Nella Marca è decisamente la veterana della categoria, e da qualche stagione rimane l’unica rappresentante trevigiana nel Campionato di serie D.

Ancora una volta ai nastri di partenza ci sarà la Prodeco Calcio Montebelluna, la formazione guidata da Daniele Pasa (nella foto), che aveva raccolto il testimone nel corso della scorsa stagione da Loris Bodo, con l’obiettivo di mantenere quantomeno la categoria e possibilmente centrarla con un certo anticipo per togliersi qualche ulteriore soddisfazione nel finale di campionato.

Un obiettivo che rimane attuale anche in questa stagione che va ad incominciare, con la consapevolezza da parte della società di aver allestito una formazione in grado di ben figurare.

“Siamo pronti ad iniziare un'altra stagione, non vediamo l’ora di cominciare, dopo aver effettuato un periodo di preparazione più lungo del normale per via del Covid" afferma il tecnico del Montebelluna.

Soddisfatto dei rinforzi operarti dalla società? “Marco Conte, il nostro direttore sportivo ha fatto un bel lavoro in quest’ottica. La squadra è ben strutturata, direi che possiamo contare su un organico di ottimo livello, tenendo conto dei nuovi arrivati che vanno ad integrare lo zoccolo duro della scorsa stagione” sottolinea Pasa.

Rinforzi che hanno interessato tutti i reparti, dai due estremi difensori Bonato e Rizzotto che hanno colmato le partenze di Pigozzo destinazione Venezia come terzo portiere della rosa neroverde, e di Gava.

Nel comparto difensivo l’arrivo dell’esperto Marchiori rimane una garanzia, al pari della zona centrale del campo con l’inserimento di Nico Pulzetti con trascorsi nella massima categoria.

Lo stesso dicasi per il reparto offensivo dove l’albanese Amorildo e il croato Lukanovic hanno tutte le carte in regola per risolvere definitivamente i problemi in fase realizzativa.

Le prime impressioni sui nuovi arrivati invece sono buone: “Tutti hanno dimostrato di sapersi integrare nella squadra con tanta voglia di essere utili alla squadra. Lukanovic? Ci darà una grande mano per risolvere i problemi in avanti al pari di Amorildo soltanto che il primo è un po’ in ritardo di preparazione, tra un paio di settimane vedremo il giocatore al 100% della condizione” conferma il tecnico montebellunese.

“Gli obiettivi per questa stagione - prosegue - sono quelli che la società sta portando avanti in questi ultimi anni, una salvezza anticipata con una posizione finale di centroclassifica, e poi vedremo nel corso della stagione se possiamo ambire a qualcosa di più”.

In previsione della prima di campionato fuori casa a Cartigliano, il punto di vista del mister è il seguente: “Il Cartigliano è un ottimo avversario guidato da un bravo allenatore (Alessandro Ferronato ndr). Parliamo di una formazione che ha chiuso all’ottavo posto nella scorsa stagione. Come sempre il nostro obiettivo sono i tre punti, e faremo di tutto per iniziare con il piede giusto”.


(Fonte: Giovanni Negro © Qdpnews.it).
(Foto: Prodeco Calcio Montebelluna).
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