Rinviato a data da destinarsi il 72esimo Trofeo Piva, il presidente Guizzo: "Situazione non semplice"

In seguito agli sviluppi delle misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19, l’associazione Ciclistica Col San Martino comunica che ha richiesto agli organi competenti la possibilità di rinviare e ricollocare a data da destinarsi il 72esimo Trofeo Piva.

La gara ciclistica internazionale riservata alla categoria under 23, programmata per domenica 5 aprile 2020, è pertanto annullata.

Io e gli altri organizzatori - ha affermato il Presidente dell'Ac Col San Martino, Angelo Guizzo, - sono in contatto con l’Unione ciclistica internazionale (Uci) attraverso la Federazione ciclistica italiana per trovare una nuova data disponibile compatibilmente al calendario ciclistico internazionale".

"La situazione non è semplice, ci abbiamo provato fino all'ultimo, ma visto l'ultimo decreto abbiamo dovuto alzare anche noi bandiera bianca - ha dichiarato Guizzo -. Non ci sarebbero inoltre i tempi maturi, anche se dovesse passare tutto entro il 3 aprile, a livelli di tempistiche è praticamente impossibile dal punto di vista organizzativo".

"La speranza dunque - ha concluso - è quella di trovare una data che vada bene a tutti, sono fiducioso e parlando con la Federazione ciclistica italiana, speriamo di riuscire a comunicare quanto prima un periodo in cui far svolgere la gara".

"Purtroppo questo è un momento delicato non solo per noi ma per tutto il paese, non dipende da noi e speriamo che tutto torni come prima" - si è augurato Angelo Guizzo.

Per quanto riguarda, quindi la data del 72esimo Trofeo Piva di Col San Martino, quest'utlima verrà comunicata non appena sarà definita ufficialmente.

(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Trofeo Piva).
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Samuele Longo trascina il Venezia alla vittoria contro il Pisa, gol e rigore procurato per l'attaccante

Una super giornata ieri, sabato 22 febbraio, quella di Samuele Longo, che con un eurogol ha sancito la vittoria del Venezia per 2 a 1 sul campo del Pisa nella 25esima giornata di Serie B 2019-2020.

Samuele, arrivato a gennaio dopo la non felice esperienza al Deportivo La Coruna, è sbarcato nel club lagunare dando già dimostrazione in poco tempo delle sue qualità con 2 gol in 4 presenze.

L'attaccante di Col San Martino è partito titolare anche all'Arena Garibaldi di Pisa, nel 4-3-1-2 di mister Alessio Dionisi, portando grande vivacità e imprevedibilità nell'arsenale offensivo lagunare.

L'intesa con il collega del reparto d'attacco Alessandro Capello è sempre più forte, creando diversi pericoli alla difesa toscana.

Nonostante lo svantaggio iniziale, il Venezia grazie soprattutto a Samuele riprende campo e al 41esimo del primo tempo, pochi minuti dopo il vantaggio del Pisa, la punta neroverde si conquista un calcio di rigore, venendo abbattuto dal portiere avversario e permettendo alla formazione veneta di pareggiare i conti con il gol dagli undici metri di Mattia Aramu.

Il secondo tempo comincia subito benissimo e qui Longo sale in cattedra, pescando un tiro a giro che si insacca alle spalle del portiere pisano. Un gesto atletico stupendo che sottolinea ancora di più le qualità dell'attaccante farrese.

Il risultato da lì in poi non varia, blindando una vittoria esterna preziosissima che permette al Venezia di uscire dalla zona playout e di portarsi al 15esimo posto in classifica. 

Sarà l'aria di "casa" ma il 2020 non poteva partire meglio di così per Samuele, che sta ritrovando finalmente la forma perduta in queste ultime due stagioni, anche a causa dei numerosi infortuni.

(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Samuele Longo - Instagram).
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Il giovane biker farrese Simone Pederiva si racconta: dalle prime vittorie alla chiamata della nazionale

Il giovane biker Simone Pederiva, 18 anni di Farra di Soligo, ha infiammato il panorama locale della mountain bike e del Cross Country in questi ultimi anni. Nonostante la giovane età l'atleta ha già conquistato numerosi trofei e raggiunto risultati importanti e prestigiosi, coronando la scorsa estate il sogno di difendere i colori della Nazionale italiana.

Il talento farrese, ospiti nella redazione di Qdp - il Quotidiano del Piave, ha voluto concedere un'intervista relativa alle aspettative che ha in vista della stagione sportiva 2020 e non solo.



Simone, come è nata questa passione? Quando hai cominciato?

"Tutto è cominciato cinque anni fa quasi per caso, ho iniziato a pedalare in compagnia dei miei amici. Successivamente mi sono addentrato nel mondo del ciclocross e della mountain bike sempre di più, conoscendo sempre più gente e da lì mi sono buttato in questa esperienza che, appunto, mi ha dato nel tempo molte soddisfazioni".

Qual è stato il momento più bello della tua carriera fino ad ora, sia a livello emotivo sia sportivo?

