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Staffette da record sui prati di Mareno di Piave: quattro i titoli provinciali andati alle società

L’atletica trevigiana tiene a battesimo il 2020 del cross, dopo il prologo Csi del 5 gennaio, con il campionato provinciale giovanile di staffette che ieri, domenica 19 gennaio, ha fatto tappa, come di consuetudine, sui prati di Mareno di Piave.

Ben 166 le staffette in lizza, contando anche la cinquantina di terzetti impegnati nella categoria esordienti, dove non erano previste classifiche.

Un grande successo organizzativo che ha accomunato la società Vfgroup Atletica Santa Lucia, regista dell’evento, e il Comitato provinciale della Fidal e i quattro titoli provinciali sono andati ad altrettante società.

Ha aperto la mattinata la vittoria della Silca Ultralite, leader nella categoria ragazzi con Emanuele Berna, Riccardo Cenedese e Tommaso Marchiori.

Poi applausi per l’Atletica Sernaglia che, grazie ad Asia Collodet, Alessandra Morona e Rachele Stella, si è imposta nella categoria ragazze.

Trevisatletica ha vinto il titolo cadetti, con un terzetto formato da Giovanni Zuccon, Alberto Ronzani e Filippo Bisetto.

L’Atletica Valdobbiadene, guidata dal tecnico Said Boudalia, ha infine dominato la gara cadette, mettendo in luce Sofia Furlan, Melania Rebuli e Francesca Piccolo.

Archiviata con successo la manifestazione d’apertura stagionale, l’attenzione del cross si sposta ora a Vittorio Veneto, dove domenica l’area Fenderl ospiterà la seconda prova regionale della specialità, coinvolgendo atleti di tutte le categorie: dal settore giovanile ai master, passando per i big del settore assoluto. 

(Fonte e foto: Fidal Treviso).
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Mareno di Piave, arriva lo sponsor: la squadra "Le Abili Bocce" diventa un progetto permanente

La squadra di bocce "Le Abili Bocce" dei ragazzi della Nostra Famiglia diventa un progetto permanente grazie al sostegno della storica azienda coneglianese Lazzaris e della Fondazione di Comunità della Sinistra Piave. Le nuove divise della squadra di bocce "Le Abili Bocce", nata dal progetto della Nostra Famiglia, sono state consegnate la scorsa settimana agli atleti da Fiorenzo Fantinel, presidente della Fondazione di Comunità della Sinistra Piave, e da Giorgia Lazzaris, della storica azienda di marmellate e mostarde del coneglianese.

Una consegna che vuole inaugurare un nuovo percorso del progetto che, proprio grazie al sostegno dell’Azienda Lazzaris con il contributo donato a Fondazione per ogni vasetto di marmellata Bio venduto, diventerà stabile e potrà guardare al futuro aiutando, grazie allo sport, molti ragazzi seguiti dalla Nostra Famiglia di Conegliano nel loro percorso di inserimento nella Comunità.

"Non smetterò mai di sostenere con forza che creare reti virtuose tra realtà diverse del territorio è lo strumento per poter portare ad una crescita culturale e sociale delle nostre Comunità – dichiara Fiorenzo Fantinel, presidente della Fondazione di Comunità della Sinistra Piave – Grazie a Lazzaris e alla sua responsabilità sociale possiamo dare un sostegno concreto ad un progetto meritevole che vuole dare un futuro a questi ragazzi".

Il progetto "Le Abili Bocce", nato nel 2018 su iniziativa della Bocciofila Saranese e dalla Nostra Famiglia di Mareno di Piave, è un progetto sostenuto dalla Fib (Federazione Italiana Bocce) e vede la collaborazione di numerosi volontari e operatori che seguono gli atleti durante gli allenamento nei bocciodromi di Santa Lucia di Piave e San Vendemiano.

"Come azienda crediamo fortemente nell'importanza della crescita sociale della comunità. Abbiamo deciso di agire responsabilmente per il nostro territorio destinando una parte dei proventi della vendita della nostra linea di marmellate bio a meritevole progetto della Abili Bocce che vuole dare un futuro a questi ragazzi", dichiara Giorgia Lazzaris, amministratore di Lazzaris.

(Fonte e foto: www.federbocce.it).
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Il pattinaggio artistico? Questione di passione e determinazione, lo racconta l'Asd Skating di Mareno di Piave

Il pattinaggio artistico a rotelle è una disciplina che richiede passione e soprattutto determinazione. A testimoniarlo è l'Asd Skating Club Don Bosco di Mareno di Piave, società plurimedagliata del settore. Circa 143 atleti, a partire dai 3 anni e mezzo di età in su, compongono un gruppo sportivo ormai noto per la capacità di sapersi imporre nelle maggiori competizioni: titoli regionali, nazionali ed europei caratterizzano una realtà presente da circa 25 anni sul territorio.



Il connubio tra arte e tecnica, lunghi allenamenti contraddistinti da esercizi tecnici di rinforzo e da un continuo lavoro di precisione nella costruzione delle coreografie contribuiscono a contraddistinguere una disciplina sportiva spettacolare per il risultato scenico ottenuto.

Ma cosa ne pensano alcuni dei protagonisti della società e, soprattutto, come si deve considerare il pattinaggio artistico a rotelle? "Le soddisfazioni che abbiamo avuto in particolare da 10 anni a questa parte sono tante e speriamo di continuare così per il futuro - è la risposta di Pippo Nasisi, presidente da 14 anni della società - Non c'è limite di età per il pattinaggio e copriamo quasi tutte le specializzazioni del pattinaggio artistico a rotelle".

