L’Asd “Pederobba 2015” punta sul settore giovanile per la stagione 2020/2021: in partenza lo stage

A cinque anni dalla sua nascita, l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Pederobba 2015” ha deciso di costituire il proprio settore giovanile a partire dalla prossima stagione calcistica.

“Questa decisione nasce dalla volontà di creare una realtà calcistica ancora più solida e forte che possa essere un punto di riferimento per la pratica del calcio nel Comune di Pederobba a partire dai Piccoli Amici fino alla Prima Squadra - spiega Roberto Fornasier, presidente della società sportiva pederobbese - Al timone di questo nuovo ambizioso progetto è stato posto Mauro Bresolin, pederobbese con più di 15 anni di esperienza nella gestione di settori giovanili”.

“Sotto il coordinamento di Mauro - prosegue -, il progetto della società è quello di costruire e consolidare una realtà che possa essere un riferimento in termini di varietà e qualità dell’offerta per i ragazzi e per le famiglie di Pederobba e dei Comuni limitrofi. L’obiettivo è quindi quello di fornire il miglior servizio possibile ai giovani calciatori e ai loro genitori, in modo da tornare in pochi anni ad avere a Pederobba una scuola calcio e un settore giovanile all’altezza dei migliori della Provincia di Treviso”.

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“Per fare questo e per allargare la capillarità della società saranno messi a disposizione dei ragazzi tutti gli impianti sportivi del Comune, facendo in particolare dello stadio di Onigo il punto di riferimento dell’intero progetto, nonché il fiore all’occhiello della società - aggiunge Fornasier - Ognuna delle squadre del settore giovanile sarà affidata ad allenatori muniti di patentino Uefa B, i quali saranno a loro volta supportati da uno staff di professionisti tra cui un preparatore dei portieri, uno psicologo dello sport e un preparatore atletico laureato in Scienze Motorie. Siamo carichi e non vediamo l’ora di iniziare”.

“Non potevamo che accogliere favorevolmente la formale nascita di questo settore giovanile, promosso da un’associazione giovane e rinnovata come l’Asd “Pederobba 2015” che già ha dimostrato ampia efficienza nella gestione dell’impiantistica sportiva comunale - ha dichiarato Fabio Maggio, assessore allo sport di Pederobba - L’iniziativa di questo settore giovanile è ancor più significativa perchè arriva in un momento particolare per lo sport come quello che stiamo attraversando”.

“Promuovere la pratica sportiva - conclude -, soprattutto in questo periodo, garantendo tutte le prescrizioni di sicurezza necessarie è un merito. L’amministrazione comunale di Pederobba ha sostenuto e sempre sosterrà queste iniziative che ampliano l’offerta sportiva comunale”.

Sono già state individuate le date per lo stage del settore giovanile dell’Asd “Pederobba 2015” per la stagione 2020/2021.

Nello specifico si parla di tre proposte per tutti i nati dal 2004 al 2015 nelle giornate di lunedì 20 luglio 2020 (annate 2004, 2005, 2006 e 2007), lunedì 27 luglio 2020, (annate 2008/2009) e giovedì 30 luglio 2020 (annate dal 2010 al 2015).

Gli appuntamenti si terranno al campo sportivo di Onigo, dalle ore 18 alle ore 19.15, con il nuovo staff motivato e desideroso di iniziare una nuova avventura con i ragazzi.

Per qualsiasi informazioni si può contattare Mauro Bresolin, responsabile del settore giovanile, al numero 3397101800.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Riparte l'Atletica Pederobba, dalla prossima settimana ripresa graduale delle attività per tutte le categorie

La lunga attesa è finita. L’attività agonistica dell’Atletica Pederobba, dopo i lunghi mesi di stop causa Covid-19, riparte.

Al momento, solamente le categorie “Allievi” e “Assoluti” si sono ritrovate nel pomeriggio di mercoledì (nella foto) dopo la lunga sosta, per una prima presa di contatto con i rispettivi tecnici. E tutto questo con la collaborazione dell’amministrazione comunale che ha fornito il protocollo per l’accesso agli impianti sportivi di via del Cristo a Onigo, e all’osservanza della delibera regionale.

Lo stop alle attività sportive risale allo scorso 24 febbraio dettato dalla Fidal alle competizioni e agli allenamenti degli atleti. La società pederobbese ha predisposto inoltre per i propri atleti un regolamento disciplinare per l’accesso alle strutture con il rispetto delle distanze sociali e le precauzioni necessarie per garantire al massimo la sicurezza degli stessi.

Dalla prossima settimana è prevista la ripresa graduale anche per le altre categorie, a partire dai cadetti 2005-2006 i ragazzi 2007-2008, sino ai più piccoli, esordienti, studenti delle scuole elementari.

