Sono ancora molte le attività sportive che in questo periodo si trovano obbligatoriamente in "stand-by" per via delle problematiche legate al Coronavirus.

Una di queste è il Downhill: uno sport che mixa adrenalina e velocità ma che sta vivendo un momento di stop forzato con un grande punto di domanda sugli eventi in programmazione.

Lisa Gava (nella foto), 19enne downhiller di Cordignano che ha all'attivo numerose partecipazioni a eventi sportivi sia nazionali che internazionali ha raccontato il suo periodo di stop forzato e di come si tiene in forma in proiezione di una riapertura delle manifestazioni dh.

"Gli allenamenti veri e propri in bici - spiega Lisa - li abbiamo iniziati solamente questa settimana. Ho girato con l'Enduro nei boschi qui vicino a casa mia tra qualche salita e discesa per riprendere mano".

"Dopo due mesi di allenamenti indoor - afferma la giovane biker - tra rulli e esercizi a corpo libero non vedevo l'ora di riprendere a correre, è stato veramente emozionante anche solo riassaporare la natura in sè e addentrarsi. Per me questo periodo di fermo è stato duro lo ammetto, prima ero abituata a spostarmi molto tra competizioni, università e allenamenti, ora mi godo pienamente l'attività all'aria aperta".

"Un ritorno alla normalità dopo questi mesi di inattività - spiega Lisa -. Ora mi alleno principalmente per migliorarmi, tenermi in forma e anche divertirmi, poichè c'è ancora grande incertezza sul restart delle competizioni (dovrebbe esserci un Campionato Italiano Dh il 12 luglio ma ancora non so nulla). Confesso che mi mancano le gare, la compagnia, il mio team e l'atmosfera stupenda che si respira durante le gare".

Qualche caduta ammetto che c'è già stato durante questi primi allenamenti outdoor - ammette -. Ma ero troppo gasata, ora continuerò gli allenamenti in attesa di capire se dovrò prepararmi per qualche gara. Sento già di nuovo l'adrenalina che questo sport è sempre riuscito a trasmettermi".



(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Lisa Gava).
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