Un poderoso allungo ai 300 metri finali ha permesso a Marco Landi, emiliano della Zalf Euromobil Fior di aggiudicarsi a braccia alzate il 19° Trofeo Città di Conegliano, davanti a Yuri Colonna e Mattia Bais, già sul podio anche lo scorso anno nella classica con partenza e arrivi in via Pastin Santin al centro di Scomigo.

E' stato l'epilogo di una corsa quanto mai incerta che ha visto lo stesso Landi involarsi negli ultimi tre chilometri con Enrico Salvador (di Cordignano) e Davide Colnaghi, dopo l'ultima delle cinque ascese al terribile Monte Nero di Ogliano.

Il terzetto è stato ripreso da uno scatenato gruppetto di inseguitori tirato dalla Casillo Maserati e dalla Ctf ma nella lunga volata finale Landi ha avuto ancora la forza di prendere qualche metro che gli ha permesso di ottenre la sua seconda vittoria stagionale, l'ennesima per la formazione guidata sull'ammiraglia dal vittoriese Luciano Rui.

Il trofeo Città di Conegliano, corsa ciclistica in memoria di Andrea Barro, ex professionista e presidente del G.S. Sanson, valido per il memorial Teofilo Sanson e Camillo Zanchetta, ha visto anche oggi una cornice incredibile di pubblico, tra cui il campione Renato Longo, 5 volte mondiale di ciclocross e il "rosso di Buia" Alessandro De Marchi, professionista della CCC, qui vincitore con la Bibanese nel 2008, e reduce dalla rovinosa caduta alla nona tappa del Tour da cui si sta riprendendo solo ora.

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Anche se il risultato non era proprio scontato per la qualità dei partenti, è stata la Zalf a fare la corsa fin dall'inizio dei 10 giri da 12 chilometri, impegnativi ma relativamente facili, mandando in avanscoperta un indomabile Riccardo Verza, poi vincitore del Gpm, poi raggiunto all'ottavo giro da altri quattro compagni d'avventura.. Ma in avvio degli ultimi cinque giri del tracciato da 8,5 chilometri la gara è esplosa sulle rampe del Monte Nero con ancora Caiati della Zalf a rendere dura la vita agli inseguitori, poi a turno gli scatti dei biancorossoverdi Landi, ancora Verza inesauribile, e Zurlo che hanno ridotti i ranghi a 23 corridori, spaccando il gruppo nelle cui retrovie, e ormai tagliato fuori da ogni velleità, si è trovato anche il campione italiano (sempre Zalf) Marco Frigo.

All'ultimo passaggio sul Monte Nero Verrza è stato ripreso, e nei 4 chilometri finali gli ultimi allunghi con l'arrivo in volata a ranghi ridotti, dove la gamba di Landi ha fatto la differenza. Ordine d'arrivo: 1. Marco Landi (Zalf Euromobil Desirèe Fior), 2. Yuri Colonna (Casillo Maserati); 3. Mattia Bais (CTF).

(Fonte: Fulvio Fioretti ©  Qdponews.it).
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