Amministrazione comunale  e assessorato allo sport hanno ripristinato da qualche giorno l’organismo della Consulta dello sport  a Fregona, dopo anni nella quale non se ne sentiva parlare e comunque non era operativa.

L’assessore Gianni Andreetta ha deciso così di convocare nell’aula consigliare Elio Dottor in rappresentanza dell’Aps Lago Madruc, Oscar Franceschin in rappresentanza dell’Asd Ren Bu Kan Fregona, Luca Collodel in rappresentanza dell’Asd Calcio Fregona, Antonella Rinaldi delegata rappresentante dell’Istituto Comprensivo di Cappella Maggiore, Marcello Chies come rappresentante dell’Associazione Pro Loco di Fregona, Ivan Pedron come membro della maggioranza Consigliare e Roberto Andreatta come membro della minoranza.

Il nuovo presidente sarà Elio Dottor, su proposta dell’assessore, e in virtù della comprovata esperienza in ambito sportivo nonché dell’impegno profuso nel corso degli anni per lo sviluppo dello sport a Fregona e non solo. Dottor, già docente e allenatore di Pallamano a livello nazionale è stato eletto all’unanimità.

Inutile sottolineare l’importanza per il nostro comune del nuovo organismo – affermano soddisfatti l’assessore allo Sport (nella foto sotto) e il sindaco Patrizio Chies – la Consulta si pone ora come coordinamento e sviluppo delle attività e delle manifestazioni sportive a Fregona, con l’obiettivo principale che rimane quello di far risaltare i valori dello sport come veicolo di aggregazione sociale”.

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Tra gli obiettivi della Consulta dello sport anche quelli di riconsiderare la rinascita di discipline sportive che nel corso degli anni sono andate perdute come il mini-basket o la pallamano. Mentre rimangono ancora vive nella memoria le manifestazioni dei tempi d’oro della Consulta e che in passato hanno dato lustro al paese come la cronoscalata automobilistica Vittorio Veneto-Cansiglio, il rally delle Prealpi o la Festa dello Sport.

Anche l’interazione con il mondo della scuola e l’eventuale proposta di attività successive all’orario di lezione potrebbero essere vagliate per un ulteriore sviluppo dell’offerta ed un maggior coinvolgimento dei giovani – spiega l’assessore Andreetta - Le manifestazioni sportive animano il paese, ma dovrebbero avere, in contemporanea, una ricaduta sul territorio e sulle sue attività produttive. Sarebbe perciò da valutare l’opportunità di sviluppare gli eventi, dove possibile, in almeno un paio di giorni coinvolgendo se necessario attività diverse, esercenti ed altre associazioni locali".

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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