Cison di Valmarino, si prepara la sesta edizione del Trail del Gevero: un connubio tra sport e turismo

Proseguono i preparativi per il prossimo 8 novembre quando a Cison di Valmarino avrà luogo la sesta edizione del Trail del Gevero.

Una manifestazione che non è solo una gara di corsa fuoristrada ma che funge da strumento di valorizzazione del territorio, garantendo ad ogni visitatore le bellezze storiche e artistiche del comune come ad esempio il Castello Brandolini, il Tempio della Madonne delle Grazie o osterie del luogo.

"Abbiamo scelto di proporre un solo percorso di 21 km per 1.500 metri di dislivello - spiegano dall'organizzazione - snellendo quanto più possibile la gestione organizzativa in base alle normative anti Covid-19".

"Verrà offerta a coloro che si iscriveranno - continuano - l'opportunità di affrontare una gara affascinante anche nella sua lunghezza contenuta, abbinadola a un weekend di sano turismo che offrirà tante sorprese".

"Il tracciato è rimasto invariato rispetto alla scorsa edizione - sottolineano - Un percorso da affrontare con un buon allenamento alle spalle, soprattutto per la lunga salita del sentiero della Costa del Vent che porta al Gpm di Crodon del Gevero".

La partenza verrà data alle ore 8 da Piazza Roma, secondo le modalità prescritte al periodo dai protocolli sportivo-sanitari.

Lungo il percorso sarà prevista una sola postazione di ristoro esclusivamente idrico, con i runner che dovranno essere dotati di un proprio bicchiere già alla partenza.

"La quota di partecipazione alla gara - concludono - è di 15 euro fino a fine settembre per poi passare a 20 euro con chiusura l’1 novembre".


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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La Cisonese giocherà in Prima Categoria: collaborazione con la Follinese. Stella: "Abbiamo ragazzi affamati"

E' ufficiale: l'Usd Cisonese giocherà la stagione 2020-21 in Prima Categoria. Decisiva la collaborazione con l'Asd Follinese, che invece, avrà solamente il settore giovanile: la prima squadra infatti, che militava in terza categoria, passerà interamente nel team cisonese.

Le cose non si erano messe bene per il club, dopo l'annullamento di Artigianato Vivo, tra i principali sponsor, a giugno il rischio di "scomparire" dopo 50 anni di attività era concreto.

Una decisione ponderata e già nell'aria, ancor prima delle iscrizioni avvenute qualche settimana fa, ma ancora non si parla di fusione come spiega il presidente del club granata Celeste Stella: "Si tratta di una collaborazione poichè entrambe le società manterranno lo stesso logo e denominazione. D'altro canto l'obiettivo è quello di arrivare a fonderci magari già il prossimo anno".

"A livello di team la squadra si farà trovare pronta, abbiamo ragazzi vogliosi e affamati - sottolinea -. Inoltre stiamo già puntellando la rosa con innesti specifici per affrontare il campionato nel migliore dei modi dando il giusto mix di esperienza, qualità e gioventù".

"Ripartiamo con un rinnovato entusiasmo - conclude Stella -. Qualche mese fa il morale era basso e l'iscrizione era a rischio, ora grazie anche alla Follinese, arriviamo pronti e carichi per la stagione che verrà e con un futuro più roseo".


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Asd Cisonese).
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L’Unione Sportiva Cisonese festeggia i suoi primi 50 anni con un calendario celebrativo durante la cena di Natale

Il 1969 a Cison di Valmarino verrà ricordato non solo per lo sbarco dell’uomo sulla Luna, ma anche per la nascita dell’Unione Sportiva Cisonese.

Sabato scorso, 21 dicembre, alle ex Cantine Brandolini di Cison squadra, dirigenti e tifosi si sono ritrovati per la tradizionale cena di fine anno di una società unica nel suo genere poiché fondata sul volontariato.

Durante la serata, dopo i saluti del sindaco Cristina Da Soller (tifosissima da sempre degli amaranto), del presidente Celeste Stella, dei delegati Figc Mario Ortolan e Luigi Frattina, è toccato allo storico presidente Giuseppe Cellesella raccontare i primi 50 anni del club.

Visibilmente emozionato, con l’arguzia che lo contraddistingue Cellesella, partendo dal quel maggio 1969 che portò alla nascita del club, ha ripercorso i momenti salienti della storia calcistica e dei personaggi che l’hanno scritta.

Tanti successi, culminati con una partecipazione al campionato di promozione, ma anche qualche retrocessione, perché la vita della Cisonese è stata contraddistinta da alti e bassi.