"Per il momento è stato vestire la maglia della Nazionale durante la Coppa del Mondo giovani in Germania (qui l'articolo): un'emozione unica e un onore, rappresentare la propria nazione penso sia il sogno di chiunque, è una cosa stupefacente. Spero ovviamente di riuscire a rivestirla in futuro".

Farra di soligo simone pederiva bike 2

Punti ad alzare l'asticella ora, quindi?

"Il 2020 è iniziato nel migliore dei modi, ho chiuso il Campionato italiano nella nuova categoria, under 23, al nono posto (vedi articolo), a breve inizierà la stagione di mountain bike, ovviamente punto a fare sempre meglio. Farò il percorso degli Internazionali d'Italia, quasi sicuramente tutte le prove, dalla Valle d'Aosta all'Abruzzo, l'obiettivo principale sarà ben figurare e dare il massimo al Campionato italiano che si svolgerà a Bolzano, nella Val Casies.

Per arrivare a questi livelli che tipo di preparazione hai? 

"Ovviamente bisogna dedicare un sacco di tempo a te stesso e allo sport in sè, devi avere una dieta equilibrata per mantenerti in forma e non avere infortuni. Poi la cosa più importante è credere tanto in te stesso e nelle tue capacità".

Aspettative alte e morale a mille per Simone, pronto ancora a stupire ed a rendere orgogliosa la "sua" Farra di Soligo e, chissà, magari un giorno anche l'intera nazione.

(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
(Foto: per gentile concessione di Alessio Pederiva).

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Trofeo Piva, l'internazionale di Col San Martino pedala sulle colline Unesco: il via domenica 5 aprile

Che il Trofeo Piva di Col San Martino abbia ormai assunto una vocazione internazionale è cosa nota, ma la vera novità è che da quest’anno la gara ciclistica su strada riservata alla categoria under 23 pedalerà tra le sue colline recentemente riconosciute Patrimonio Unesco.

Un valore aggiunto che spalanca l’attenzione su una corsa che è diventata un vero e proprio “mondiale di primavera” per i dilettanti. L'evento andrà in scena domenica 5 aprile 2020 e quest’anno toccherà la 72esima edizione .

Come accade ormai da diverse edizioni, anche per il Piva 2020 l’associazione ciclistica Col San Martino, presieduta da Angelo Guizzo, ha registrato un vero e proprio boom di richieste di partecipazione da squadre provenienti da tutta Italia e da gran parte del mondo.

Oltre 40 le società che hanno bussato alle porte del Trofeo: solo 35 quelle invitate con l’obbligo di precedenza alle prime tre del ranking europeo e alle squadre venete per scelte degli organizzatori.

Arriveranno da Austria, Francia, Gran Bretagna, Slovenia, Norvegia, Germania, Svizzera, Russia e Bielorussia, senza dimenticare l’Italia con Veneto, Friuli, Lombardia, Piemonte e Toscana.

Tutti pronti, quindi, a pedalare sulle colline patrimonio dell’umanità tra i Comuni di Farra di Soligo, Vidor, Valdobbiadene e Miane con la confermatissima rampa della “riva di San Vigilio" pronta a far esplodere la corsa nel finale. Come accadde nel 2019 lanciando verso la vittoria il tedesco Georg Zimmermann (nella foto), oggi professionista nel team polacco CCC Sprandi.

Confermato anche il trofeo per il vincitore: un’opera d’arte realizzata dallo scultore Valentino Moro appositamente per il Piva. Un simbolo che continuerà ad abbinarsi all'albo d’oro per omaggiare le nuove promesse del ciclismo.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto:
 Trofeo Piva).
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Samuele Longo torna a respirare aria di "casa", ufficiale il suo arrivo al Venezia dal Deportivo La Coruna

Dopo sei anni Samuele Longo torna a giocare in Veneto, e si è avvicinato accasandosi più precisamente nel Venezia, attualmente sedicesimo in serie B.

Il trasferimento è avvenuto proprio ieri, 31 gennaio 2020, ovvero data di scadenza del calciomercato invernale.

Reduce dalla non felicissima esperienza al Deportivo La Coruna, conclusasi con 13 presenze e nessun gol, nonostante un discreto pre-campionato con l'Inter di Antonio Conte, Samuele arriva in prestito alla squadra lagunare, che era in cerca di un attaccante che migliorasse lo score realizzativo del team, il Venezia ha il terzo peggior attacco del campionato cadetto.

Quale miglior occasione se non questa per il 28enne di Col San Martino dunque, in cerca di una rinascita personale e soprattutto di continuità, dopo due stagioni in cui tra infortuni e girovagare è sembrato quasi smarrirsi.

Chissà, magari con l'aria di "casa", l'attaccante potrà finalmente ritrovare quella continuità sotto rete trovata ai tempi di Girona e Tenerife, dove segnò rispettivamente 14 e 12 gol, aiutando il team neroverde a raggiungere la permanenza in serie B.

(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Samuele Longo - Instagram).
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