“L’impegno per ricominciare è notevole ma pensiamo di riprendere con gradualità con l’aiuto dello staff, e dei volontari disponibili per i controlli e le pulizie necessarie alle strutture” conferma il segretario storico Marco Sartor.

Una ripartenza in sordina, visto che la stagione agonistica rimane alquanto compromessa e gli stessi programmi subiranno un grosso ridimensionamento. Comunque sia non verranno meno le attività di promozione di questa disciplina sportiva nel territorio, nella speranza di poter confermare gli importanti risultati raggiunti lo scorso anno a livello regionale.

Nella bacheca della società il 4° posto nel settore promozionale, grazie a un gruppo di atleti di spessore, presenti rispettivamente nelle formazioni “Allievi” e “Assoluti” guidati dal Ds Alice Cazzolato Istruttrice Fidal delle Cat. “Cadetti” e “Superiori mentre a Lisa Sbrizza è affidata la Categoria ”Ragazzi” e Marco Graziano la formazione degli “ Esordienti”. Il consiglio direttivo è presieduto da Florindo De Lucchi.

L’Asd Atletica Pederobba è nata nel 2003, e due anni più tardi ha ottenuto il riconoscimento dal Coni, del “Cas” Centro di Avviamento allo Sport, assegnato alle associazioni che si impegnano nella crescita nelle categorie dei giovani atleti.


(Fonte: Giovanni Negro © Qdpnews.it).
(Foto: Atletica Pederobba).
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Attuato il protocollo con le linee guida in aiuto alle associazioni sportive del territorio: 5 Comuni interessati

In attesa di un parziale ripristino delle attività sportive in generale, i Comuni di Cornuda, Pederobba, Maser, Crocetta del Montello e Caerano di San Marco hanno attuato un protocollo per aiutare le varie associazioni sportive: un documento con linee guida per riaprire in sicurezza.

Una collaborazione, quella tra i cinque Comuni, nata dalla necessità di fare chiarezza di fronte alle tante richieste di questi mesi da parte di associazioni e sportivi.

Di fronte alla mole poderosa di decreti, ordinanze e circolari appare difficile orientarsi, soprattutto per volontari e amatori, che in questi giorni potrebbero vedersi riconoscere la possibilità di ripartire con alcune attività.

“Negli ultimi mesi - affermano gli assessori allo sport dei Comuni interessati in una nota - abbiamo ricevuto molte richieste di chiarimento constatando la difficoltà crescente della associazioni nel comprendere tutta la mole di disposizioni attualmente in vigore. Questa difficoltà è accentuata dall’imminenza di una possibile riapertura non generalizzata ma settoriale”.

Di qui l’idea di redigere un documento condiviso che facesse sintesi delle norme rilevanti e delle principali linee guida in materia sanitaria e di sicurezza.

Si tratta di un documento pratico - affermano - pronto all’utilizzo non appena Governo e Regione ci comunicheranno una data precisa in cui sarà consentito riaprire gli impianti per le rispettive attività. Abbiamo così voluto offrire una sintesi chiara delle misure di sicurezza minime necessarie, affinché le attività sportive possano gradualmente tornare alla normalità nel rispetto della sicurezza e delle norme attualmente vigenti”.

"Nel protocollo vengono inoltre specificate nel dettaglio le modalità di accesso agli impianti e le regole da seguire durante l’attività. Norme di buon senso e che graveranno il meno possibile le associazioni” - sottolineano gli assessori e i consiglieri delegati.

Nei prossimi giorni il documento sarà inviato a tutte le associazioni del territorio e sarà realizzata un'apposita cartellonistica appesa in tutti gli impianti sportivi.

“Noi siamo pronti a riaprire in sicurezza non appena avremo il via libera - concludono -. Ma il ritorno alla normalità, anche nello sport, passa dalla responsabilità di ciascuno di noi nel rispetto dell’altro e delle regole necessarie ad evitare ulteriori contagi".


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Sensazioni positive dopo i primi giorni di apertura delle palestre: la gente si sta adattando alle norme

Ieri, lunedì 25 maggio 2020, è stato il primo giorno della riapertura in Italia di palestre, attività ripartite per alcune strutture già da una settimana.

Una ripartenza all'insegna dell'entusiasmo e delle norme di sicurezza da rispettare. Come è avenuto appunto per tante palestre della sinistra Piave (qui l'articolo), anche ad esempio a Pederobba e a Maser si sta ripartendo pian piano.