"Sicuramente è uno degli sport più completi - aggiunge il presidente - e richiede tantissimi allenamenti. Purtroppo fa parte dei cosiddetti 'sport minori', ma è da considerare una disciplina in grado di donare una vera e propria esperienza di vita".

Ne è convinta anche Emanuela Guizzo, allenatrice della società, la quale ha spiegato la componente emotiva di questo sport. "Ci sono molti momenti intensi e quando andiamo in gara avviene una verifica di tutto il lavoro di preparazione fatto - spiega Guizzo - Siamo in tensione durante una competizione, perché dobbiamo raggiungere determinati obiettivi: sicuramente il lavoro dell'allenatore è fatto di emozioni".

"Il pattinaggio artistico è uno degli sport più completi, dal momento che insegna a raggiungere una certa armoniosità del corpo e l'equilibrio. Inoltre educa a sviluppare più sensi - sottolinea l'allenatrice - Ma aiuta anche a socializzare e a stare bene con gli altri, a mettersi in discussione spingendosi oltre i limiti".

Ma qual è l'elemento scatenante che spinge un giovane a voler praticare tale sport? Secondo l'atleta Maria Elena Nasisi, si tratta di un connubio tra sport tecnico e componente artistica. "Io ho scelto di far parte di un gruppo di pattinaggio a rotelle - prosegue la giovane atleta - per la possibilità di condividere successi e fatiche. Consiglio questo sport, perché chiunque può trovare numerose varianti della specialità e scegliere quella più in linea con la propria attitudine".

Risulta evidente come, in sostanza, sia irrilevante il fatto che uno sport venga etichettato o meno come sport minore: la possibilità di esprimere se stessi e la propria passione per l'universo sportivo grazie a una disciplina in grado di caratterizzare le peculiarità del singolo individuo è, alla fine, l'unica cosa che conta.



(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).

(Intervista video a cura di Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
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Mareno di Piave, tris di medaglie per Riccardo Pandin ai campionati giovanili di nuoto a Riccione

Sono stati due giorni intensi ma alla fine i risultati sono arrivati: per il nuotatore marenese Riccardo Pandin, classe 2003 in forza all’Usd Hydros Oderzo, sono ben tre le medaglie messe al collo, una per ogni gradino del podio, che ha conquistato ai Campionati Italiani giovanili di nuoto a Riccione lo scorso lunedì e martedì.

Prestazioni di assoluto rilievo, quelle del giovane atleta allenato da Marco Conte,  anch’egli marenese: 3° posto e dunque medaglia di bronzo nei 50 metri stile libero categoria Ragazzi 2003, col tempo di 23".21, oro nella 4x200 stile libero (tempo cumulativo di 7'37".89) e, ultimo ma non meno importante, l’argento conquistato nella 4x100 stile libero categoria Ragazzi.

Risultati strepitosi, se si pensa che, come parziale nell’ultima gara 4x100 stile libero, ha registrato un parziale di 50 secondi e 74; inoltre grazie al tempo registrato nella gara individuale, potrà partecipare ai campionati nazionali assoluti che si terranno nuovamente a Riccione fra circa due settimana.

“Sono orgoglioso – commenta il sindaco Gianpietro Cattai - di tantissimi giovani marenesi che nello sport, ma anche nello studio, continuano ad ottenere risultati di altissimo livello. Sono risultati davvero straordinari quelli ottenuti da Riccardo in questi pochi giorni alle giovanili di Riccione. Mi congratulo con lui e con quanti, allenatori e familiari, lo seguono in quest’esperienza sportiva”.

(Fonte: Thomas Zanchettin © Qdpnews.it).
(Foto: www.freepik.es).
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Mareno di Piave, Asia Pellizzari vince l’oro ai campionati italiani Para Archery di Pesaro

Le eccellenze sportive di Mareno di Piave continuano a farsi strada nell’olimpo dello sport italiano: è il turno di Asia Pellizzari (nella foto),  giovanissima atleta degli Arcieri del Castello, che nel pomeriggio di ieri, domenica 3 febbraio, ha vinto l’oro ai Campionati italiani indoor Para Archery di Pesaro.

Non è il primo successo per la giovanissima atleta marenese, che può vantare un albo d’oro di tutto rispetto e comprendente numerosi successi a livello nazionale ed internazionale, tanto che è la detentrice del record mondiale, realizzato ai Campionati italiani indoor di Palermo nel febbraio dello scorso anno e migliorato durante i campionati regionali di Belluno la settimana successiva.

Un volto più che noto nel panorama sportivo locale e non, e che ha visto da subito il plauso del sindaco Gianpietro Cattai: “Con grande gioia ho appreso ieri la notizia della vittoria di Asia. Mi congratulo con lei per questo ulteriore entusiasmante risultato, indice di grande impegno e dedizione”.

“Pur giovanissima – prosegue il sindaco - Asia ha già raggiunto, grazie anche al sostegno in questo percorso della sua famiglia, traguardi importantissimi che ci fanno ben sperare per il futuro”.

“Mi felicito inoltre con la società Arcieri del Castello – conclude Cattai - per l’attività svolta a beneficio del territorio e per i significativi risultati che i suoi atleti continuano ad ottenere”.

(Fonte: Thomas Zanchettin © Qdpnews.it).
(Foto: www.arcieridelcastello.org). 
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