Il legame tra cavallo e uomo è indissolubile da millenni e ci riporta a immagini di guerra, in cui ne diventava strumento, o a tempi non troppo lontani in cui rappresentava principale mezzo di trasporto. Oggi l’immagine cavallo è principalmente associata ad attività di tempo libero e soprattutto allo sport.

Quel legame in Chiara Dal Pos, 23 anni, è emerso forte fin dai primi anni di vita e nel tempo l’ha portata a essere una delle amazzoni di punta nel panorama italiano dell’equitazione.

Aveva appena 5 anni quando, dopo le prime lezioni di equitazione, chiese ai propri genitori, Ferruccio e Donatella, di avere un cavallo tutto suo.

All’età di 10 anni arrivò un pony, chiamato Rey, che aveva la sua stessa età. Con Rey arrivarono anche le prime gare e le prime soddisfazioni sportive.

Chiara non si accontentò di gareggiare in una delle tre specialità dell’equitazione, ma decise di farle tutte e tre insieme, nel cosiddetto “completo” che comprende (nell’ordine) il dressage, il cross country e il salto ostacoli.

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“Il cavallo da concorso completo - ci spiega Chiara Dal Pos - deve possedere caratteristiche fisiche e mentali molto particolari. Ora i cavalli sono anche più giovani rispetto al passato, sono più strutturati e hanno particolare attitudine per eccellere in tutte e tre le specialità. Tre giorni di gara e i trasferimenti lo mettono a dura prova. Ci si deve allenare tutti i giorni, per almeno 40 minuti tra riscaldamento e defaticamento. Per arrivare ad alti livelli occorre avere tanta passione e una forte volontà di raggiungere l’obiettivo”.

Ora Chiara gareggia nella categoria Cci Tre Stelle, la massima categoria, numerose le sue partecipazioni a gare internazionali in Germania, Austria, Ungheria e Olanda.

Sky Blue è stato il suo primo cavallo da completo, un giovane purosangue inglese “molto impegnativo” che all’epoca aveva 7 anni (oggi 17). Poi è arrivato Black Rod, cavallo irlandese che oggi ha 15 anni con cui ha partecipato alle prime gare internazionali Due Stelle.

Ma il salto di qualità Chiara lo ha fatto con Una… della Favorita, cavalla saura sella italiana di 12 anni che ha già partecipato con un altro cavaliere a due campionati del mondo, e grazie a cui la stessa Chiara ha raggiunto il secondo grado di completo, il livello internazionale più alto di patente a montare.

Il suo sogno sono le Olimpiadi ma il suo obiettivo, nella vita, è diventare chirurgo orale. Sta studiando Odontoiatria al San Raffaele di Milano dove poi farà anche la specializzazione, seguendo le orme di papà Ferruccio.

Una giovane donna che ha le idee molto chiare e la testa sulle spalle e che ha anche sempre al suo fianco la madre, Donatella, che gestisce il maneggio “La Sorgente” di Montebelluna.

Un maneggio come se ne vedono pochi, dove regnano pulizia e ordine, per rendere più confortevole possibile la vita dei cavalli ospitati.

La famiglia Dal Pos arriva da Strigno, in Valsugana, ma alcuni anni fa ha deciso di rilevare il preesistente maneggio, trasformandolo in una struttura davvero piacevole e accogliente.

Al suo interno ci sono due campi in sabbia, un campo in erba, un maneggio coperto 20x40 e un campo da cross con laghetto, oltre a ben 27 box e 11 capannine.

Vera anima del maneggio è Darek, il “groome” o stalliere, attorno a cui ruota tutta l’attività e soprattutto a cui viene affidata la cura dei cavalli.

Proveniente dalla Polonia, Darek ha iniziato in una scuderia di Stato che aveva 650 cavalli. In Italia da 25 anni, ha lavorato in maneggi a Mogliano Veneto, quindi per un importante cavaliere di Fiorano nel Modenese, da tre anni a Montebelluna.

“Il benessere del cavallo - sottolinea Donatella Dal Pos - è la cosa più importante. Grazie a Chiara anche in me è nata una gran passione per i cavalli. Abbiamo alcune giovanissime amazzoni molto promettenti che abitano nel Montebellunese e che si stanno mettendo in luce nelle gare di categoria”.

Da poco più di un mese il maneggio si è arricchito di una nuova struttura, un “ippo-bici grill”, che sta diventando punto di riferimento anche per chi in bicicletta percorre la nuova ciclopedonale La Tradotta, che inizia proprio in prossimità del maneggio.

L’osteria La Sorgente è un ristorante a tutti gli effetti con cucina sapientemente preparata e offerta in una cornice molto suggestiva.


(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © ripproduzione riservata).
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