di più i partecipanti), i piccoli atleti possono ritirare un bellissimo super gadget presso lo stand dell’Ufficio Sport.


La Giornata dello Sport non è però solo avviamento alle discipline, ma anche il giusto tributo all’eccellenza. Nel corso della manifestazione, in tre momenti distinti (11.30, 16.00 e 18.00), è previsto il riconoscimento a quello che il sindaco ha definito “l’orgoglio trevigiano”: 156 atleti primi classificati a livello regionale o saliti sul podio in competizioni nazionali e internazionali, a cui si aggiungono 4 squadre protagoniste di stagioni eccellenti.




In una Treviso vivace e baciata dal sole, la Giornata dello Sport rappresenta una vetrina per l’associazionismo, una straordinaria occasione per insegnare che impegno, rispetto, amicizia e voglia di mettersi in gioco sono i pilastri della comunità trevigiana di oggi e di domani.


(Autore: Francesco Bruni)
(Foto e video: Francesco Bruni)
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