In attesa di un parziale ripristino delle attività sportive in generale, i Comuni di Cornuda, Pederobba, Maser, Crocetta del Montello e Caerano di San Marco hanno attuato un protocollo per aiutare le varie associazioni sportive: un documento con linee guida per riaprire in sicurezza.

Una collaborazione, quella tra i cinque Comuni, nata dalla necessità di fare chiarezza di fronte alle tante richieste di questi mesi da parte di associazioni e sportivi.

Di fronte alla mole poderosa di decreti, ordinanze e circolari appare difficile orientarsi, soprattutto per volontari e amatori, che in questi giorni potrebbero vedersi riconoscere la possibilità di ripartire con alcune attività.

“Negli ultimi mesi - affermano gli assessori allo sport dei Comuni interessati in una nota - abbiamo ricevuto molte richieste di chiarimento constatando la difficoltà crescente della associazioni nel comprendere tutta la mole di disposizioni attualmente in vigore. Questa difficoltà è accentuata dall’imminenza di una possibile riapertura non generalizzata ma settoriale”.

Di qui l’idea di redigere un documento condiviso che facesse sintesi delle norme rilevanti e delle principali linee guida in materia sanitaria e di sicurezza.

Si tratta di un documento pratico - affermano - pronto all’utilizzo non appena Governo e Regione ci comunicheranno una data precisa in cui sarà consentito riaprire gli impianti per le rispettive attività. Abbiamo così voluto offrire una sintesi chiara delle misure di sicurezza minime necessarie, affinché le attività sportive possano gradualmente tornare alla normalità nel rispetto della sicurezza e delle norme attualmente vigenti”.

"Nel protocollo vengono inoltre specificate nel dettaglio le modalità di accesso agli impianti e le regole da seguire durante l’attività. Norme di buon senso e che graveranno il meno possibile le associazioni” - sottolineano gli assessori e i consiglieri delegati.

Nei prossimi giorni il documento sarà inviato a tutte le associazioni del territorio e sarà realizzata un'apposita cartellonistica appesa in tutti gli impianti sportivi.

“Noi siamo pronti a riaprire in sicurezza non appena avremo il via libera - concludono -. Ma il ritorno alla normalità, anche nello sport, passa dalla responsabilità di ciascuno di noi nel rispetto dell’altro e delle regole necessarie ad evitare ulteriori contagi".


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
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