Cordignano, il Crotone torna in Serie A: un'altra stagione super per il capitano degli "squali" Alex Cordaz

Il Crotone dopo due stagioni torna in Serie A: è successo ieri, venerdì 24 luglio, in occasione della gara vinta per 5 a 1 contro il Livorno e anche grazie al pareggio dello Spezia contro la Cremonese.

Una gara che ha permesso alla squadra del portiere originario di Cordignano, Alex Cordaz
(nella foto) di riassaporare la massima serie calcistica.

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Grande soddisfazione dunque per l'estremo difensore 37enne di scuola Inter, ormai giunto alla sesta stagione con la maglia degli "squali". 

Una promozione che è stata raggiunta anche soprattutto alle grandi prestazioni dell'esperto giocatore nonchè capitano del team calabrese. L'alto rendimento del portiere in alcune gare difficili del campionato come la vittoria con il Benevento per 3 a 0, il blitz nel derby con il Cosenza per 1 a 0 oppure il colpo esterno a La Spezia per 2 a 1 sono state decisive per ottenere punti pesanti rivelatisi decisivi per raggiungere il secondo posto.

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Una stagione 2019-20 che non si è ancora conclusa (mancano ancora due match) ma che certifica la buonissima tenuta della retroguardia guidata da Cordaz con la terza miglior difesa della Serie B. 

Ora per il capitano del club rossoblù si prospetta un ritorno in Serie A (sarebbe la terza volta per lui) dopo gli ottimi ricordi come la cavalcata per la salvezza all'ultima giornata nell'annata 2016-17 in cui il Crotone si salvò all'ultima giornata a discapito dell'Empoli o della salvezza sfiorata all'ultimo la stagione successiva.

Alex ora spera di poter ripetere le ottime prestazioni sfoderate durante questo campionato per affrontare una Serie A 2020-21 che si prospetta entusiasmente. Il suo carisma e la sua esperienza saranno sicuramente d'aiuto, come sempre, per la squadra allenata da Giovanni Stroppa.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Alex Cordaz).
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Il Cordignano Futsal Femminile pronto a ripartire tra certezze e novità. Da Ros: "Insieme per fare sport"

L'Asd Cordignano Futsal Femminile, società di riferimento nel territorio della categoria di calcio a 5 è pronta a ripartire. Dopo lunghi mesi avvolti nei dubbi e nell'incertezza, ora il club è carico più che mai a ricominciare con varie attività e novità.

"Abbiamo aperto le iscrizioni per la prossima stagione con coraggio e fiducia - spiega Davy Da Ros, coach e presidente del team - siamo pronti a vincere l'incertezza e a ripartire. Insieme faremo sport, insieme ci divertiremo".

"Programmata la prossima stagione - continua - stiamo pensando a qualcosa di nuovo, di stimolante, che sappia contribuire a far crescere le nostre ragazze dal punto di vista sportivo e che metta al centro il bene educativo".

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"La nostra formazione, che inizierà come di consueto a settembre e proseguirà fino a maggio, avrà una parte teorica ed una parte pratica. Tratteremo argomenti quali la creazione di una squadra, la difesa di pressione assoluta e il sistema di gioco 4-0. Utilizzeremo allenamenti integrati per curare aspetti tecnici, tattici, fisici e per favorire la crescita di aspetti molto importanti come l'intelligenza di gioco, la creatività, la fantasia. La palla sarà sempre a “portata di piede” sottolinea Da Ros.

Il Cordignano Futsal Femminile inoltre organizzerà l'open day dalle 21 alle 22:30 a Cordignano il 28 luglio e il 4 agosto. Tutte iniziative con lo scopo di far conoscere ancora di più il futsal femminile e renderlo sempre più parte integrante tra gli sport del territorio.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Asd Cordignano Futsal Femminile).
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Allenamento tra i boschi di Cordignano per Lisa Gava in attesa di un'eventuale ripartenza del downhill

Sono ancora molte le attività sportive che in questo periodo si trovano obbligatoriamente in "stand-by" per via delle problematiche legate al Coronavirus.

Una di queste è il Downhill: uno sport che mixa adrenalina e velocità ma che sta vivendo un momento di stop forzato con un grande punto di domanda sugli eventi in programmazione.

Lisa Gava (nella foto), 19enne downhiller di Cordignano che ha all'attivo numerose partecipazioni a eventi sportivi sia nazionali che internazionali ha raccontato il suo periodo di stop forzato e di come si tiene in forma in proiezione di una riapertura delle manifestazioni dh.

"Gli allenamenti veri e propri in bici - spiega Lisa - li abbiamo iniziati solamente questa settimana. Ho girato con l'Enduro nei boschi qui vicino a casa mia tra qualche salita e discesa per riprendere mano".

"Dopo due mesi di allenamenti indoor - afferma la giovane biker - tra rulli e esercizi a corpo libero non vedevo l'ora di riprendere a correre, è stato veramente emozionante anche solo riassaporare la natura in sè e addentrarsi. Per me questo periodo di fermo è stato duro lo ammetto, prima ero abituata a spostarmi molto tra competizioni, università e allenamenti, ora mi godo pienamente l'attività all'aria aperta".

"Un ritorno alla normalità dopo questi mesi di inattività - spiega Lisa -. Ora mi alleno principalmente per migliorarmi, tenermi in forma e anche divertirmi, poichè c'è ancora grande incertezza sul restart delle competizioni (dovrebbe esserci un Campionato Italiano Dh il 12 luglio ma ancora non so nulla). Confesso che mi mancano le gare, la compagnia, il mio team e l'atmosfera stupenda che si respira durante le gare".

