Tommasini dopo 11 secondi, Ciuferri all’87’: il Treviso supera 2-1 la Pro Vercelli

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Di fronte a oltre duemila spettatori che tornavano a vivere un grande classico della Serie C contro la Pro Vercelli a distanza di quarant’anni dall’ultimo incrocio casalingo, il Treviso conquista una vittoria di fondamentale importanza piegando 2-1 i piemontesi. Un successo costruito su un avvio da record, una prima frazione di altissimo livello e una reazione di puro carattere nel finale.

Primo tempo: avvio shock e palo di Tommasini

Bastano appena 11 secondi dal fischio d’inizio per far esplodere lo stadio “Omobono Tenni”: Odogwu recupera palla sulla trequarti e serve un assist perfetto per Christian Tommasini, reattivo nel trafiggere Livieri per il suo primo gol in maglia biancoceleste. L’immediato vantaggio spiana la strada alla formazione di Gorini, che mantiene il pallino del gioco con un centrocampo dinamico composto da Ciuferri, Romeo e Rossi. Al 20′ viene annullato il raddoppio ad Odogwu per un fallo di Romeo su Coccolo, mentre al 42′ è la sfortuna a fermare Tommasini: il numero 9 gira al volo un preciso traversone di Paganini, ma la sfera si stampa sul palo complice una deviazione decisiva di Moretti.

Secondo tempo: pareggio piemontese e zampata finale

Nella ripresa mister Bonera ridisegna la Pro Vercelli inserendo Furno e Sow sulla catena di sinistra. È proprio dal neoentrato Sow che nasce al 21′ la rete del pari: un suo teso tiro-cross crea scompiglio in area di rigore favorendo la conclusione vincente di Adam Boufandar. Il Treviso accusa il colpo, la tensione sale e al 33′ il direttore sportivo biancoleste Strano viene espulso dalla panchina. Quando il match sembra incanalato verso l’1-1, all’87’ arriva la giocata decisiva: Romeo inventa un traversone pennellato col contagocce e Ciuferri si inserisce con tempi perfetti, firmando di testa al volo la rete del definitivo 2-1 e il suo primo sigillo personale con il Treviso.

Le voci dal campo

Daniele Bonera, allenatore Pro-Vercelli: “Subire gol all’inizio pesa, poi dopo il pareggio dovevamo essere più attenti: serve lavorare sul piano mentale. Sul gol siamo stati fortunati sfruttando l’errore del loro portiere, ma mi prendo la responsabilità di non aver preparato bene la squadra in certe situazioni. Complimenti al Treviso, ha una grande organizzazione e ha fatto un mercato importante. Noi invece siamo numericamente pochi e con infortuni pesanti come quello di Iori: teniamoci stretti chi abbiamo e lavoriamo già da domani”.

Edoardo Gorini, allenatore Treviso: ” I ragazzi sono stati bravi a credere nel 2-1 senza deprimersi: è una lezione importante, queste partite vanno chiuse prima per soffrire meno. Nel finale i cambi e il passaggio alla difesa a quattro ci hanno dato più aggressività; sto gestendo le forze visto che abbiamo tre gare in una settimana. Giocare al Tenni per noi è un’arma in più grazie a tifosi fantastici, e sono felice per la crescita della squadra”.

Flavio Ciuferri, autore del gol decisivo: “È un’emozione indescrivibile: dopo più di nove mesi senza campo e senza la mia vita, tornare e segnare il gol da tre punti è fantastico. Eravamo partiti forti trovando il gol dopo dieci secondi, poi ci siamo abbassati troppo e abbiamo subito il loro pareggio, ma siamo stati bravi a riprenderla. Il gol di testa non è la mia specialità, ma in quel momento bisognava andarci con tutta la cattiveria possibile. Nel gruppo ci stiamo conoscendo sempre meglio e si vede anche in campo. Dedico questo gol alla mia famiglia, alla mia ragazza e ai miei due migliori amici che mi sono stati vicini in questi mesi difficili”.

(Autore: Francesco Bruni)
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