C'era anche l'Imoco Volley Conegliano a Palazzo Chigi, ospite del sottosegretario alla presidenza del consiglio dei Ministri con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, ieri mattina nella prestigiosa Sala degli Arazzi. Una giornata per festeggiare i successi racimolati quest'anno dalla pallavolo italiana, alla presenza dei vertici delle Leghe, della Fipav e del Coni, nonché dei presidenti, degli allenatori e delle giocatrici delle squadre protagoniste, e porre l'accento sull'irripetibile stagione dei club di Serie A femminile, capaci di conquistare tre coppe europee e di portare due squadre nella finale di Champions League.

"Sono da sempre vicino al mondo della pallavolo e sono particolarmente felice di quest'annata in cui abbiamo vinto tutto a livello di club – ha esordito l'onorevole Giorgetti - La prima cosa che voglio dire è che il presidente della Repubblica qualche giorno fa mi ha chiesto della pallavolo: Mattarella mi ha detto: Quasi quasi vado a Berlino.  Da parte sua ci sono simpatia e attenzione per questa disciplina, i cui successi non sono passati inosservati. Questo è un momento di particolare successo: bisogna ringraziare la Federazione per l’enorme lavoro sulla pratica sportiva ma in questo contesto in particolare le leghe e i club che faticano per ottenere tali risultati. Ho idea di cosa significhi tenere in piedi un’azienda competitiva: è uno sforzo che richiede grande impegno e grande aiuto da parte degli sponsor, che individuano lo sport come veicolo per promuovere la propria immagine. Sono felice che il vostro e nostro mondo sia qui a Palazzo Chigi con tutte queste coppe: portano allegria in ambienti solitamente dediti ad altre tensioni".

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Il microfono, quindi, è passato ai rappresentanti delle quattro squadre femminili. Dopo l'intervento di Francesca Piccinini, alla settima Champions, questa volta con la maglia dell'Igor Gorgonzola Novara, e del patron della società Fabio Leonardi, è toccato alla Unet E-Work Busto Arsizio, vincitrice della Cev Cup, terza nella propria storia. Per la compagine lombarda hanno parlato il libero Giulia Leonardi ed il presidente Giuseppe Pirola. A seguire le parola di Serena Ortolani e di Alessandra Marzari, rispettivamente opposta della Saugella Team Monza - capace di centrare la Challenge Cup alla prima partecipazione assoluta a una competizione continentale - e presidente del Consorzio Vero Volley.

Infine parola all'Imoco Volley Conegliano, campione d’Italia per il secondo anno consecutivo e sul podio in Champions League per il terzo di fila. "Ringrazio tutti dei complimenti – le prime parole di Valentina Tirozzi, schiacciatrice delle pantere – E’ stata una stagione molto positiva, intensa, che ci ha visto scontrarci sempre con Novara. Una storia infinita, ma ogni volta è stato un capitolo a sé stante. La finale di Champions ci ha lasciato rammarico e dispiacere, ma non definisce la nostra stagione, che ci ha visto protagoniste. Abbiamo il merito di aver espresso un gioco mai visto, veloce e creativo, divertente, che può fare la differenza per chi ci guarda. Siamo contente, ci godiamo lo Scudetto e avremo sempre più convinzione per conquistare quel tassello che manca. La finale di Berlino è stata pazzesca: un impatto emozionale difficile da gestire e non semplice da tradurre in adrenalina. In quella situazione lo ha fatto meglio Novara".

"Abbiamo vinto tanti trofei negli ultimi anni, ma quelli che mi stanno più a cuore sono gli scudetti del pubblico – rileva Piero Garbellotto, presidente dell’Imoco Volley - Con 100 mila presenze al palazzetto siamo i primi per numero di spettatori nel settore femminile. Siamo molto contenti del percorso compiuto fino ad ora: siamo partiti da zero, o meglio da sotto zero, e in sette anni siamo riusciti a costruire una realtà importante, che il Veneto e Treviso meritavano. Ora dobbiamo confermarci una società di livello: abbiamo 360 sponsor che ci seguono, molti dal mondo del Prosecco Doc, e dobbiamo avere delle scuse per brindare".

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: www.imocovolley.it).
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