Qualche caduta ammetto che c'è già stato durante questi primi allenamenti outdoor - ammette -. Ma ero troppo gasata, ora continuerò gli allenamenti in attesa di capire se dovrò prepararmi per qualche gara. Sento già di nuovo l'adrenalina che questo sport è sempre riuscito a trasmettermi".



(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Lisa Gava).
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Dubbi sulla ripresa delle attività per il Cordignano Futsal Femminile. Da Ros: "Chiediamo linee guida sostenibili"

Tempi duri per lo sport locale, nello specifico il calcio a 5 femminile. L'Asd Cordignano Futsal Femminile, società di riferimento nel territorio della categoria e che attualmente si trova al quarto posto nel girone unico della Tuttocampo Cup Treviso, naviga ancora nella totale incertezza. Sono ancora molti i dubbi legati alla ripresa degli allenamenti e delle gare. 

"L'emergenza sanitaria che stiamo vivendo ci sta trasmettendo grande incertezza - spiega Davy Da Ros, coach e presidente dell'Asd Cordignano - Viviamo quotidianamente nei dubbi per come si concluderà la stagione, tutt'ora interrotta, e soprattutto riguardo alle modalità in cui si svolgerà la prossima".

"A questo aggiungiamo che il nostro impianto sportivo sarà chiuso fino a settembre - precisa Da Ros - forse per paura o forse per non affrontare i costi che i protocolli di sicurezza obbligano a sostenere".

"Come allenatore - sottolinea - posso dire che una squadra deve avere un nome, una missione, valori comuni e un insieme di aspettative e obbiettivi. La totale incertezza in cui viviamo ci ha lasciato solo il nome. Non dimentichiamo che le relazioni tra i vari componenti della squadra sono state interrotte, la coesione di gruppo tanto indispensabile quanto difficile da ottenere al momento non esiste più".

Valori che fanno parte del "vocabolario" della società: "L’Asd Cordignano Futsal Femminile, ha una filosofia chiara, abbiamo una nostra linea che utilizza il Futsal come mezzo per far crescere valori quali l’umiltà, il rispetto reciproco e delle regole (tanto decantate in questa emergenza sanitaria), la generosità, il sacrificio, tutti parametri indispensabili nella vita sociale. A tutto questo aggiungiamo una formazione specifica di gioco".

"Per poter dar seguito al nostro progetto - conclude Da Ros - chiediamo linee guida realizzabili, sostenibili e la riapertura degli impianti sportivi, oltre alla possibilità di ricominciare ad allenarsi programmando il nostro futuro. Questo ci darebbe il giusto entusiasmo che ora come ora sarebbe indispensabile per ipotizzare una ripartenza".


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Cordignano Futsal Femminile).
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Cordignano, la pallamano nelle scuole, avviata la collaborazione tra le scuole medie e la società di Oderzo

“Il messaggio che voglio far passare è che lo sport è di tutti”. In questo concetto del docente di motoria Paolo Artico è riassunto l’impegno che sta profondendo nelle ultime settimane per promuovere la pallamano con i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado di Cordignano, prima volta che attua una tale attività promozionale. Artico è fresco di brevetto Figh per attività giovanili.

Negli ultimi due giovedì, nelle ore pomeridiane, i suoi allievi hanno giocato contro i loro coetanei della Pallamano di Oderzo. Nella palestra comunale di Cordignano. Giovedì 24 ottobre gli studenti delle classi prime si sono misurati con gli under 12, giovedì 31 gli allievi delle classi seconde hanno fatto lo stesso con gli under 13. Entro la metà di novembre si sta pensando di coinvolgere anche i giovanissimi delle terze medie e i loro colleghi opitergini.

"Abbiamo svolto questa attività promozionale con la scuola di Oderzo – ha spiegato Artico – per far giocare tutti, ragazze e ragazzi. Distribuiti in squadre di cinque contro cinque, maschili e femminili. Perché potessero stare insieme in squadra e in gruppo, confrontarsi gli uni con gli altri, socializzare, imparare le regole del gioco, acquisire il senso di appartenenza alla squadra, sperimentare cosa il loro corpo può esprimere e dare, per crescere psicologicamente in autostima, sentendosi protagonisti".

"Vero è che quando si fa un torneo ci sono anche il desiderio e la ricerca della vittoria. Restano delle componenti del gioco. L’esperienza di Cordignano - ha proseguito - è stata incentrata più sugli aspetti educativi e didattici, per concorrere a formare e far maturare la personalità, il carattere, la determinazione, la tenacia dei giovanissimi atleti".

"In conclusione – ha aggiunto Artico – ringrazio il dirigente scolastico del nostro Istituto Comprensivo Luigi Sinibaldi ed anche il tecnico Giuseppe Dal Molin e gli altri accompagnatori degli atleti opitergini".

"La collaborazione con le scuole della provincia continua – scrive Luigi Dal Molin sul sito della Pallamano Oderzo -, nella speranza che la pallamano si faccia conoscere e prenda piede. Tra poche settimane ci aspetta la trasferta in quel di Vittorio Veneto, su invito della docente di Educazione Fisica del Collegio Dante".

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: per concessione di Paolo Artico).
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