Cellesella, con un racconto coinvolgente, ha citato alcuni uomini che hanno fatto la storia del club, facendo emozionare tutti. Un calendario celebrativo con le foto delle varie squadre ha fatto il resto, con tutti gli invitati impegnati a riconoscere i giocatori nelle storiche foto.

Anche l’attuale presidente Stella appare 20enne in una delle prime formazioni della Cisonese, a testimonianza di una vita dedicata al club.

Prima degli auguri, una torta gigantesca recante la scritta Usd Cisonese 1969-2019 con il numero 50 ha provocato l’entusiasmo in sala.

Attualmente la squadra di mister Mauro Azzalini si trova nell’alta classifica, in piena zona play off, nel campionato di prima categoria, per la gioia dei supporter di casa.

A fine campionato, con maggior calma, ci sarà una festa ad hoc per celebrare i 50 anni con i tanti giocatori, allenatori e presidenti che si sono susseguiti negli anni.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: Unione Sportiva Cisonese).
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Impatto devastante del coronavirus sulla Cisonese, lo stop di Artigianato Vivo rischia di far scomparire il team

La crisi economica scaturita dalla pandemia di Coronavirus è destinata a ripercuotersi anche sul mondo del calcio locale.

Un caso eclatante è quello dell'Unione sportiva Cisonese, la società di Cison di Valmarino, che occupa attualmente il quarto posto del Girone G di Prima Categoria, che rischia di "scomparire" dopo 50 anni di attività. 

Ieri sera, martedì 9 giugno 2020, è andato in scena il summit tra i giocatori, il consiglio e il presidente Celeste Stella, dove quest'ultimo ha spiegato la situazione ai ragazzi: "Ho detto alla squadra di prendersi 10 giorni per decidere se rimanere oppure cercare un altro team. La situazione è critica: con l'annullamento dell'edizione 2020 di Artigianato Vivo il danno economico per la società è terribile".

La storica manifestazione del Comune, infatti, era fonte di circa l'80% degli introiti annuali del club della Vallata: un evento a cui tutto il team ogni agosto partecipava attivamente con il proprio chiosco alle Case Marian.

"Con lo stop salta tutto - spiega Stella -. La squadra e Artigianato Vivo erano legate a doppio filo, questo Covid ci ha tagliato le gambe. Ora più che mai è a rischio il futuro del club".

"Ovviamente tutto è ancora in standby, dagli allenamenti alle partite, tutto bloccato - sottolinea -. Rischiamo di dover ritirare la squadra e di ripartire dalla Terza Categoria".

Questo tipo di problematiche pendono non solo sul capo della Cisonese, ma anche su tante altre realtà del territorio, non solo sportive, che a causa di questa pandemia rischiano di alzare bandiera bianca.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Usd Cisonese).
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Eddy Nani e Valentina Michielli trionfano alla quinta edizione del Trail del Gevero, terzo Ivan Geronazzo

La pioggia e il maltempo che hanno flagellato le Prealpi Trevigiane nel weekend di Ognissanti, non hanno fermato la quinta edizione del Trail del Gevero.

Prudentemente, per garantire la sicurezza degli atleti, gli organizzatori hanno ridotto il percorso “lungo” da 41 a 34 chilometri, togliendo il tradizionale passaggio per il Col De Moi, la “Cima Coppi” del Trail.

Nella "21 chilometri" Mirko Miotto tra gli uomini ha preceduto Gianpietro Barattin e Silvio Wieltschnig, mentre tra le donne Martina De Silvestro ha tagliato il traguardo di piazza Roma prima di Tiziana Casali e Elena Gallina. Grande impresa sul percorso lungo del giovane Eddy Nani che ha battuto atleti del calibro Enzo Romeri, e di Ivan Geronazzo. Il valdobbiadenese che da cinque anni insegue la vittoria al “Gevero”, ha dovuto dunque accontentarsi del terzo gradino del podio.

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Al femminile, bellissima prestazione di Valentina Michielli, davanti a Silvia Serafini e Alessandra Olivi. Un plauso va sicuramente ai tanti atleti giunti da tutta Italia, ma anche dall’Europa e perfino dal Giappone che si sono affrontati “sfidando” pioggia e fango sulle splendide ma impegnative Prealpi cisonesi.

Un elogio va anche agli organizzatori dell’associazione sportiva Trail del Gevero e a tutti i volontari delle tante associazioni del Comune, “Amici dei Loff” in primis, che hanno vigilato lungo i percorsi, non solo garantendo i ristori, ma presidiando le tante postazioni.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: Trail del Gevero).
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