Come nel caso di Elisa della palestra Fisico Fitness Club di Pederobba: "Noi siamo ripartiti da una settimana - spiega - per quanto riguarda le disposizioni, stiamo attuando già tutte le precauzioni possibili per garantire la massima sicurezza per chi viene nella nostra struttura".

Sanificazione completa dei macchinari a ogni fine turno e spostamenti nel rispetto delle norme, il tutto però con una riduzione della clientela inevitabile a causa delle nuove norme e per evitare assembramenti.

Un ritorno alla quasi normalità verrebbe da dire, anche grazie a una bella idea di Elisa: "Abbiamo sopra la palestra una terrazza panoramica - afferma - in cui svolgeremo i corsi, per dare la possibilità di allenarsi in sicurezza. Cosa che otre a facilitare, dato lo spazio aperto, il compito di tanti clienti (come le mamme ad esempio) ci evita di ridurre ulteriormente la percentuale di persone, facendo fitness collettivo all'aperto".

"La gente ha bisogno di serenità e di svago - sottolinea Elisa -. Con questa riapertura vogliamo trasmettere un messaggio di tranquillità e di ottimismo alla gente. Senza far pesare le regole da rispettare, vivendole serenamente e non imponendole".

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Dello stesso avviso Yuri della palestra Dorian Gray di Maser (nella foto sopra): "La nostra fortuna è che abbiamo la palestra grande - precisa - non ci sono problemi di affollamento e riusciamo a gestire tutto bene nel rispetto delle regole, tramite termoscanner e un monitoraggio dell'affluenza all'interno della struttura, attuando le distanze di sicurezza stabilite dalle linee guida".

"La gente si è adattata bene, sa come si deve comportare - conclude -. Bastava solo un po' di buon senso e i clienti, nonostante il periodo duro, hanno reagito bene".

Un messaggio positivo dunque da parte delle palestre del territorio pronte ad accogliere e a far dimenticare questi periodo di lockdown alla clientela, trasmettendo entusiasmo e forza di ripartire in totale sicurezza.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione delle palestre Fisico Fitness club e Dorian Gray).
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Aikido a Covolo, l'antica e nobile arte dei samurai tramandata dal maestro Sylvain Parè: "Alla ricerca dell'armonia"

Ci sono discipline molto complicate da apprendere ma allo stesso tempo affascinanti e che liberano sia la mente che il corpo.

L'aikido è una di queste, ovvero una disciplina psicofisica giapponese praticata sia a mani nude sia con le armi tradizionali del Budo giapponese, collegandosi all'antico mondo dei samurai: "ken" (spada), "jo" (bastone) e "tanto" (il pugnale).

La disciplina dell'aikido fu sviluppata da Morihei Ueshiba, agli inizi degli anni Trenta, chiamato dagli aikidōka, i praticanti dell'arte marziale: Ōsensei "Grande maestro".

Hirokazu Kobayashi è stato allievo del fondatore, Ueshiba in persona, che a sua volta ha tramandato questa tecnica a diverse persone tra cui Sylvain Parè, maestro dell'arte marziale conosciuto a livello internazionale, che in questi giorni ha tenuto delle lezioni specifiche nella palestra di Covolo di Pederobba.

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Il maestro Parè, 69 anni, pratica questa disciplina da ben 48 anni e ha voluto nel corso della sua vita far conoscere alla gente di tutte le età questa affascinante arte giapponese.

"Siamo rimasti in pochi come allievi del maestro Kobayashi, porteremo avanti quello che abbiamo appresso. - ha affermato il maestro - L'obiettivo di questa disciplina è di cercare l'armonia, un lavoro profondo su se stessi".

"L'aikido - ha sottolineato - non è ha come scopo il combattimento, bensì è fondato sulla ricerca del migliore comportamento difensivo atto a evitare e favorire il disimpegno del conflitto: il messaggio chiave però che vuole portare questo tipo di pratica è quello di svuotare la mente, si lavora in base al proprio corpo, al proprio carattere e soprattutto ci si diverte molto, senza quindi aggressività, a differenza di altre arti marziali (judo, karate)".

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Ai-ki-do significa quindi: disciplina che conduce all'unione ed all'armonia con l'energia vitale e lo spirito dell'universo.

Il maestro dell'Aiwakan di Covolo di Pederobba, Maurizio Busetti ha dichiarato: "E' sempre un onore avere un maestro del calibro di Sylvain Parè, un esempio per tutti i praticanti ma anche a chi si è appena affacciato a questo meraviglioso "mondo". Qui vengono di tutte le età: dai giovani agli anziani, il vero obiettivo per noi è quello di stare bene con noi stessi, avere la flessibilità e l'armonia del corpo. Alla ricerca dunque di una libertà "totale"".

(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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